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martedì 13 aprile 2010

"Mi ricordo montagne verdi... ma non dimentico la gnocca"


Accorata canzone di un detenuto a Sanvittore.


Mi ricordo villa certosa
e le tette di una velina
che giocavan con la mia mano
non ricordo più il motivo.

Poi un giorno un carabiniere
disse vestiti vieni con me
io risposi preferisco andare
le manette disser di no

Quante volte ho cercato gnocca
quante volte ho trovato Omar,
Sanvittore aveva mille sguardi
io sognavo il mio bel lettone

Il mio destino, è quello di restare qui,
col secondino più non litigo perchè
due calci in culo eviterò.

Mi ricordo Palazzo Chigi
e le corse delle ministre
ogni volta che io chiamavo
"Uè Bocchino vieni un po' qui"

Arrivava sempre in ritardo
perchè quelle stupide gnocche
obbedivano ciecamente,
lo succhiavano prima di entrar.

Io ti amo mio dolce Omar
se permetti però un pensiero
alla gnocca che stà li fuori
io lo mando e ne son fiero

Il mio destino, è quello di restare qui,
col secondino più non litigo perchè
due calci in culo eviterò.

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