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mercoledì 30 novembre 2011

Non di sola politica

... si vive in via Bellerio a Milano: anche il resto non mette allegria.


Pirellone ammosciato

Anche il Pirellone della Milano da bere ha i suoi problemi d'età.
Colpa di certi Cristiani che si approfittano del gran cuore del tenero Formigoni per fargli i dispettucci, tipo incassarsi una tangentina quà, una là... e via fottendo.

A certi amministratori andrebbe infilato il bracciale elettronico a prescindere, come nel caso di chi è entrato in politica nel PSI di Craxi, un vero marchio di garanzia.




Tanti scorpioni

...si annidano fra i membri dell'ex maggioranza e tutti sono saliti sul groppone della rana (rospetto più che altro) che cerca di guadare il fiume nell'illusione di pararsi un culoflaccido ormai irrimediabilmente compromesso.

E la metà del guado si avvicina sempre di più.




lunedì 28 novembre 2011

Noiose giornate

...attendono i despoti decaduti.


Caccia al leghista fesso

Sotto la superficie dell'infido e tossico Po, un minisottomarino comandato dal minicapitano Silviosky sta spietatamente eseguendo l'operazione "caccia al leghista fesso": in pratica un eccidio che spopolerà le rive dei pantani dove questa ignobile razza alberga.

Forza Silviosky!


domenica 27 novembre 2011

Kuloflaccido e l'Europa

Ma cosa avrà in testa, oltre ai capelli di polistirolo, l'ex sedicente tycoon di Arcore?
Intende rilanciare, a sue spese, un partito che ha già distrutto, sempre a sue spese, ma per andare dove?
Spera ancora di sbronzarsi con Sarkozy e Medveded? Di gareggiare con Putin sul suo lettone? Gheddafi, poi,  è già sceso definitivamente dalla giostra.
E la Merkel non sorride più al suo cucù.

Qualcuno lo aiuti, è malato. (cit, Veronica)








Le taverne italiane

Le taverne italiane stanno diventando sempre più divertenti, piene come sono di melanconici ex potenti in cerca di un ricordo, di un motivo per illudersi ancora che le cose ritornino belle e goduriose come ai tempi del bungabunga e dell'esenzione ICI.

Lo tzunami è in arrivo, si salvi chi ha un salvagente o la cittadinanza svizzera!




In principio i cactus erano glabri

Morbida come quella di un bambino era la loro pelle e turgidi i loro rami, ma un giorno il padreterno vide casta donzella avvicinarsi a loro con torbido sguardo e languido gesto: s'incazzò da bestia e scacciò la sventurata dall'eden maledicendola con queste parole: "tu proprio non partorirai mai, i cactus avranno le spine e l'unico con cui potrai soddisfare le tue losche brame sarà Pierluigi Bersani.

Da quel giorno in Italia cominciarono i guai


Amletico dubbio

Il malessere del dubbio è difficile da sopportare e anche la lucida mente del nostro Umbertùn incomincia a risentire del subdolo lavorio del tarlo di Amleto.


sabato 26 novembre 2011

Hubris

è il termine usato in un articolo del Sole 24 ore e, grosso modo sta ad indicare la presunzione di infallibilità che hanno certe persone, con particolare riferimento a Icaro e a certi politici, la cui fine è quasi scontata.

La Merkel sembra identificarsi nella portatrice non molto sana di questo fatale destino.


La solita storia

Siamo costretti a vivere per l'ennesima volta l'ambigua storia dell'ottimo Dottor Jeckill e del tenebroso signor Hide.

Torneranno mai giorni sereni nella nostra amata Terra dei Kaki?


venerdì 25 novembre 2011

Psicodramma in via Bellerio

Senza il suo amato arnese con cui si esibiva su tutte le tv nazionali nel numero dell'incendio degli scatoloni, l'ex ministro per la semplificazione Roberto Platinette Calderoli è entrato in un gravissimo stato depressivo che cerca di combattere, inutilmente, con abbondanti razioni di grappa.

Abbiate pietà di lui, offritegli un cicchetto ogni tanto.


Sincere dichiarazioni di ex

Diplomatiche e sincere le dichiarazioni dei due complici della sfascio italiano ormai detronizzati (sempre troppo tardi), gli ineffabili B&B


Affiorano i motivi

Affiorano i motivi per cui la precedente amministrazione si è contraddistinta per la superficialità e la confusione con cui veniva presentato il suo operato.
Il principale motivo è che non erano capaci di compiere due azioni contemporaneamente: così come l'ex presidente USA Nixon non era capace di camminare e di peteggiare nel contempo, così il nostro ex presidente Berlusconi sembra non fosse capace di qualsiasi altra azione durante il forsennato funzionamento della sua pompetta.

Siamo schiavi delle macchine ormai, la profezia si è avverata.


giovedì 24 novembre 2011

Strasburgo, terra di sogni e di chimere...

Primo assaggio d'Europa in qualità di Presidente del Consiglio di Monti.

La prossima volta andrà meglio

Speriamo


Si impara a saltare

...facendo male il mestiere di presidente del Consiglio.

Per fortuna che abbiamo abili addestratori, quale il nostro grande Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Poi c'è sempre chi la prende storta, ma chi se ne .....?



Ignazio Rasputin

Si dice che Rasputin, inventore della pompetta di berlusconiana memoria, fece una vacanza in Sicilia e che fosse rapito dalla bellezza delle giovani siciliane.
Ebbe un figlio che non cessò mai di seguire nella sua carriera di terrorista politico.
Eccolo immortalato in una foto mentre lo assiste nel lancio di bombe contro la polizia.

La Russa e Rasputin insieme

Atterraggi complicati

L' Enav è un ente che assiste minuto per minuto gli aerei su cui voliamo.
L'Enav è un ente serio ed indispensabile.
Dicono che questo Ente venisse frequentato da politici arruffoni, e questo non è bello.
Sarebbe invece bello che l'Enav non assistesse i voli di quei politici.


mercoledì 23 novembre 2011

Kameraden legaioli...

è il vostro Fuhrer che vi parla: con dignitoso gesto e spavaldo sguardo, pariamoci il culo!
E se proprio ci faranno urlare, facciamolo in silenzio.


Povero Berluska...

Il suo amico fraterno, colui con cui ha condiviso le gioie di anni e anni di saggio e costruttivo governo fallimentare, il prode Bossi l'Umbertùn, lo ha tradito per la seconda volta.

Si dirà "ma il Bossi più di quello non capisce e non sa fare", d'accordo, ma il Berluska si è sempre vantato di avere testosterone e neuroni a volontà: sarà mica stata una colossale balla?

Mens sana in corpore sano

Momenti di allegria in via Bellerio, finalmente hanno capito qualcosa.

Comunque da encomiare il buon cuore di Borghezio che voleva fare una colletta a favore del Regno Unito.




Irriducibile Silvio

Non c'è niente da fare, Berlusconi, dall'alto del suo metro e 54 scarsi, vuole sedurre l'aitante Giustizia, ancora adesso che non è più presidente del Consiglio e che non ha più il buon Alfano come guardasigilli mezzano.

Ma la Giustizia sarà anche cieca, ma ha un naso implacabile per scovare i birbanti.

martedì 22 novembre 2011

Che noia ad Arcore!

Da quando il vivace Umberto Bossi ha rinunciato alla tradizionale cenetta tète à tète del lunedi, il povero Berlusconi langue nella noia più tetra.

Povero nanetto.


Cena del lunedì

Il tanghero Bossi ha tolto la sua ingombrante presenza dalla sala da pranzo di Arcore, ma Berlusconi non è esentato dal fornirgli le concordate vettovaglie.

Sceneggiate padane, molto meno divertenti di quelle napoletane.


Lassù, dove non osano i Bauscia

Lassù, nell' Olimpo della politica mondiale è stato accolto con  calore ed ammirazione il liberatore di questa Italia sottomessa all'orrido Dio Bauscia.

Che c'avrà da ride!



lunedì 21 novembre 2011

Fincantieri, mon amour.

Bossi e La Russa sono indicati da un faccendiere per faccende che quasi sicuramente non erano equivoche, visto che a presiedere una loro riunione era intervenuto l'integerrimo dott. Gianni Letta.

E poi, come si può sospettare di due ministri che non conoscono bene neanche il latino?


Ocelot, pelliccia portasfiga

Dottor Monti, guardi  quanto stonerebbe se indossasse una pelliccia di gattopardo.

Noi la preferiamo con il suo loden che ci ricorda tempi in cui aspettavamo un cambiamento mai arrivato completamente.

Faccia sì che questa sia la volta buona, anche perché in Italia si è aperta la caccia all'ocelot.




domenica 20 novembre 2011

Superberlusconi

Sarcasmo e ironia offerti con grande generosità da vignettisti, autori di satira ed umoristi non hanno minimamente scalfito la corazza con cui il berluska  protegge la sua indifferenza al senso del ridicolo.

Ed eccolo qui, a zompettare tra un "gli stacco la spina" ed un voto di fiducia al nuovo governo Monti a cui viene offerta una maggioranza parlamentare forse mai vista, fornita in considerevole  parte dal suo stesso partito.

E la gente che aspetta con una certa ansia di sapere quanto gli costerà la riparazione dei danni da lui procurati in questi 17 anni di sua attività politica lo guarda come si fa con un ubriaco molesto, tra una pernacchia ed un vaffa.


venerdì 18 novembre 2011

Monti, un Presidente.

e molti politici stanno cadendo nel panico per l'inevitabile confronto di qualità.

Pensate che Scilipoti è diventato improvvisamente comunista e Berlusconi elettricista.


martedì 15 novembre 2011

Erode Berluska

Si sente Giulio Cesare, la pensa come Erode, però è solo il solito bauscia arricchito,
Amen


Putin si vergognava

...di dover consolare il fruitore finale del suo lettone, ed allora ha regalato 3 bottiglie di vodka al povero Medvedev.


Prudenza nella guida!

 Attraversamento di cinghiali e transfughi.

 

Strana gente

Strana gente viaggia sul Titanic Italia, gente allegra, spassosa, piena di responsabilità ma non disposta a rinunciare ad un bagno, un tuffo, una sveltina, un dispetto...

E noi guardiamo atterriti l'iceberg che si avvicina sempre di più.


domenica 13 novembre 2011

Transumanza planetaria

Carina questa storia di definire generoso quello che era un atto inevitabile: dimostri invece la sua generosità verso noi italiani non nipoti di Mubarak, transumando definitivamente per altri lidi.
I più lontani possibile, naturalmente.

Migrazione indolore

Cuore di figlia


Tristezza

Silvio è morto Viva Mario

...ma non ne sono molto contento: un conto era cazzeggiare con un mediocre stornellatore, assatanato di gnocca e di soldi, tappo, spelacchiato e narciso e un conto prendersela con uno che ti ispira rispetto e simpatia al solo apparire e che è anche un professore di quelli tosti.

Eppure, caro presidente Marius Caesar, sono convinto che, nella tua magnanimità, qualche cazzatina la concederai anche tu allo sterminato popolo di vignettisti della domenica e non.

Grazie, anticipatamente.