Cerca nel blog

lunedì 31 dicembre 2012

Caro Casini, non hai capito una fava. f.to cardinal Mario da Pavia

Pierferdy ha già letto trenta volte la dichiarazione del Prof su twitter, ripresa dal 'Messaggero'

"Monti: «Il mio è un movimento civico non un partito di centro»
Il premier su Twitter: destra e sinistra ormai superate"


"Saranno superate, ma Bersani, Grillo e Berlusconi sono sempre lì, tu te ne vai, dove chissà... e io? 
Mi avrai mica preso per il  *ulo?
Son mica un pirla io, eh!"

L'ultima frase è accolta con uno strano  silenzio dai suoi collaboratori, muti ma con il capo che si agita in su e giù con una certa energia, quasi a contraddire la negazione contenuta nella domanda.

Il panettone giace ancora lì, sotto l'albero, ma anche lui appare un po' ammosciato. Sarà per il riscaldamento troppo alto.

Buon 2013 Pirl... Pierferdy.






  

  

 

Liberismo laico ed europeista

Liberismo laico ed europeista ci aspettavamo dal prof.

Liberismo vescovile e finanziario, ci offre il prof.

NO GRAZIE.



domenica 30 dicembre 2012

Grillo sogghigna

Un insperato aiuto all'esangue movimento di Grillo arriva dal centrodestra nella sua interezza: da Monti alla Cei, da marchionne a maroni, da fini a casini, da montezemolo a berlusconi.

Giustamente, la faina dei carrugi ringrazia.



Chi l'avrebbe detto

Vedere il prof Monti invischiato nei macabri giochi della politica che ha portato alla fine della seconda Repubblica fà un certo effetto.

Molti di noi lo avevano realmente accettato come tecnico super partes, ideale prossimo Presidente della Repubblica, e ritrovarlo ora a spartire litigiosamente qualcosa con Casini, Marchionne e Montezemolo e Cei rappresenta un brutto risveglio da un bel sogno.

Peccato, speriamo che rientri in sé e che rinunci a missioni segrete impartite chissà da chi e che accetti la Presidenza della Repubblica senza farci rimpiangere troppo il grande Presidente Napolitano.

La terza Repubblica è alle porte, non avveleniamola prima ancora che nasca.



sabato 29 dicembre 2012

Una Invencible Armada...

...si è presentata oggi sul teatro di battaglia del 24 febbraio prossimo.

Allegramente zompettando si è posizionata a destra ma con un piedino al centro, ché non si sa mai.

La sua intenzione è di attaccare l'esercito bersaniano da destra ma non troppo, visto che la vera destra è saldamente in mano alle bande lanzichenecche del Pompetta Uber Alles e del malinconico Umbertùn da Magnago..

All'estrema sinistra si notano nuvolette di polvere in movimento: potrebbero essere i rivoluzionari di Pancho Ingroia.

Bersani continua seraficamente a sorseggiare una birra tirando un paio di boccate dal suo toscano.

Il 25 febbraio è ancora relativamente lontano.






venerdì 28 dicembre 2012

I Cospiratori

Ci mancava anche questa,: rinasce la Carboneria, sorella di sangue della Massoneria.

Uno enigmatico personaggio dai capelli bianchi dall'auto blu e con tanto di scorta, seguito da un codazzo di Fiat 500 sponsorizzate "Marchionne per il Regresso", sono stati visti entrare furtivi in un ingresso segreto dello Stato Città del Vaticano, rispettosamente salutati con la manina sinistra a mo' di ciao ciao da guardie svizzere in borghese ma armate di alabarda.

Cosa cospirano, in un luogo non istituzionale ma non troppo lontano dalle istituzioni italiane questi loschi e foschi sconosciuti personaggi?

Ci dobbiamo preparare a dare addio alla tredicesima e all'ultima pizza fuoricasa mensile?

Bah, io mi armo di scheda elettorale, poi si vedrà.




Inverecondia arcoriana

Ulteriore schiaff... o meglio, violenta pedata nel sedere alle angustie economiche del popolo italiano.

Ma di quanto capitale si è impadronito l'impresentabile nano per poter mantenere un'ex attricetta, sua seconda moglie, con un vitalizio di 3 milioni di euro al mese?

Ognuno di noi può fare un paragone di quanto può guadagnare onestamente nella sua vita lavorativa con quanto incassa una ex gnocchetta in un mese.

Non è il fatto in sè stesso che desta stupore, il capitalismo ci ha abituati a queste sfacciate vicende di letto, ma è la certezza che questi improvvisi enormi capitali accumulati dal niente da un politico e imprenditore contengano tanta parte di soldi nostri, derubatici con artifizi (legali?) da chi detiene il potere.

E il nano adesso viene a chiederci il voto per il bene dell'Italia?

L'unica cosa di buono che può fare è quella di restituire il maltolto.




giovedì 27 dicembre 2012

Alta politica ma piccolo cabotaggio

"Monti: alta politica" sparano i vescovi e lo Stato Città del Vaticano: sarà proprio così?

Siamo sicuri che una gerarchia plurimillenaria che tollera ancora un prete misogino al punto di giustificare il femminicidio e che dà del "frocio" e augura "ti venisse un colpo" ai giornalisti che ne chiedono conto, sia in grado di emettere giudizi di merito su di un politico italiano?

Pensano alla politica ma trascurano l'etica e la morale cristiane... c'è da fidarsi di questa gente?

Non voglio pensare che siano leggermente interessati ad un insano voto di scambio.



mercoledì 26 dicembre 2012

Mario "Antoinette" Monti twitta al popolo

" Salite, gentaglia, ascendete come me!" sembra suggerire dal suo primo e retoricamente sciocco post, "non dovete aver paura!"

Il minatore del Sulcis murato in miniera dà di gomito al compagno e bisbiglia:

 "ha detto che non dobbiamo avere paura",

 "io non ho paura, sono solo terrorizzato da quelle pantegane grosse come cinghiali che non ci perdono d'occhio. A proposito, cosa mangiano i cingh... le pantegane?"

Nessuno risponde,  ma nell'oscurità della miniera si diffonde un nauseante olezzo di paura.



martedì 25 dicembre 2012

Mario, guarda che twitter...

...lo stanno usando tutti, soprattutto i giovani.

Non me ne intendo (non so usare neanche il mio sito) ma penso che avrai bisogno di ottimi tecnici per filtrare i vaffa che potresti ricevere

Contento tu...





domenica 23 dicembre 2012

Mosé è sceso dal Monte

...e Silvio scompare nelle nebbie della Patania, a braccetto dell'Umbertùn, suo complice di sempre, e in spalla il malloppo arraffato in 20 anni di mala politica.



Crani lucidi nella leganord

Reguzzoni, il miglior sottoprodotto di scarto della politica patana e, per questo merito, nominato a capogruppo della leganord alla Camera dei Deputati, ha emesso il suo giudizio finale e definitivo sulla situazione politica italiana ad oggi: "se c'è un crapùn capace di risolvere 'sto casino, è solo lui: l'Umbertùn da Magnago".

Forte di questa autorevole citazione, il vecchio e sinistrato umbertùn ha ordinato un tot di pannoloni presidenziali.

Auguri... e tocchiamo qualcosa di ferro.




sabato 22 dicembre 2012

Melodramma a Palazzo

Sconquassato dal sospetto di essere ormai irrimediabilmente rincoglionito, il tragico Otellio Berlusconi, in arte "Pompetta", scarica tutta la sua veemente voglia di vendetta contro l'ultimo dei suoi amanti, il tentennante Marius Tentenna, che però respinge le sue minacce vagamente mafiose.

Questo è il primo atto.

Attendiamo sviluppi.



venerdì 21 dicembre 2012

Piange il telefono

Eppure fà strano sapere che un "potente", a cui tanti italiani hanno dato le chiavi delle nostre case e delle nostre anime acriticamente e senza condizioni, si sia ridotto a pietire una telefonata di un suo ex collega PdC.

Fà strano ma non impietosisce, visto che contemporaneamente nega una risposta ad una degnissima persona che ha mille e un motivi per sentirlo, per fargli qualche domanda nell'interesse della nostra Società

Vday, tappetto malefico.



Battibecchi tra divorziati

Ora che la storia d'amore è finita esplodono i rancori tenuti nascosti per tanto tempo.

Mario non gli attribuisce neanche la capacità distruttiva della profezia Maya, Silvio risponde che non è colpa sua, sottintendendo che se non sono stati i Maya, non è stato lui... non sarà mica stato scilipoti!
Kribbio!

E così l'Italia continua a giocare allegramente con lo skateboard sull'orlo del precipizio.

Grazie a tutti e due, ce ne ricorderemo.



La vittoria dei Scilipoti

Mario Monti afferma di guardare lontano ed infatti con il potente cannocchiale della sua mente è riuscito a scovare un originale tecnico ultimamente trascurato dalla politica: quel genio incompreso dell'agopuntura che rispone al nome di  "scilipoti psst psst".

Coerente con la nuova ideologia marchion-montiana del lavoratore italiano a prezzo cinese, lo ha subito assunto nel suo nuovo governo politico.





giovedì 20 dicembre 2012

Allevamento gattopardi, Boom!

Un vero boom per questo animalaccio finto elegante, minaccioso quanto basta per provocare un leggero intimo tremito a tutte le santanchè italiane.

Lo vedi al guinzaglio di ex berluscones che lo coccolano con sguardo speranzoso: "riuscirà a portarmi anche nella terza Repubblica?" sembra dire quell'espressione terrorizzata impressa sulle loro chiappe superiori, quelle che hanno anche il naso.

Ne possiedono uno anche il nano, casini, larussa, gasparri, brunetta, michela brambilla, gelmini, dell'utri, fini, schifani, montezemolo e via elencando per pagine e pagine.

L'unico che ha potuto risparmiare su questa equivoca spesa è il serafico Bersani:  lui ci è già entratro nella terza Repubblica.

Poi c'è il Prof, ingenuo spin doctor di sè stesso che sembra preferire il Camaleonte come arma di sfondamento nelle urne elettorali.



mercoledì 19 dicembre 2012

Il Madonno di Pavia

Sembra che aleggi sulla Roma ambidestra, cioè su quella strana fauna politica che si trova a suo agio sia a destra che a sinistra del Tevere, sia sotto maestosi colonnati che in una popolare piazzetta del mercato che Giordano Bruno avrebbe fatto bene a non frequentare, una nuova entità metafisica che parla il meneghino ma ragiona in krukko (si fà per skerzare, teutonici amici).

I primi ad avvertire la sua presenza sembra che siano stati tre pastorelli padani in trasferta nell'ospitale e meravigliosa capitale d'Italia i quali, gridando "al miracolo", hanno proclamato urbi et orbi "c'avemo er copyright", pensando di fregare gli scafati romani e anche i restanti italiani.

Dobbiamo credere ai miracoli elettorali?

C'è chi lo fa.

Peggio per lui.




Un antico uomo politico vivente

Un antico uomo politico ancora vivente, certo Andreotti don Giulio, disse una frase, una banale constatazione, che tu avresti dovuto tenere a memoria: la frase è "anche le vecchie volpi prima o poi finiscono in pellicceria".

Tu, poi, che più che una volpe sei una faina che ha fatto immense stragi fra le vecchie chiocce casalinghe, avresti dovuto capire quando era l'ora di portare la pellaccia al sicuro in qualche lontana e nascosta tana; non lo hai fatto, kribbi tuoi, adesso goditi il tuo finale.




martedì 18 dicembre 2012

Grazie Rai 1, grazie grande nano.

Ieri il poetico Roberto Benigni ci ha esaltato, ma anche divertito, con la sua lettura della Costituzione Italiana.

Questa sera a PaP il nano sta dando il meglio di sè.

Rai1 decisamente spettacolare.



Mario Mario... quoque tu?

In Italia strani movimenti di stravaganti truppe formate da fuggiaschi, dispersi e soliti predoni, mentre dalle nebbiose pianure del nord Europa arriva asmatico il clangore di logori mezzi corazzati.

In questa fosca atmosfera nasce però, splendida, una giovanile storia d'amore, con tanto di rose rosse e languidi sospiri.

Ma noi non ci fregano, questa volta.









domenica 16 dicembre 2012

Amleto Monti

Essere o non essere Presidente della Repubblica... o dimenarsi nel lettone di Putin?

Mah!?



Staffette 1 x 1

In questo implacabile marasma che coordina i contorcimenti del pdl e del berlusconismo tout court, poteva mancare uno stralunato ripescaggio delle famigerate pensate craxian-pannelliane?

Eppure gli unici due sconfitti delle due gloriose staffette già disputate a Palazzo (Demita e Pannella) sono ancora in vita: di certo non hanno chiesto consiglio a loro.

Per i meno giovani ricordo che le staffette a cui faccio riferimento sono quelle concordate tra Craxi e Demita per spartirsi il governo di una legislatura in due tranches uguali (prima il cinghialone e poi il mite Demita): andò che Craxi non si è più spostato dal seggiolone di palazzo Chigi con i risultati economici e televisi che conosciamo.

L'altra più torbida staffetta nasce da una delle tante insane pensate di Pannella, di professata fede liberal radicale (quante ne ha viste il liberalismo dopo la scomparsa dei suoi grandi padri!), che pensava fosse cosa da illuminati portare terroristi e zoccole in Parlamento.

Portò la saggia Cicciolina per mezza legislatura, inutile dire che col cacchio si ritirò alla scadenza concordata.

Adesso viene ipotizzata una staffetta tra Bersani e Monti.

Machiavelli, che ci segue dall'aldilà,  ha detto: "azz.. questa non l'aveva pensata!



sabato 15 dicembre 2012

Grillo ha detto

Il malconcio Beppe ha trovato modo di dirne una anche oggi: ha incautamente spiegato che con lui i naziskin non entreranno in Parlamento.

Una sparata senza senso che tenta di nascondere l'immensa minkionata di aver espulso tre giovani politici volonterosi.

Curati, Beppe, è arrivato il freddo.



Tragedia e farsa

Tragedia e farsa possono facilmente incontrarsi in questo mondo ormai globalizzato, guardate ad esempio cosa sta succedendo, contemporaneamente, in tre importanti Stati e staterelli del mondo:

- nell'Italia di Machiavelli uno squilibrato autonominatosi "Io so' io e..." sbeffeggia il buon senso comune trascinando nella sua torbida e ripugnante storia proprio quello che il popolo ha eletto a suo "Principe", il prof. Monti.

- nello Stato Città del Vaticano, abitato da soli uomini e creatore e perpetuatore della Santa Inquisizione e delle scomuniche, uno strano personaggio che si rifà il guardaroba sempre e solo nei negozi di maschere per carnevale sentenzia da un magnifico artistico palazzo di Roma che i matrimoni gay sono contro la pace.

- negli USA, democrazia di riferimento per il mondo occidentale e non solo, un ragazzo malato di mente e forse di famiglia, regala una tragica morte a decine di innocenti, compresi una ventina di bambini, complice l'assurda facilità con cui circolano le armi fra la popolazione civile.

Uniamoci al dolore di Obama e spernacchiamo gli altri due (berlusconi e ratzinger, non Monti, che non cadrà nella trappola del bungabunghista).






venerdì 14 dicembre 2012

Impossibile indignarsi

Passano come barzellette le eterne ladronerie dei politici dell'era berlusconiana, anche se ci rendiamo sempre più conto che hanno comunque e sempre rubato a noi cittadini, soprattutto a quelli fiscalmente più indifesi: lavoratori e pensionati.

Guardate quello che sta succedendo al Pirellone, nuova sodoma e gomorra in salsa legaiolberlusconiana, là dove splendé l'ammirata stella del Trota bossi.

Anche le sigarette ed i cioccolatini abbiamo pagato a quei riveriti gentiluomini, e per strada mancavano gli spazzini.






giovedì 13 dicembre 2012

Veni, vidi... perché mi cacciate?

Umiliante e perfida lezione giustamente inferta a chi tanti problemi e tanta irrisione ha inferto ad un intero popolo.

Prof. Monti mi auguro che lei vorrà accettare la presidenza della Repubblica, ad ulteriore garanzia di una Italia decisa a dimenticare il lerciume del passato ed incamminarsi in un onesto percorso verso un'Europa federale.





Il mostro si è ribellato

Si, il mostro che ha dominato gli ultimi 20 anni di politica italiana, cioè la capacita di ammaliare stolti ed intelligenti posseduta dal malefico nano, si è rivoltata contro il suo ex padrone assoluto, ed il risultato è questo.


mercoledì 12 dicembre 2012

Idee vagabonde e homless,

...scrivere senzatetto o barbone potrebbero portare alla mente le immense ricchezze da lui accumulate da quando, già adulto, incominciò a praticare la malapolitica e si potrebbe pensare a lui, l'ex tycoon, invece mi riferisco ai suoi sbandati pensieri.

Ora non ha più riferimenti, non ha più l'umbertùn, suo parametro nel confrontarsi a livello di intelligenza ed onestà e non ha più il dell'utri da cui apprendere le tecniche per "sistemare le cose, ah" e quindi i suoi sifilitici neuroni non riescono più ad imboccare le giuste sinapsi.

Lo ringraziamo perchè sta concedendo ancora occasioni di ironia a comici e vignettisti, però se si togliesse dai borghezi farebbe un piacere a tutti.











Sgarruppate menti volteggiano come corvi...

nel cielo livido della crisi italiana.

Sogghignano, guardando in basso alla ricerca di una delle tante vittime innocenti, implumi politicamente e sprovveduti giornalisticamente che vagano nell'incertezza della situazione economica e politica.

Speriamo che muoiano di fame e che uno ad uno cadano scompostamente dal cielo in luogo scarsamente raggiungibile.

Amen, politicamente parlando.





lunedì 10 dicembre 2012

Si salvi chi può

Fà lo sborone il silvio (...a Rimini, coatto a Roma e bauscia a Milano, tanto sempre di lui si parla...) e assale i deboli di mente mediasetdipendenti con fascinosi scenari di vittoria, senza più cosacchi komunisti e con babà al rhum per tutti.

Evita accuratamente di parlare di antiche e recenti malefatte scoperte dai PM ed i cui artefici hanno due cose in comune: sono berlusconiani e si prenotano per il prossimo Parlamento onde evitare un ulteriore affollamento delle carceri italiane.

Denis Verdini, il collezionista di inchieste giudiziarie, è uno dei tanti ed il suo percorso di vita sta per trasferirsi nelle aule giudiziarie.

Ma lui, il magnifico e munifico silvio "furbaster" berlusconi, tranquillizza tutti: "ghe pensi mi".

In pubblico.

In privato, dopo ogni sondaggio pervenutogli, alza però i suoi  occhi al cielo e recita una afflitta preghierina.






Patetico show

Grillo deve affrontare i suoi troppi flop e non se la cava bene, ma il malefico nano deve affrontare il Giudizio Universale e per lui che si professa cattolico credente praticante e puttaniere è sicuramente una cosa impegnativa.

L'età potrebbe aiutare con l'esperienza di vita, se questa non fosse stata spesa fra oscure logge massoniche, frequentazioni in odore (si, odore... puzza!) di mafia, intrallazzi craxiani, bordelli casini ed escort, truffaldini paradisi fiscali, tribunali, putin, gheddafi e l'umbertùn con annesso Trota, il vero simbolo del legaiol-berlusconismo, e quindi di fronte a questa reale e drammatica emergenza il tragico puffo si trova disarmato.

Si dice che gli struzzi davanti al pericolo nascondano la testa sotto la sabbia, è certo che il berluska ricorra alle coglionate, per lo stesso motivo.

Quest'ultima è fresca di giornata.



domenica 9 dicembre 2012

Uff.. che noia, beppe!

Belìn, beppe, che un comico con il tuo pedigree sia arrivato a far sbadigliare è una cosa troppo triste per chi ha visto qualche tuo spettacolo del passato.

Qualsiasi cosa tu faccia o presenti, ormai è un flop garantito.
Dai guadagni milionari ti sei ridotto a sognare di estorcere 64.000 euro agli incauti elettori.net che si sono azzardati a fare 3 click su un elenco che tu democraticamente avevi compilato nottetempo.

Non fai più ridere, passa con silvio ed imparar a raccontare barzellette... anche i compianti Dapporto e Bramieri hanno terminato così la loro onorata carriera.

E' un'idea.



Un grosso sospiro di sollievo

E' quello che ha tratto il prof Monti quando l'improbabile segretario del pdl, un certo alfano di mestiere fattorino, ha sbraitato in Parlamento che lui toglierebbe anche la fiducia al Governo, ma il suo capobastone ha detto "vorrei ma non posso" e che quindi il PdC Mario Monti può anche restare, a lui basta che si sappia per le osterie frequentate da un certo maroni, segretario di un qualcosa lassù nel profondo nord, che silvius ex imperator è nuovamente disposto a far bisboccia con il fu umbertùn di Tanzania.

E' facile fare ironia su questi maldestri ciarlatanpolitici di destra, ma ormai è diventata una cosa noiosa, una vera rottura di Maroni.

Speriamo che il prof Monti abbia il tempo di creare un Centro liberale, europeista e laico: di grillini, legaioli e berluschidi non ne se ne può proprio più.


 




sabato 8 dicembre 2012

Grillo travolto dagli atti impuri

E si, di pugnette ne ha fatte tante nella solitudine del suo blog, sicuro che alcun occhio curioso potesse penetrare nella privacy del suo movimento presuntuosamente chiamato "5 stelle", quando sarebbero bastate 3 o 4 stalle per raggruppare i pochi asini che ancora  lo seguono.

Quanto mi piacerebbe che il vecchio comico che in tv ci ha regalato tante serate divertenti, domani mattina sogghignasse, da quel meraviglioso paraculo che è, e che scrivesse: "belìn, ma ci avete creduto perdavvero che a me fregasse della politica? è stato tutto un divertissement, come dicono i ragionieri perbene, volevo solo dimostrarvi come è facile prendere per il culo i cittadini meno acculturati e quindi che berlusconi è stato soltanto una grossa patacca, oltre che un gran patàca.

Ma invece...



Ma quale strappo!

Ma è mai possibile che il povero, docile, giudizioso nanetto debba essere sempre frainteso?

Eppure Alfano lo conosce bene e dovrebbe capire quando lui emette uno strappo politico o quando lo strappo si riferise solo ad un incidente a livello pannolone!

E' successo che l'utilizzatore finale del pannolone avesse innestata anche la pompetta peneale, la quale, avendo scambiato la faccia dell'Angelino per un paio di accoglienti chiappe, ha preso di suo l'iniziativa creando quindi una incontrollata pressione all'interno del pannolone che si è immediatamente lacerato posteriormente emettendo un terribile "straaap!".

E che minkia ti fà l'Angelastro?  Credendo di compiacere il suo padroncino si avvia velocemte come un coniglio da corsa verso palazzo Chigi dove, incrociando il presidente Monti, riferisce tutto d'un fiato: "Presidente, iddu vole che vossia a Malano deve tornare ah,  spiegato me sono?".

Detto questo è tornato raggiante al palazzo Grazioli dove uno sconcertato bungabunghista lo ha accolto decisamente male.

Il guaio però era stato creato.

ps. ho usato il dialetto siculo-romagnolo.




venerdì 7 dicembre 2012

Umilio Fido, basta la parola.

Si è presentato armato di uno slogan "vogliamo vivere" che è una specie di passepartout per tutti quelli che non sono nelle condizioni di dover scegliere "vogliamo morire" e quindi si aspettava un facile tutto esaurito per il teatrino dove aveva deciso di spargere il suo verbo.

Così non è stato e nell'espressione consolatoria di questa simpatica e materna signora sta tutto il sofferente disagio per la brutta figura rimediata dal mito di mediaset.

Da vero gentiluomo frequentatore dei raffinati bungabunga arcoriani ha saputo comunque mantenere il suo aristocratico stile di viveur siculo-padano.





Spietate barzellette di destra

E' sempre stato ossessionato dalle barzellette il povero silviaccio e non riusciva ad esprimere tutto il suo charme se non recitava una delle tante barzellette imparate dai film di Alvaro Vitali.

Immaginatevi lo scorno del gracile pompetta il giorno in cui il prode alfano gli ingiunse perentorio: "basta con le barzellette!".

Si chiuse nell'angusto spazio di sè stesso, scomparve dagli schermi tv, vagò errabondo nella brughiera lombarda, ma poi fu folgorato da una strabiliante intuizione: "kribbio! ma il bancomat è il mio!".

E corse che le sue gambette non toccavano il suolo, arrivò a Roma, chiamò lo sventurato alfano e gli annunciò: "e adesso ti racconto l'ultima barzelletta":

Era quella in cui il coniglietto angelino doveva pugnalare il popolo italiano mandando anzitempo a casa il governo Monti.

Il povero segretario pdl non afferrò il lato comico della barzelletta, ma tutto sorridente corse verso palazzo Chigi per raccontarla al prof. Monti.




giovedì 6 dicembre 2012

Il Partito dell'Amore... e meno male

Silvio, te lo diciamo con quel poco di pietà che ci è rimasto dopo i tanti guai che ci hai regalato: togliti dai coglioni, in silenzio, faremo finta di niente.

Ex cantante stonato di balere di Rimini e navi da crociera, ti sei fatto straricco grazie ad un pdc corrotto (ti ricordi di Craxi, vero?) che ti ha praticamente regalato le frequenze Tv (di nostra proprietà, quali cittadini) frequenze che successivamente ti hanno consentito di scorrazzare nella finanza pubblica come hai voluto, taglieggiando e rapinando.

Adesso vuoi fare cadere il governo Monti da te già sistematicamente demonizzato.  
Tu dovresti ben sapere cosa ha significato il prof. Monti per l'Italia e se non lo sai te lo dico io, come cittadino, come ultima ma sensibile ruota di questo nobile carro che è l'Italia.

Ci ha aperto gli occhi sul disastro economico che tu e bossi avevate creato, ci ha spiegato che i falsi valori che tu e i tuoi compari avevate cinicamente diffuso, quasi imposto dalle tue tv,  erano il cancro maligno che aveva infestato la nostra società

Soprattutto ci ha liberati da quello schifoso strato di sterco con cui tu, con le tue mondiali maialate da coatto, ci avevi coperto, ci ha ridato la fiducia in noi come popolo non più corruttibile con le tue truffaldine promesse mai mantenute e ci ha ridato l'orgoglio di chiamarci "italiani" quando andiamo all'estero.

Siamo coscienti che il brutto non è ancora finito, ma se Monti o qualcuno in cui abbiamo fiducia ci chiederà di stringere ancora i denti, lo faremo, ma non obbediremo MAI a tuoi eventuali leggi e decreti, sicuri come siamo che conterrebbero solo cazzate pro domo tua.



Regno di Salò 2.0

Cosi ha democraticamente deciso di chiamare il suo partito "pdl ex forza Italia" il proprietario e padrone don Silvio da Arcore, provincia di Corleone.

Chiaramente deve prima assassinare il Governo Monti per poter presentare alle elezioni la sua masnada di olgettine e fidati leccaculi senza dover cambiare la legge elettorale "porcata" che tanta goduria gli regalò in passato.

Indovinate chi ha incaricato per l'omicidio e successiva sepoltura?

Sempre lui, l'energico slinguatore già utilizzato per dare il nome alla "porcata" televisiva meglio nota come "legge gasparri", si proprio lui il maurizio g. promosso a primo becchino in capo del neonato Regno di Salò.

Maurizio sta allegramente nuotando in un enorme brodo di giuggiole.






mercoledì 5 dicembre 2012

Cose legaiole

Il berlusconismo dallo sbandierato burlesque ha estrapolato solo il lato grottesco, incapace come è di comprendere atteggiamenti amichevoli come l'allegria e l'ironia.

Potevano essere esenti da questa tara personaggi come il traballante Maroni e lo strampalato Tremonti, titolare del Treelle, fantomatico movimento da osteria padana?

Sembra che abbiano costituito una alleanza elettorale che sarà la terribile macchina da guerra destinata a contrastare la probabile vittoria del csx alle prossime elezioni.

Di questo movimento 3L avevo dato notizia con questo link
http://www.fluckeide.com/2012/10/piacere-3elle.html








Inutili, incapaci e indigenti

E' così, dicono persone a Lui vicine, che Sua Bassezza Silvio Pompetta I° definisce tre fra i suoi più fidati  ex collaboratori, ormai provvidenzialmente scomparsi dai nostri incubi televisivi, tali cicchitto, brunetta e sacconi.

Ci ha messo così tanto l'astuto amico di Gheddafi, nonché di Putin?

L'avesse chiesto ad uno di noi glielo avremmo chiarito subito, ci era bastata qualche loro comparsata televisiva per sgamarli impietosamente.

Ma tant'è, si sa che gli uomini della Provvidenza non sbagliano mai.



martedì 4 dicembre 2012

Il freddo è nemico delle pompette

Si sa che i liquidi usati in certe pompette gelano a temperature invernali ed un portatore di una di queste è molto preoccupato.

Girare per l'Italia fin lassù in Alto Adige o ritirarsi in un lussuoso resort caraibico con la giovane morosa olezzante?

Il portatore di pompetta non ha alcun dubbio.






lunedì 3 dicembre 2012

Il cranio, questo sconosciuto

Senza testa, si dice di qualcuno svagato, superficiale e anche combinaguai.

Un amico napoletano diceva sempre "'a pucchiacca non vuole pensieri".

Tutto nasce da lì, quindi, sia quando occorre prontezza di spirito ed intelligenza, sia quando è necessario un momento di serena spensieratezza.

Il problema è nel non sbagliare scelta.


Cyber Nano irreperibile! Scoop

Lo sostenevamo in tanti che di cibernetico il Silviaccio non avvesse solo il pisello e che di umano avesse ben poco.

Avete mai notato in lui alcuna delle qualità spirituali che distinguono le persone umane dal resto di qualsiasi altro essere vivente?  Che so, un briciolo di moralità, una spruzzatina di etica o un'anticchia di altruismo?  Giammai!

E così oggi ci è giunto per sconosciuta via un suo messaggio di addio che non indica però a quale dimensione temporale si riferisce, praticamente se l'addio si riferisce ad oggi o se avverrà in un futuro sconosciuto.

Speriamo!




domenica 2 dicembre 2012

Tiralo fuori (cit. Belpietro)

E lui è venuto fuori, sempre lo stesso allegro sogghigno, la spavalda e glabra fronte inutilmente spaziosa, ed il meschin Sallusti ha guadagnato per la seconda volta in due giorni la prima pagina di Libero.

Peccato che non abbia ancora realizzato  che minkia voglia effettivamente.








Psicodramma a destra

E' patetica l'espressione che Alfano mostra ostinatamente in giro di questi tempi, è l'immagine del perenne sconfitto a cui è vietato disobbedire al padre padrone.

Cerca di darsi una parvenza di dignità subito cinicamente cancellata da quell'informe ammasso di materiale biologico e cosmetico, tenuto in piedi da un piccolo ma raffinato sistema idraulico meccanizzato.

Non può farci nulla, a lui sono riservate unicamente proposte che non si possono rifiutare.

Povero Angelino,  magari ci aveva creduto in una impossibile carriera politica.






sabato 1 dicembre 2012

Povero Sallusti...

... ma anche l'ardente Danielona ha dei buoni motivi per adirarsi:  Alessandro, scusa, pur avendo tu comunicato ai quattro venti che non vuoi gli arresti a casa sua,  lei, appena  le sei stato recapitato a casa dai Carabinieri,  gioisce, con un pur inquietante ardore amoroso.
 
E tu come contraccambi?  Non gli hai dato manco il tempo di farsi una doccetta preparatoria che già l'hai mollata rincorrendo i CC e ululando a squarciagola "riprendetemi con voi, meglio sanvittore!"

Se poi ti riportano da lei, non amareggiarti se ti manda lì.

E poi, insisti per andare a sanvittore, ma hai pensato mai che quel posto, secondo i giudici, sia troppo perbene per ospitare qualcuno della redazione del Giornale?

Auguri, comunque... tanto, un paio di pasticche azzurre, e chissà che non facciate la pace.







venerdì 30 novembre 2012

Porcellum dei miei desideri

Nel grigiore fetido che aleggia sulla corte di re Silvio, un solo grosso animalaccio bipede, ma anche quadrupede all'occorrenza, sorride, grugnisce gioioso ed accenna languidi passi di tango.

Incredibile, ma è proprio lui, il promotore dell'ignobile legge elettorale da lui stessa chiamata "porcellum", ad essere per questo sulla bocca di tutti.

Il Titanic arcoriando sta velocemente affondando e lui offre la sua scialuppa di salvataggio ai più furbi, che da quelle parti non mancano.






Un Piantagrane è per sempre.

Già il nascere bischero pesa anzichenò, ma se diventi anche un piantagrane, allora te la vai a cercare.

Il piccolo Matteo, forte dell'incoscenza dell'età puberale del vacuo contenuto della sua scatola cranica, prova evidente diletto nel pestare i piedini per ogni cosa: non vuole mangiare la minestrina che fà tanto bene, continua a mangiarsi le caccole, tira di fionda in giardino ed il vetraio viaggia in Ferrari grazie ai genitori del piccolo Renzi e continua a giocare con i fiammiferi vicino al distributore di benzina della famiglia Bersani.

Finora gli è andata sempre bene, ma ora sta giocherellando con le gonadi e le ovaie di 3 milioni e mezzo di elettori del PD e la cosa crea un crescente brusio da cui escono chiare solo mozziconi di parole come...irla e ...nculo.

Sarà vera gloria? A domenica l'ardua risposta.