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mercoledì 29 febbraio 2012

Un destino cinico e baro

...continua a separare due cuori, quello di Lele e quello di Silvio, da quei Navigli che videro nascere i loro appassionati bunga bunga.

Trionferà mai l'amore?
Boh!



lunedì 27 febbraio 2012

Sfiga Crociere

La costa Crociere è meglio che chiuda, che cambi nome, che nasconda le sue navi: ormai su tutti i mari del mondo i comandanti di transatlantici, petroliere, portaerei e cargo hanno una mano costantemente impegnata in un grat grat scaramantico.

E sembra che dalla prossima stagione estiva abbiano ingaggiato uno iettatore nano, esperto in naufragi economici nazionali.



In preda ad orgasmo da prescrizione

... il nostro eroe dai tacchi rialzati ha dichiarato al mondo intero la sua passione viscerale per il governo Monti.
Non lo sfiora il dubbio che, pur di toglierselo dai coglioni, gli regalerebbero anche una licenza di rapinatore esentasse.






Dall'anfibio al Trota: una storia disperata.

E si, non si può dire che per i legaioli la vita sia mai stata quantomeno tollerabile.






sabato 25 febbraio 2012

Tribù celtico-patane, addio

Negli anfratti più impervi delle più desolate ed uggiose valli della fertile ed onorata Pianura Padana vivono ancora, di stenti, gli ultimi discendenti degli antichi cavernicoli di quelle lontane zone.
La neve tra poco inizierà a sciogliersi e qualcuno di quegli strani individui dall'incredibile aspetto (obbligati ad accoppiarsi sempre fra di loro, hanno provocato stravaganti mutazioni genetiche) uscirà fuori dal suo antro per proporsi come leader della nuova stagione buona.

Lo spettacolo è decisamente schifoso ma combattuto, visto che questi quattro gatti (tutti rognosi. ndr) sono suddivisi in tre tribù: i Rimbatrolls, i Pirlas e i Monas, ognuna delle quali, non conosce assolutamete il motivo della loro esistenza e la scarsa popolazione ( 9 rimbatrolls + 1 trota, 7 pirlas e 6 monas) non ha favorito la nascita di un qualsiasi intellettuale capace di essere ammesso alle scuole elementari  e quindi finora nessuno di loro è arrivato a porsi le solite 3 domande: "chi siamo, da dove veniamo, dove minkia andiamo".

Così si affronteranno, senza un vero perché, in una rissosa quotidianità controproducente per la salute degli apparati riproduttivi di eventuali amanti del turismo estremo che capitino da quelle parti.

Di positivo c'è che, data l'età avanzata di chi di competenza, da molti anni la natalità è a zero.

ps. Comunque a me stanno simpatici, non si incazzano mai e sono tenutari di ottimi vini.
Dovrebbero agire sui neuroni... ma non è una cosa facile, per nessuno.





Ronf... Silvio prescritto... zzzzz..

Meglio di una camomilla, la prescrizione di reato (che non è assoluzione, ma l'abilità di inciuciare con il tempo per impedire al tribunale di condannarti) a favore del più famoso protettore di nipoti di capi del governo del mondo è arrivata, attesa, senza alcun clamore, un vero bicchiere di latte tiepido con miele prima di mettersi a letto.

"Non mi basta! ricorrerò in appello, voglio essere prosciolto!" sembra abbia detto sottovoce l'ex tycoon, mentre dall'ombra gli arrivavano fievoli ma distinte le parole del suo fido giannizzero legale.





venerdì 24 febbraio 2012

E finalmente la Lupa scese in campo

All'inizio è un sordo rumore di tamburi e di poche voci, poi le voci diventano mille, diecimila e le parole diventano distinte, assolutamente comprensibili fino a diventare un assordante coro ritmato che urla "Alemanno, è finita, la lupa s' è incazzata! Alemanno, è finita..." e nel terso cielo della prima primavera romana appare il fantasma bianco dell'altèra Lupa che tenne a balia i due primi cittadini di Roma Caput Mundi.

L'immagine si ingrandisce in sincronia con l'urlo della folla, fino a coprire la luna, fino a riempire il cielo, gli occhi fiammeggiano e i possenti canini scoperti bramano le lardose chiappe di un vitellone pugliese usurpatore in Campidoglio.

A quel punto il gracile Alemanno si sveglia, sudato, sfatto, immerso in un fetore insopportabile e annaspa cercando l'interruttore dell'abat jour.

L'improvvisa debole luce lo rassicura, ma non riesce ancora a placare l'incontrollato ritmo cardiaco;  si mette seduto, i piedi nelle morbidose pantofoline a forma di teschio con su scritto "me ne frego", le mani sfregano il volto a rassicurare che l'incubo è finito ma il pensiero vola angosciato al suo prestigoso ufficio: "n'antra vorta co' le occhiaje... e che je posso dì a quella gente infame, che so' stato a letto co' la Binetti? O sanno tutti ormai che manco i trans me vonno più."

Ed incomincia la stressante veglia.



giovedì 23 febbraio 2012

Diritto di mugugno

Sono lì perché non è stato possibile metterci qualcun altro, dovremo ringraziarli se ci tireranno fuori dai guai in cui ci ha portati uno sprovveduto governo a cui era stata regalata una  incauta stramaggioranza, ci stanno centrifugando il portafoglio, ma noi non ci sentiamo domi.

Gli uomini di mare dell'antica ed onorata marineria genovese rinunciavano ad una parte del soldo per mantenere il diritto di mugugno, anche durante la navigazione, e noi dovremmo rinunciare alla nostra libertà di photoshop?
Giammai, visto che il nostro soldo è ormai tanto striminzito da non poter essere più ridotto.

Ministra Fornero, attenta alla sfiga, si ricordi che il 18 è solo un 17 un po' in carne ed il suo potenziale iettatorio è identico.

Ministra avvisata...






mercoledì 22 febbraio 2012

Toh, Bersani nella fossa dei leoni!

Il buon Pierluigi, paziente tessitore di una Italia più giusta e in pace, viene sistematicamente descritto in preda a presunti travagli politici.

Poco si dice dei tanti che i travagli politici, giudiziari e finanziari ce li hanno concretamente.

Ne riparleremo all'uscita da questo assillante tunnel, e forse ci sarà da ridere.






Einstein vs Gelmini.

Già il titolo di questo post procura una contrazione dei muscoli facciali tale da comporre un sorriso di pietoso compatimento,  per cui cosa aggiungere alla notizia che a misurare la falsa velocità dei neutrini era stato un gps progettato da Silvio fra un bunga e un altro bunga, e quindi farlocco come tutta la sua opera?

Il magnifico ragazzaccio ebreo sta ridendo a crepapelle da lassù, dove il suo credo lo ha collocato, vedendo la scalcinata ex ministra ostinata ancora a scavare un tunnel di 700 km.

Albert, perdonali, che altro puoi fare con i pirla?


Lavori in corso per costruzione tunnel - Cantiere km 0,01

lunedì 20 febbraio 2012

Strani, questi tempi

... in cui i rari cambiamenti in meglio vanno ai soli figli (finanza, industria, banche) e quelli in peggio ai soli figliastri (cittadini lavoratori e pensionati).

"E' il liberismo, baby", dice qualcuno.
"E qualche film più allegro, no?", rispondono in tanti.



Anche la più bronzea delle facce...

ha i suoi momenti di debolezza.

Comunque, da quella del Silvio internazionale non ce la aspettavamo proprio.



domenica 19 febbraio 2012

Domenica senza squilli di tromba

Noiosa giornata banalmente ripetitiva: Monti è bravo, Bossi pirla, l'inter perde, Alemanno spande il sale sulle strade... solo il buon vecchio Walter ha un sobbalzo di coglionaggine sull'art.18.

Tanto, per quello che conta... (lui, non l'art 18).



Celentano segretario leghista

Dopo il trentaseiesimo coro del "ragazzo della via Gluck" ed altrettanti grappini alla ruta, il plenum del parlamento del nord ha eletto per acclamazione Celentano Adriano quale nuovo segretario della leganord.

"Dice altrettante cazzate di Bossi, ma almeno le dice intonate" ha commentato borghezio, prima di stramazzare a terra investito da un rutto di calderoli.






sabato 18 febbraio 2012

Figlioli prodighi, che delusione!

Una volta il figliol prodigo perbene scappava di casa, dissipava tutto e tornava dal padre pirla che se lo riprenndeva offrendogli pure una costosa cena open, adesso i figlioli prodighi scappano in gruppo, investono i loro averi in una attività concorrente al padre che, irriconoscenti, poi spernacchiano.

Storie legaiole, storie di pirla.



L'altezzoso incedere da pinquino

Già l'altezzoso incedere da pinquino, che tanto spinge i buontemponi alla battuta, sghignazzo o sberleffo, non aiuta il povero Stracquadanio, onorevole per capriccio di Silvio Caligola, ad ottenere un minimo di rispetto, ma anche quando sta seduto davanti ad una telecamera non è che chi lo ascolti sia mai stato tentato da un qualcosa di più positivo di un "mavaffa...".

Volete sapere l'ultima?
Ieri ha dichiarato ad una tv che gli "sfigati" che guadagnano meno di 500,00 euro mensili sono "soltanto" alcune centinaia di migliaia, perché altrimenti avremmo dovuto assistere al disgustoso spettacolo di "avere i morti di fame per le strade".
Nessun accenno al disagio ed alla frustrazione di chi non riesce a guadagnare di più, anzi, ha fatto sapere che comunque quelle centinaia di migliaia di persone sono degli sfaticati perché lui 'non ha mai guadagnato così poco perché, sin da quando era all'Università, ha sempre lavorato sodo' (cit.).

Vabbé, ma così son capaci tutti... solo che a volte una minestra alla Caritas può essere più dignitosa.





venerdì 17 febbraio 2012

Là, dove l'italico falco spaventa le crucche aquilotte

Dramma della gelosia a Berlino.

E quando c'è dramma a Berlino i testicoli girano a noi.
Va' a capire!



Come è triste Bruxelles

" Si, Mario è un vero professore, ma con Silvio era diverso" questo dicono molti capi di governo, non riuscendo a trattenere una maliziosa espressione di complicità.



Ormai è guerra di secessione!

In un segreto alpeggio della Val Brembana, alla presenza del leader maximo Umbertùn e del comandante della Forze Aerosomeggiate Trota jr, è stato presentato il primo vettore delle pestifere testate "secessiùn".

E' chiaro ormai che la dichiarazione di secessione è imminente: ne è riprova la fornitura di 80 bottiglie di grappa effettuata nottetempo alla famigerata sede di via Bellerio a Milano.

Vada come vada: la lega è sempre una sega.





giovedì 16 febbraio 2012

C'è sempre un giorno della memoria,

Tanto il presidente Berlusconi è criticabile ed anche esecrabile per la sua attività politica, tanto il puttaniere Silvio, vera maschera del costume italiano, riesce a farci compagnia nelle serate di allegria, con le sue storie di gnocca, di gaffes e di tanto altro.

Per sorridere di questa ci vuole un po' di stomaco, però...



Psyco!

Un barzellettiere professionista riesce a racimolare un 4-5% dei voti, un cantante mattacchione si presta, forse, a fare altrettanto: l'emergenza in Italia continua.

Non siamo ancora riusciti a mandare a casa Paniz e Scilipoti e già irrompono sulla scena della politica stravaganti personaggi dal silenzio e dal mugugno facili.

Forse certi elettori scambiano le elezioni politiche per un concorso a premi.



mercoledì 15 febbraio 2012

Quando un uomo con la pistola...

Onorevole Santanché, questa mattina, passando davanti ad un tv acceso, la ho sentita affermare con enfasi quasi ieratica " io sto con gli uomini con la pistola"; incuriosito da un outing tanto banale quanto naturale, mi sono soffermato per ascoltare il resto.

In pratica, con questa gustosa sineddoche, lei dichiarava il suo sostegno alle forze dell'ordine e nello specifico al vigile urbano che aveva appena ammazzato una persona in fuga a piedi.

Tralascio le retoriche banalità (a mio giudizio, naturalmente) con cui ha condito le sue personali motivazioni, ma perché proprio lei, che ha come target elettorale anche le forze dell'ordine, non si fa promotrice di una piccola riforma all'interno di tutte le forze di polizia e cioè che nella composizione di autopattuglie o di posti di blocco le armi vengano assegnate solo ai militari che abbiano superato un apposito test psicologico atto ad accertare il grado di controllo della propria emotività in situazioni di emergenza o di stress?

L'autista ha la patente per poter guidare, perchè non si richiede un patentino di solidità emotiva a chi ha un dito su un grilletto che può far partire centinaia di colpi al minuto?

Se riesco a rintracciarla su facebook o su twitter le invio questo link, sperando che non si scateni.
La vita è tutto uno scherzo, con un mesto finale.





martedì 14 febbraio 2012

Felicità per i mediocri...

è non dover prendere decisioni amare, tipo rinuncia alle olimpiadi.


 

Olimpiadi kaputt.

Così come zecca senza cane si sente reietta e abbandonata, così sindaco senza più olimpiadi sente atroce bruciore in posti fino a ieri impensati.

Sta per iniziare una nuova crocifissione?





Roma 2020 - Olimpiadi, ma quali?

Mentre Moody's ci taglia il rating, Monti paventa un quasi sicuro sforamento delle eventuali spese e Atene si morsica i gomiti per l'eccesssivo costo delle tronfie olimpiadi del 2004, l'impavido Alemanno, incurante delle pernacchie al suo operato anche in occasione di minime difficoltà, rilancia la sua idea olimpionica.

A spingerlo su questa avvinazzata strada potrebbe esserci solo un bertolaso qualsiasi, in crisi di astinenza di fondi statali da spartire.

Alemà, vedi di assumere meno parenti e più vigili per dare una mano alle forze dell'ordine nella lotta ad una criminalità che sta dilaniando la romantica ma smaliziata Roma di tanti nostri ricordi.



lunedì 13 febbraio 2012

Bertolaso si sente già agli arresti?

Indagato per omicidio colposo per la sprovveduta valutazione dei segnali che hanno preceduto il tragico terremoto di  L'Aquila, il megalomane Bertolaso continua a mettere becco su cose che ormai non gli competono più.

Oggi se ne è uscito con l'accusa a Tremonti di avergli messo le manette, togliendo alla Protezione Civile quel pazzesco cumulo di poteri che solo un altro megalomane come il nostro sempre sorridente Silvio poteva concepire.

E meno male, vista la tragicomica storia del G8.



Caput Mundi

Orgogliosamente presentata dal sindaco N.N. (simpatico ed affettuoso diminutivo di Alemanno) la più moderna attrezzatura elettronica a controllo numerico per lo spargimento del sale antineve adottata dal Comune di Roma.

Crisi mistiche fra i cittadini.



Diagnostica Fiat

Inaugurato in pompa magna dal simpatico "duo Chrisler" il nuovo centro diagnostico della Fiat a Torino.

Se Marchionne e il nipote scemo di Gianni Agnelli sorridono, qualcuno in catena di montaggio piangerà, di sicuro.



domenica 12 febbraio 2012

Roma ortofrutticola

Neve e freddo hanno dato il colpo di grazia all'immagine del povero sindaco Alemanno, già abbacchiato per mancanza di sale sulle strade e nella zucca, come si diceva tanto tempo fa'.

L'immagine del porcino falloide, in fondo non è poi tanto dissacrante, Gianni, non te la prendere.




sabato 11 febbraio 2012

Non è facile

Non è facile stare sotto padrone quando il padrone si sente troppo padrone.

L'incauto Angelino ne sa qualcosa.



Astronomia astrologica

L' Osservatorio Astronomoastrologico di via Bellerio ha individuato una nuovissima costellazione a cui è stato attribuito il nome di "Patania".

Tutti i nati sotto questo segno hanno spiccate attitudini allo stronzeggio ben retribuito (12.000 mensili di partenza)



venerdì 10 febbraio 2012

Ogni cosa ha il suo prezzo

Caro Silvio, questa balorda convinzione ha guidato il tuo cieco girovagare nel mondo del potere politico ed ora che il professor Monti, che non  possiede né il tuo bancomat nè la tua incredibile maggioranza parlamentare, sta riportando l'Italia fuori dalla melma in cui tu l'avevi condotta, ti senti sotto giudizio.
Sai benissimo che il confronto è impietoso per te e questo non lo accetti.
Allora ti inventi i tuoi onirici bagni di folla innamorata e disinteressatamente osannante.

Silvié, non è che perché sei un tappo che ti devi comportare da ragazzino.





Roma ansiosa

Anche se la neve protegge sotto il suo morbido mantello la Roma operosa, onesta e generosa, ci sono alcune sfigate anime inquiete che non godono della benefica pace del sonno dei giusti.

Eccone un altro assalito dalla spietata e paracula ansia.



giovedì 9 febbraio 2012

Sindrome di Alemanno

All'ultima conferenza di psicologia è stata discussa la  recente sindrome depressiva che sta dilagando fra i tanti sindaci italiani.
Questa grave malattia mentale si manifesta con incubi ricorrenti simili a quello descritto dall'analista del sindaco G.Alemanno.
Si stanno studiando le cause di questa paralizzante ansia da prestazione che, però, al momento sono ancora sconosciute.

In dettaglio una immagine dell'incubo ricorrente.



Ma Gesù, ama Alemanno?

Intrigante ma oscura apparizione di Gesù ad un barbone di stazione termini.

Immediato intervento del Papa: "al primo che fà il gesto di avviarsi verso l'inferno gli spezzo le gambine".
I vescovi approvano.
Don Gallo alza seraficamente il dito medio.



Crociere sfigate

Lo sanno tutti,  Alemanno escluso, che in questi giorni il maltempo sconsiglia di prendere il mare e di non pagare le imprese incaricate di spazzare la neve, eppure la Fornero si è avventurata nel procelloso mare del lavoro.

Comandante Fornero, attenta agli scogli, chiedere a schettino.






martedì 7 febbraio 2012

Patania, terra di ciechi

Anche un sornione guappo del nord riesce a giganteggiare confrontandosi con la pochezza legaiola.






C'è qualcosa di antico...

in questo governo, qualcosa che riecheggia i non rimpianti anni '50, gli anni dei padroni, della povertà, dell'emigrazione, di Marcinelle...

Ma forse è solo l'impressione dedotta dall'improvvida logorrea di certi ministri.





lunedì 6 febbraio 2012

Mamma, mammoni e figli di mamma.

Su questo essenziale personaggio della vita umana si sta concentrando l'accanimento del sarcasmo della politica.

Meno male che i padri ne siano giustamente esclusi.



Roma ha una nuova macchietta

Spiritato ed invasato come un predicatore medievale, il nostro sindaco incazzoso si arrampica su ogni microfono e su ogni telecamera a portata delle sue rapaci dita  per urlare la sua presunta innocenza a cui, però, nessuno ormai crede più.

E neanche sulle sue capacità c'è poi tanta fiducia.



Italiani illustri 2012

Dopo Alemanno, appena nominato "spazzaneve onorario" di Roma, sale alla ribalta l'altro eroe dei due scogli, il prode Schettino, aiuto comandante di gozzo, per cui è stata conteggiata una teorica condanna a 2.697 anni di galera.

Restiamo sempre il popolo con la maggior produzione di geni.






domenica 5 febbraio 2012

Bei tempi, quelli!

Rimpatriata sentimentale di un sindaco berlusconiano.



Gattopardate invernali

Mi piace Bersani perchè ispira fiducia con la sua bonaria espressione emiliana.

Peccato che me lo facciano incazzare ogni tanto, ed allora deve tirare fuori la grinta emiliana, che non è mica da sottovalutare, vè.

E' successo che il calmo Bersani ha sentito alcune puzzette da gattopardo berlusconiano provenire dalla poltrona dove è parcheggiato un austero professore neosenatore a vita che, alla sua matura età, ha voluto cambiare mestiere perchè dov'era prima si annoiava, ed allora, il buon Pierluigi, si è leggermente incazzato.

Ecco il servizio fotografico dell'evento.




Successione in Patanìa

Il capo tribù Umbertùn cede il potere al pirla ereditario



sabato 4 febbraio 2012

Alemanno ed il sistema metrico

35 mm di neve servono al massimo a sporcare un tacco da mocassino: beh, con questa previsione scritta in mano il prode Alemanno, sindaco in quel di Roma per espressa volontà dell' imperatore Silvio I° (e ultimo), ha scatenato una guerra senza quartiere contro tormente, orsi polari e lupi siberiani.

Minkia, si fosse ricordato anche di spargere un po' di sale per terra, oggi guarderebbe al Quirinale.

Manco a la Garbatella, ormai.




Alemanno sindaco, che altro chiedere al cielo?

Fugace intervista al simpatico primo cittadino.
Lo vedrei bene in qualche fiction comica.