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mercoledì 30 maggio 2012

Ma, Beppe il Risolutore, cosa sta facendo?

Non si è accorto che il suo collega del piano di sopra sta combinando immani cazzate?

Beppe, intervieni, cazzo!  (cit.)



martedì 29 maggio 2012

Scontrinik, misterioso e raffinato eroe...

agisce nell'oscurità, implacabile e spietato giustiziere di quei maligni e infidi pezzetti di carta emessi da perfide macchinette robotizzate usate come crudeli sicari dalla Spectre Fiscale.  La sua missione è quella di liberarsi di quelle ingombranti spie che potrebbero rivelare alla Spectre i suoi movimenti.  Finanziari.

Riuscirà il nostro eroe a ripresentarsi vergine ed avvolto nel suo celestiale profumo di innocenza anche quest'anno nel tradizionale meeting di Porto Cervo?

Chi vivrà, vedrà.



domenica 27 maggio 2012

Nuvole in cielo e relative storie

Quando verrà richiamato dal suo principale, il buon dottor Ratzinger ne avrà di cose da raccontare...



Va' pensiero sull'ali d'orate...

Il povero Maroni, meschino lui, ha pensato di rianimare gli ultimi tre legaioli moribondi sopravvissuti all'eccidio perpetrato dalla "Bossi Family", rievocando vecchie bolse leggende.

Riuscirà il malcapitato presunto segretario a combinare qualcosa?  I corvi sono particolarmente attivi di questi tempi.




mercoledì 23 maggio 2012

Ma quanto è belìn il grillo?

Lo sbilenco accostamento di Parma a Stalingrado da parte del povero Beppe G. non si sa chi indigni di più, se Parma per lo stupido riferimernto a quella orribile e lunga tragedia o Stalingrado per l'indegno paragone del suo martirio all'elezione di un sindachetto di una cittadella della Bassa padana.

Per la verità i più indignati dovremmo essere noi italiani nel vedere in corsa per il potere il giusto erede dei "Romolo e Remolo", del bungabunga, del dito medio portato come intervento nelle discussioni politiche e delle cazzate del dio Po e del celodurismo.

Ma tant'è, finchè il grande fratello spopolerà alla tv ci sarà da aspettarsi di tutto.


Un po' di rispetto per le più tragiche pagine della storia... sembra brutto?

martedì 22 maggio 2012

Il mago di via Pré

Alzi la mano chi, trovandosi a Genova, non abbia fatto una passeggiata nella zona di via Pré, piena di traffici e di zoccole, di pusher e di trasgressioni prète a portér.

Bene, se vi avvicinate a via del Campo, in un sordido andito maleodorante, in fondo a destra, troverete un grasso omaccione riccioluto con in mano una strana pallina che egli ostende al lurido soffitto, surrogato del cielo, con mani congiunte e ieratico ghigno.

"Belìn di un passante, questa palla monda i peccati del mondo e anche le mutande sporche, te la vuoi perdere?" gracchia con sgraziata voce e pesante cadenza indigena l'oscuro essere, avvolto dalla penombra e dai miasmi di una vicina fogna bisognosa di manutenzione.

Incuriosito, tu ti soffermi pronto a farti una risata, ma i due cisposi occhi spiritati che ti osservano con avida concupiscenza ti consigliano di dare un fugace sguardo all'orologio ed esclamare "minkia, sono in ritardo per la messa, stavolta Ratzinger si incazza!"  e scappare a gambe levate.

E bene facesti, ignaro viandante: i parmigiani si sono trattenuti un attimo di troppo.

Conosci la loro fine.


Campagna d'Italia, si salvi chi può.

lunedì 21 maggio 2012

"Notiziabilità"

...è il termine che ieri, su Rai1, usava con insistenza quel giornalista simpatico con le orecchie alla Topolino e l' espressione alla Calimero per non consentire agli ospiti altre considerazioni se non sul  risultato elettorale di Parma, bella e grassa città della pianura padana.

Inutilmente il mite ed educato Letta tentava di attirare l'attenzione sul prevedibile risultato finale globale, il topino da quell'orecchione non ci sentiva, tutta la sua attenzione era rivolta su quella città dove inopinatamente il beppe dei carrugi stravinceva con l'aiuto disperato degli orfani del bungabunga e delle pisciatine del dio Po.

Però i numeri e la verità, prima o poi, fanno valere le loro ragioni.



Ti troveranno


E bravo il Grillo, fuori il pirlùn e dentro il paracùl

Il settore "voti e gente inutili" di questa gracile politica italiana ha mestamente assistito ad un facsimile di cambio della guardia senza squilli di trombe ed alzabandiera: è uscito in carrozzella, spinto dal fido trota, il tremolante e triste Umbertùn ed è entrato il gongolante Beppe.

Per chi si diverte a creare vignette ci sarà materiale di sicuro effetto, basta aspettare.

Già si delineano i primi accordi "politici" tra il beppe ed un altro ex.


La fuga dal PdL



domenica 20 maggio 2012

Berlino e i suoi bunker

Ogni tanto a Berlino un Cancelliere sente la necessità di rifugiarsi in un bunker: tempo fa' fu Adolf, inseguito dai cosacchi sovietici, oggi è frau Angela inseguita da Monti, Obama e Holland.

Stanno succedendo tante cose in questi giorni: la vittoria della linea dello sviluppo su quella del solo rigore,  la tentata strage di Brindisi ed il successivo terremoto in Emilia, quasi a coinvolgere anche la natura nel gran casino di questa crisi mondiale.

No, non ci stiamo annoiando, ma quanto si stanno stringendo le chiappe!



Addio Melissa, innocente bambina

Non ti ha portata via la follia, ma lucide menti assassine.

Tu vivrai nei nostri più affettuosi pensieri, i tuoi assassini dovranno temere il nostro odio.




sabato 19 maggio 2012

La carica della Walkiria... e se fosse un flop?

La sciagurata cancelliera  Rigor Europae sta puntando i piedi per mantenere in vita il  robesperriano regime del rigore, mentre gli educati e timidi (movalà) Monti e Holland cercano di portarla a più miti consigli.

Mi auguro che il nostro caustico Prof faccia breccia nella scorza protettiva da Kaiser della simpatica Angela.





venerdì 18 maggio 2012

La Brambilla, santa protettrice di...

cani ed odontotecnici da Gran Premio automobilistico  (solo Monza, gli altri esclusi, per ora), si rivela un vero angelo custode per i bisognosi di evasioni di ogni tipo.

"Dopo i cani, i salmoni affumicati, che sono i veri piccoli amici dell'azienda di importazione della mia famiglia, su cui grava una iniqua imposizione, la repellente IVA" ha dichiarato la focosa espositrice di cosce e lingerie.

Ed il Berluska plaude.








Lacrime e rabbia sulle rovine...

di Margherita e Leganord, estemporanei partiti creati a tavolino o all'osteria.

Astuti tesorieri (?) hanno dilapidato milioni di soldi nostri e a pagare sono chiamati i capataz.

Chissà perché?

:-)


giovedì 17 maggio 2012

Bossi brothers

Il simpatico duo, noti per le loro opere di bene in favore di meccanici e veline, hanno affrontato da par loro l'attuale situazione giudiziaria che li coinvolge insieme con il noto papà Umbertùn I* sedicente Fondatore di Patanìa.


Com'è triste Firenze soltanto poco dopo...

Il Partito A Mia Insaputa, PAMI, sta raccogliendo consensi ovunque: poteva forse mancare un presenzialista come il folcloristico sindaco ciclista di Firenze?

Giammai: farebbe carte false pur di esserci.


soldi senza collare in cerca di un padrone




Bellezza muliebre, variabile ed effimera arma,

viene lentamente ma inesorabilmente scalfita dal tempo, ma crolla drammaticamente con la sconfitta  del berlusconismo.



mercoledì 16 maggio 2012

Premiata società dei magnacciò

Chi non ricorda i sobri festeggiamenti per la sopravvenuta pace tra l'inossidabile fustigatore di costumi Umberto il Puro di Patanìa ed i trucidi, nonchè ladroni, politici romani?

Quella bocca avidamente aperta a ricevere un pur popolano rigatone doveva farci capire che quel censore delle altrui nefandezze, forse (ihihih), puzzava un poco poco.

Ei fu.



PdL vs Minetti - Cicciolina

Il PdL accusa la Minetti di essere stata eletta con i voti di Cicciolina, la famosa porno star che nel secolo scorso sedette sui banchi dei radicali.

Sdegnata, la Minetti replica "state scherzando, vero? La vecchia Cicciolina aveva si e no una seconda, vi è forse sfuggita la mia giovane e impegnata quinta misura?"

Interviene la Carfagna "in politica non contano solo le tette, anche le labbra hanno un loro posto privilegiato".

"Perchè, abbracciare la posizione orizzontale è forse cosa poco premiante?  chiede sarcastica la Santanché

Poi è arrivata la crisi.




lunedì 14 maggio 2012

Angela e Mario, una storia d'oggi

L'esperienza e la capacità del nostro  primo ministro infondono fiducia nell' Europa disastrata dal troppo rigore e la simpatica Angela, ancora intontita dal troppo bianco del Reno ingurgitato, cerca di fare il punto della situazione.



Aperta la caccia nella selvaggia Patanìa

La caccia al pirla, però, dovrebbe essere proibita: la razza legaiola è ormai in via di estinzione.






domenica 13 maggio 2012

Ma che bel sindaco!

Questo aitante giovanotto che ha in odio tutti gli over 50, in una nazione piena colma di anziani della seconda e terza età.

Un fulmine, come politico.



Sceriffo di Equitalia (ex Sherwood)

Ci sentiamo tutti un po' Robin Hood quando incontriamo sceriffi fiscali un po' esageratamente esosi.

LE TASSE VANNO PAGATE!
... ma eccessive penalità e balzelli non dovrebbero renderle odiose.


LE TASSE VANNO COMUNQUE PAGATE, E' UN DOVERE CIVICO

sabato 12 maggio 2012

Primarie, questo oggetto del desiderio...

Chi non ce l'ha le sogna, ma gli si stringono le chiappe al pensiero di farle.



Il villano padrone d'Italia...

chiede disperatamente aiuto in un annoiato brusio di disapprovazione.

Sic transit gloria buzzurrorum.



Silvio il cristo e la Tentazione

Girava per le aride terre di Brianza un predicatore (un cristo) che diffondeva la verità fra l'umile gente lavoratrice.

Era buono quel povero cristo, si chiamava Silvio il Berlusca, ma la gente lo chiamava amichevolmente Bauscia.
Era stato espulso dalla locale cellula del PCI per via di certe anomale ed abusive toccatine ai culoni delle compagne e per la sua manìa di nascondersi per poi improvvisamente riapparire con uno stridulo "cucù!".
Era però bravo nel ciarlare e la gente lo seguiva anche se non capiva un kribbio di quello che diceva.

Questa cosa indispettiva il sovrano Craxi I° che, non sapendo come farlo stare zitto, decise un giorno di farlo crocifiggere.

Tutto stava procedendo come da routine ed il povero cristo era già con un piede sul precipizio, quando arrivò la tentazione terrena, sotto forma di una squadra di gnocche in stato di bisogno.

E la storia cambiò, per la sfigata terra di Brianza.



Il saggio Noé

Brutte notizie per i legaioli.

Il saggio Noé, in navigazione sul Po, ha rilasciato la seguente dichiarazione "escludo che sulla mia Arca possano mettere piede gente come Maroni, Bossi, Borghezio e loro accoliti e simpatizzanti. Amen!"

E mò?  Il diluvio sta per arrivare, picciotti verdi... kribbi vostri!



venerdì 11 maggio 2012

Destini ricchi ma un po' crudeli

Nascere figlio di un falso dottore non è un granchè, ma diventare consigliere regionale a Milano attenua il disgusto.  Però se ci metti anche del tuo, caro trota...succede anche questo.



Fragile Angela

Con tutti questi omaccioni che approfittano della sua innocente debolezza.



E' proprio vero che...

invecchiare bene è un'arte che pochi conoscono.



giovedì 10 maggio 2012

Smanie da star

Quando una cosa va bene, si vorrebbe ripeterla all'infinito.

Poi arriva robin hood Bersani...



Casa di riposo per...

dirigenti legaioli.


E' il suo destino, quello di...

pagare sempre qualcuno, anche i suoi nemici.

Guardate queste elezioni, i pochi voti raccattati dal defunto terzo polo sembra che siano in piccola parte arrivati anche dal pdl.

Povero Silvio, nelle vesti dello sfigato arriva anche a fare un po' di tenerezza.



mercoledì 9 maggio 2012

Incominciano le grillate...

insulti alle istituzioni, minacce di vendetta contro chi lo chiama pifferaio o imbonitore ed esibizione della sua arma migliore, la denigrazione.

Però, dietro la prosopopea da guitto, si avverte una intima consapevolezza della sua impotenza.
Speriamo che non siano troppi quelli disposti a prenderlo sul serio.



Grillo, il dio Pirla-boom e la "lanterna"

Il blogger che più blogger non si può  si è ormai affermato come la nuova "lanterna" genovese, cioè il faro che invia segnali di speranza a quanti hanno voluto con pervicacia credere nelle capacità di statista di gente come il Silvio, l'Umbertùn ed il Trota e che al momento si trovano immersi e cullati in una sostanza semiliquida dall'inquietante odore.
Per gente così ridotta, il Beppe nazionale rappresenta il sunto delle capacità dei tre precedenti santi di riferimento: possiede l'arte clownesca del Silvio, la capacità espressiva dell'umbertùn e la famelica voglia di arraffare del Trota.
Prendono tre e pagano uno: bisogna capirli, con questa crisi il risparmio è un sogno non sempre realizzabile.



martedì 8 maggio 2012

Tempi da ultimi federali

Qualcuno si ricorda di quel vecchio film di Salce con Tognazzi, "Il federale", ambientato negli ultimi giorni dell'altro nefasto regime chiamato mussolinismo ma più noto come fascismo?  Bene, vedrete se anche questa volta i volponi non lasceranno il cerino acceso nelle mani di uno stralunato fanatico militante che pagherà per le responsabilità dei suddetti volponi.

Niente fucilazioni, però, questa volta.  Ed è già una fortuna.






Martiri legaioli.

Erano i tempi "eroici" per i tre di via Bellerio, quando il maroni azzannava i polpacci dei poliziotti,  il bossi faceva una colletta per far restituire dagli iscritti i soldi delle tangenti che aveva intascato lui, e platinette C. volteggiava da un palco all'altro nei comizi della lega a competere con l'altro maitre à penser della banda, il noto borghezio.

Capitò che un giorno il maroni si beccasse una giusta manganellata in testa e cadesse rantolante steso a terra  mentre il bossi, accovacciato accanto lui lo guardava  a favore di camera, il calderoli posizionato a favore di culo faceva lo stesso e contemporaneamente il maroni attingeva all'esperienza teatrale acquisita in oratorio per atteggiare l'insulso volto ad una espressione da moribondo, e capitò anche che in quella occasione venisse scattata questa foto.

Commemoriamo il drammatico momento.



Bravo Beppe! che grande conquistatore che sei!

Ti sei portato via anche le olgettrine, eh? Con ruby giocavi in casa, era scontato.
E con i buzzurri del nord, come sei messo? Occhio alla rosina, quella funziona a diamanti.
Bene, adesso il tuo pollaio è pieno ed i tuoi spettacoli renderanno di più.
Complimenti.





lunedì 7 maggio 2012

Il Tribunale del Popolo Elettore

... ha emesso la sua sentenza:  i colpevoli sigg. B & B sono condannati al definitivo vaffanculo.

Un immenso sospiro di sollievo percorre l'Italia dalle Alpi a Pantelleria.


Tempi felici che non tornano più

Povero Silvio... ma anche Umberto

A Waterloo se ne andò un altro piccoletto che però si trasferì in pompa magna su tutti i testi di storia, cosa che ai due piccoletti attuali, il Silvio ed il Nicola di Paris, difficilmente capiterà.

L'Umbertùn, il terzo esonerato di oggi, non è ancora in grado di comprendere quanto sia successo: dicono che stia facendo una ramanzina al suo pisello per scarso impegno nella campagna elettorale. Il pisello, avvolto nel sudario, sembra non sentire le dure parole del vecchietto.


 

domenica 6 maggio 2012

Tempo di mostri, tempi legaioli

L'avidità, bestiaccia che si alberga nel cuore dei mediocri, poteva dimenticarsi del nostro eroe patano?

No, troppo facile il boccone: politico ed ex segretario di un partito ad personam, un gioco da bambini.



venerdì 4 maggio 2012

Marciume di classe, firmato B&B

Una nuova classe politica che avrebbe dovuto sostituire quella della prima Repubblica, quella dei Craxi e dei Nenni, quella della multiforme DC che comunque aveva ospitato Moro e De Gasperi, quella del PCI di Berlinguer e di Togliatti e poi, a destra,  dei Merzagora, degli Einaudi e degli Almirante.

In una cupa visione scopriamo da chi era composta questa nuova classe politica, questa speranza per il nostro domani, che poi sarebbe questo oggi.

Non faccio l'elenco dei personaggi politici che si sono esibiti in questo ultimo decennio, penso che anche voi siate abbastanza nauseati dalle cronache giudiziarie e pornografiche.

Quest'ultima dei diplomi e delle lauree da bancarella è solo una smunta ciliegina sull'enorme torta di merda che il berlusconismo ci ha ha lasciato a futura memoria.



La bella e la bestia

- se mi baci, la tua bocca diverrà indimenticabile.

- ma io poi me la sciacquo, sempre.

- voglio dire che tutti la temeranno.

- azz... carie, ascessi, granulomi...?

- capisci decisamente una cippa eh, amore mio infinito. Voglio dire che ti trasmetterò per contatto tutta la mia vis polemica e così potrai gareggiare da vincitrice nelle peggiori bettole televisive di Roma e anche di Milano.

- se è così... avvicinati, rospetto, ma dammi il tempo di chiudere gli occhi.  Niente posizione orizzontale,  quella non è la tua specialità.

- vabbé... ma anche l'altro non è che sia migliore del povero Alvaro Vitali, eh!

Fu così che il Baraccone (ex Palazzo) si arricchì di un nuovo fenomeno.



giovedì 3 maggio 2012

Conte Ugolino 2012

Non prendiamocela con lui, ma con chi ha creato le condizioni per imporgli tragiche scelte.
Un elenchino di politici stolti spendaccioni non è difficile da compilare.



13.000 pirla.

Tanti sarebbero i lombardi che hanno scritto "trota" sulla scheda elettorale e portato il miserrimo cranio al governo della loro regione.

Perché, giratela come volete, ma il suo ingresso nella stanza dei bottoni della Lombardia, la terra più industriosa ed industrializzata d'Italia, è stato accolto con entusiasmo da ministri tipo il Castelli, che ne ha elogiato il coraggio.

Rimane un mistero dove il prode Castelli abbia intravisto questa qualità in un tizio che oltre ad intascare carta moneta dal suo autista e comprare diplomi di laurea in Albania, non si sa in cosa altro di sia distinto.





mercoledì 2 maggio 2012

Mancata crescita

Tutto lì il problema.
In tutti i sensi.



Esplode la primavera sul pratone di Pontida.

...e la natura si risveglia rigogliosa.

Purtroppo ci sono anche gli zombi, quelli della tribù legaiola.



Occhio al maestrale, porta sfiga, porta il Beppe.

Proviene da nord-ovest il magico Mistral, ma appena sorvola Genova ed il cranio di Beppe G. si trasforma in un incomprensibile M5S, un pestilenziale refolo di maestrale, privo degli umori del golfo francese ma denso di afrori di carrugi mal frequentati e di ricchi uffici troppo ben frequentati, stando a quanto di può leggere in internet.

Vabbè, passerà anche questa, ma nell'attesa viene da chiedersi quando gli italiani smetteranno di credere al superenalotto e si renderanno conto che il nostro capitale elettorale lo dovremmo usare per creare partiti seri, capaci, onesti e consultabili?