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lunedì 4 giugno 2012

Faraoni da osteria

Senza bicchierate, senza piagnucolosi cori alpini, con una distratta pacca sulla spalla seguita da un liberatorio calcio in culo, i barbari peteggianti hanno spedito in orbita quel vecchio arnese dell'Umbertùn.

Effettivamente quella politica espressa con il dito medio, sonore pernacchie e delicati ruttini fantasiosamente liberati al vento aveva un po' rotto il kribbio.

Ma la storia di questi movimenti politici alla scottadito non finisce qui, un altro comico molto trendy sta disponendo le sue truppe sotto le bandiere del  ligure "belìn" e del nazional-popolare "vaffanculo".

Ha da passà 'a nuttata... (cit. De Nicola?)





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