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domenica 30 settembre 2012

"Meretrici che si fingono vergini"

E' questo il più recente slogan dell'esoso Beppaccio, il grassoccio concorrente alla ruota della fortuna politica.

Ma, senza certe meretrici, non solo laziali, quanti pirla lo seguirebbero?

Potremmo azzardarci a definire il movimento 5 stelle il beneficiario del puttaname politico?

E come si chiamano quelli che vivono sfruttando il meretricio?



Facile dire...

...siamo tutti Sallusti!

E ai danni collaterali, vogliamo pensarci o no?



Pazza idea

Lo sfiatato portavoce di Comunione e Liberazione le sta provando tutte per rimanere in sella al Pirellone, quello del trota e della minetti, ma più si guarda in giro e più nota accigliati sguardi di rimprovero nei suoi confronti.

Gli unici che non mancano mai di offrire un sorriso sono gli ex legaioli attualmente maronian-calderoliani.
Gli sfugge l'ipotesi che quei sorrisi non abbiano alcun valore, visto che o sono il frutto di una paresi locale (Maroni), o di una grave forma di ebetismo (calderoli) o di semplice alcolismo (borghezio) e che la leganord senza bossi sia ormai in stato precomatoso, a lui interessa solo qualcuno che lo voti.

E così eccolo abbracciare l'idea legaiola della Patania, della macroregione con i dané.

Non per decoro ma per opportunismo non rivela le sue vere intenzioni, ma scarica la responsabilità su qualcuno considerato uber alles.



venerdì 28 settembre 2012

Silvio e Giuliano Ferrara... evolution

Fine di una struggente lunga storia d'amore di due amanti che insieme scompaiono dal mondo politico e da quello giornalistico.

Aò, fino all'ultimo rompono i gioielli con i fatti loro personali.

"E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non avrò paura se non sarò bello come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa,
non torneremo più...
na na na na na"

Francesco De Gregori


Occhio, Matteo!

Nei prossimi giorni Bill, il grande Bill marito della decrepita Hillary, arriverà in Italia per l'inaugurazione di una validissima realtà industriale di Cesena.

Ha organizzato anche un incontro con l'incredulo Matteo che, tanto per arruffianarsi un po', ha cambiato il suo abbigliamento da "contadinotto alla messa della domenica" ad uno strano "do you remeber look".

Matté, 'un te fida' di quel Clinton e soprattutto non farlo avvicinare ad una scrivania.

In America non vanno tanto sul sottile circa il sesso dei putti.



Presidente, non apra quella porta.

Tanti di noi italiani comuni riteniamo che la sua dichiarata disponibilità ad un governo Monti bis sia stata data ai mercati per garantire che l'Italia proseguirà nella sua politica di risanamento e non come uno schiaffo al mondo della politica italiana e sarebbe bello che questa garanzia venisse confermata dai politici eletti con la sua nomina a Presidente della Repubblica.

Guardi che gli italiani continuano a credere e a fidarsi della politica, altrimenti tutti quelli che stanno al momento sguazzando nel presunto fenomeno dell'antipolitica avrebbero scelto metodi diversi dalle elezioni per manifestare il loro dissenso che non è contro la politica ma contro gli errori della politica, contro l'esperienza legaiol-berlusconiana che per anni ha svilito le istituzioni ed il decoro nazionale.

Lei non sta assistendo a prodromi di rivolte violente come sta succedendo in Spagna ed in Grecia.

Lasci ai politici italiani l'onere e l'orgoglio di mostrare il loro vero valore e noi saremmo felici di sapere che al Quirinale ci sia Lei ad esercitare le funzioni che la Costituzione le avrà affidato.

Noi italiani le vogliamo bene, cosi come vogliamo bene ai nostri politici di riferimento.
Quelli onesti e capaci, naturalmente.

Fluck





giovedì 27 settembre 2012

Silvio, basta... ormai sono scesi alle caviglie!

Imperterrito come un coscienzioso barbone alcolista davanti ad una cassetta di tavernello, il nostro incubo nano insiste nelle sue comparsate televisive ormai stancamente sopportate per i primi tre secondi da un pubblico sempre più sveglio.





Sallusti, come definirlo?

E' la domanda che ricorre spesso in questi giorni.

C'è chi lo definisce "vittima" in quanto condannato per aver pubblicato l' opinione di un anonimo giornalista di nome Farina, deputato del pdl nonchè ex informatore dei "servizi" italiani. Peccato però che quella pubblicata fosse una menzogna e non un opinione e da qui la condanna.

Libertà di menzogna, quindi?

Noi cittadini mai nominati nè consiglieri nè parlamentari in questi casi veniamo definiti delinquenti e condannati, senza se e senza forse.

C'è chi lo definisce "killer", in quanto sicario di un certo giornalismo di parte (libero e il giornale) che, invece di usare le banali carabine, usa l'infallibile "metodo Boffo", ricordate?

A me in sogno è apparso così.





mercoledì 26 settembre 2012

O' Cicciolino di Firenze...

...ma lo sai che la più nobile schiuma di destra ti ha nominato "il meglio amico PiDino dell'ano"?

Non si risparmiano in elogi e voluttuosi sospiri ad ogni tuo apparire ed i concupiscenti sguardi che ti avvolgono fanno intuire quale sarebbe il grado di erotismo che ti accoglierebbe al tuo primo bungabunga.

Perchè tu non hai ancora partecipato a qualche bunga, vero?  Sicuro?  Vabbè.

Una domanda sorge spontanra: ma se di là ti bramano spasmodicamente, che minkia stai di qua a sgarrupparti l'animo ed il camper per qualche voto che di là raccoglieresti a sacchi ad ogni puntata di ruota della fortuna?

E vai, cicciolino, va' dove ti porta il "quore".






Il potente Alfano

...domina la scena politica di questi giorni.

Il suo carisma abbinato all'autorevolezza che traspare da ogni suo gesto o parola sono il faro che guida in questi inquieti giorni sia le istituzioni che le forze politiche.

Deve prendere decisioni anche crudeli, ma lui non indietreggia, così come ha imperiosamente cacciato la Minetti dal glorioso Consiglio regionale che fu anche dell'esimio Trota, così oggi ha decretato un inflessibile ostracismo contro un rientro in politica del Fiorito.


martedì 25 settembre 2012

Sindrome da flop

Povero Beppaccio, ci mancava solo che il protervo Silvio dichiarasse: "a me Grillo mi fà un baffo" e proprio lo stesso giorno in cui la Polverini, con le sue dimissioni, gli aveva  assestato una ginocchiata alle gonadi da lasciare stordito anche un Rocco Siffredi in piena forma.

Nella psiche stressata del comico  (parlo di Grillo)  l'ansia da flop sta devastando antiche certezze e la solida struttura difensiva che una volta lo rendeva mattatore su palcoscenici e studi televisivi.

Ormai i suoi sogni si sono trasformati in incubi, la sua autostima lo ha portato ad iscriversi alla "anonimi trombati" e sta pietendo un po' di attenzione anche al cagnetto di casa, chè il gatto è da tempo che non lo caga più.

Eppure una volta piaceva a tanti di noi.




Santippe di Trastevere

Non essendo blasfemi nessuno si azzarderebbe ad accostare la "testa" di Socrate alla testina di vitello del povero Silvio, ma paragonare la sua energica  compagna alla incazzata Renatona, questo si che si può.

Ed anche il greve linguaggio forse si può accostare alle due figure femmibili.

Così come la proposta "non è successo niente, basta cambiare il nome al pdl, ghe pensi mi" convive benissimo con la nebbia che spadroneggia in quella testina di vitello.





lunedì 24 settembre 2012

Misteriosi casi di abigeato

...a Roma in zona La Pisana-

Sembra che una ancor piacente donna in minigonna stia adescando i pur scaltri suini ed ovini della zona che però hanno il vizio di sparire subito dopo l'occasionale incontro.

La Forestale indaga e mantiene il massimo riserbo, si parla però di una possibile motivazione di ritorsione per un caso di "sgrafigna-politik interrupta"



domenica 23 settembre 2012

Lo zero è importantissimo

...è il più classico dei punti di discrimine: o sei sopra o sei sotto, o sei positivo o sei negativo, è punto di partenza e punto di arrivo e comunque è sbagliato considerarlo una nullità.

Ne sa qualcosa Alemanno a cui è sfuggita l'insana proposta di azzerare il cdx senza accorgersi che questo ormai naviga a temperasture da freezer e che adesso potrebbe essere chiamato proprio lui che ha avuto l'idea a risollevarlo a zero gradi.



Italiani sempre più smaliziati

Adesso che anche al mostro sacro Fiat di Markionne "gli si è visto il culo" (cit De André) gli italiani stanno imparando che a ragionare con la propria testa conviene, sarà più faticoso ma conviene.

I politici sono tutti uguali?  Non è vero, ognuno ha la sua storia che si può leggere incominciando a dare un'occhiata alla loro fedina penale e interrogando internet, e poi farsi un giudizio.

I sobillatori hanno sempre ragione?

Sobillavano Hitler e Mussolini, persuadevano Gesù e Gandhi.

Chi di questi quattro è rimasto nel cuore delle persone oneste?




Il magliaro targato Fiat

Che pena vedere in tv la pantomina di un onesto presidente del Consiglio, distaccato, quasi assente e costretto per galateo istituzionale ad accettare la presenza di una coppia di magliari internazionali.

Markionne ed Elkann (noto Agnelli) dopo aver pugnalato alle spalle la FIOM con la complicità dei due sindacati filo berluska UIL e CISL ed aver costretto i lavoratori ad immediate e sanguinose rinunce dei loro diritti in cambio di una vaga promessa mai mantenuta, adesso vogliono rifilare i guai della FIAT mandata in rovina dalla proprietà che ha dirottato negli USAgli investimenti promessi all'Italia,  al governo Monti, cioé a noi.

Se la giustizia non fosse una continua invenzione a favore dei più forti, sarebbe gratificante vedere i due marpioni e i due sindacati sprovveduti (?) condannati a ripristinare e rimborsare i lavoratori quanto loro tolto in maniera truffaldina.

Ma così non sarà e i markionne-elkan vivranno felici e contenti.

Amen?





sabato 22 settembre 2012

Quando alla Regione Lazio si delibera...

...all'inferno fanno festa: gigantesche navi da crociera riforniranno di anime fresche il divertente satanico resort.






Emilio Fede e il maresciallo

Stazione Carabinieri - interno.

Fede- maresciallo voglio denunciare una minaccia di morte e ripetuto stalking. C'ho messo una taglia, lo voglio morto, chè vivo mi fa schifo.
Maresciallo- conosce la persona?
F- no
M- conosce il motivo di questa minaccia?
F- no
M- ha giocato a poker ultimamente?
F- azz...
M- come sempre. Si rassegni dottor Fede: non ci sono più i polli di una volta. Allora che fà. denuncia?
F- giammai, amici carissimi sono. Arrivederci maresciallo.
M- arrivederci alla sua prossima partitina, l'aspetto il giorno dopo, come sempre.



venerdì 21 settembre 2012

Ma che volpino quel Matteo!

E bravo il Renzino: non vuole gli elenchi degli elettori, li odia.

Assomigliano così tanto a quei rimborsi a piè di lista, sulla fiducia, che ogni tanto qualche PM vuole andare a spulciare e così fà perdere tanto tempo, ad esempio, a quegli instancabili servitori del popolo che albergano a la Pisana di Roma, quando non sono in qualche lussuoso resort a meditare sul triste destino dei loro elettori.

Ciccio, di che ti preoccupi?  Vale per e te vale per gli altri candidati, che problema hai tu?

Ti ammagini che beffa sarebbe per te se quel burlone di Formigoni sguinzagliasse i suoi ciellini a darti un voto e tu ti trovassi ad essere segretario del PD con i voti dell'opposizione catto-fascistoide?

Ti dovresti vergognare, strisciare con il musetto nella polvere, sporcarti tutto e perdere tutto il borotalco che mammina ti spande ancora sulle chiappette.

So che stoicamente tu li accetteresti come segno della volontà del Signore, ma noi no.

C'è chi dice che ti è andata fin troppo bene in quel di Firenze, non tirare troppo la corda.











Destini paralleli

Quando il nano fà la differenza.

Sarà il dolce clima di Roma, sarà il disperato intervento di Berlusconi, ma la Lady de noantri, la governatora laziale per volere del sacro nano, sente dentro di sé un nuovo insperato frizzicorino di goduria prolungata ancora per un po'.

Sarà l'uggioso clima padano, sarà la presenza di un mediocre tastierista lombardo, ma il Pirlùn protettore di Trote sente ghiacciarsi il cuore mentre festeggia il suo compleanno su di un terrazzino di via Bellerio, dove festeggiano anche le donne delle pulizie.
Il nano pagatore è un po' che non firma più assegni.

E' la politica, baby!



giovedì 20 settembre 2012

Salvate la soldatessa Polverini

...nel senso di non dare un colpetto di acceleratore se vi attraversa la strada a piedi.

E' stata obbligata a frequentare Alemanno, Cicchitto, La Russa... Gasparri!... e si e ridotta ad imboccare quello sciagurato secessionista mangiatutto di Bossi.

Queste frequentazioni dovrebbero essere considerate come parziale espiazione delle sue eventuali colpe, siamo onesti!

Comunque per i prossimi giorni vuoti e melanconici ha già organizzato una serie di pellegrinaggi alle più note osterie di Roma e circondario.

Ciociaria esclusa.





Polverini show

Un feroce digrignare di lussuosa dentiera ha fulminato la povera Renata P. un attimo dopo aver pronunciato l'ultima "i" di quella orribile e disgustosa parola: "dimissioni".

Il successivo ruggito, "STRONZAARRR!" ha chiarito definitivamente le qualità della badante del gruppo di maggioranza fantasma (non essendo stato ammesso nelle liste elettorali) nei pensieri del proprietario della lussuosa dentiera, e anche di una malandrina pompetta.

 Cosi quelle dimissioni appena annunciate sono prontamente diventate argomento di riflessione per tempi futuri.

Forza della ragione.






mercoledì 19 settembre 2012

Disastri Romani

Mentre sembra che il Parlamento abbia recepito il disappunto dei cittadini e, caso rarissimo, abbia accettato che i bilanci dei partiti vengano certificati da società private e non dagli stessi politici, continua l'occupazione della città ex caput mundi da parte dei barbari: l'ostrogoto Alemanno e la vandala Polverini.

Come novità c'è però la presa di posizione di un vecchio signore, canuto ma incazzato, a seguito delle parole della vandala: "qui c'è un disastro come l'alluvione di Firenze".

"Eh no, cara la mia Renataccia, a Firenze per colpa di un paio di bichierozzi di chianti da Dio, m'è sfuggito per un attimo il controllo dell'Arno, ma qui a Roma è tutta merda vostra, di voi pubblici amministratori. A forza de abbuffavve de ostriche e pajata ne avete prodotta in quantità biblica."

Non dormirei tra due cuscini, fossi nei panni dei barbari.






Illusionisti, è il loro momento.

Il momento drammatico è troppo ghiotta occasione perchè gli illusionisti rimangano chiusi nei loro teatrini, e lo si vede.

L'ultimo che si è affacciato sulla piazza è il buon Renzo, giovane e brillante illusionista alle prime armi il cui entusiasmo però è ostacolato dalla scarsa esperienza che ancora lo tiene lontano dai satanici trucchi del più esperto, scafato e sordido Cricket.

Guardate che trucco è riuscito a trovare rovistando fra i rifiuti dei caruggi e delle agenzie di webmarketing.



martedì 18 settembre 2012

Se ne strafottono di quello che pensiamo noi

C'era una occasione oggi a Montecitorio per far capire agli elettori che anche la vecchia casta ha deciso di cambiare strada, la votazione per la certificazione dei bilanci da parte di istituti esterni al Parlamento.

Non era un granchè come riforma, ma almeno avrebbe acceso un lumicino di speranza che i soldi nostri non venissero investiti in escort, vacanze da sogno, ed altre ladronerie.

Macché, imperterrita la vecchia guardia ha sguainato i loro pistolini e li ha minacciosamente puntati contro gli elettori, urlando in coro uno schifoso "tié".

Che brutto!





Excusatio non petita, accusatio manifesta

Cosi dicevano i nostri avi, anticipando di secoli le nostre scoperte, tipo "chi si scusa, si accusa".

E' capitato anche all'equivoco Marchionne che temporaneamente privato per motivi igienici della sua maschera, quel giovanile e biricchino maglioncino nero con cui riesce a nascondere il suo vero animo, ha svelato al mondo intero la sua nefasta natura.

E' come se avesse urlato: "SONO UN MALIGNO ED INFIDO ESSERE", confermando così le ipotesi di Fiom e Cgil.

Immagino che lei, ingegnere, possieda una bella casetta in Canadà, dove poter girare senza maglioncino, visto che forse i canadesi non conoscono ancora la sua ferina essenza.





lunedì 17 settembre 2012

Resort, dopo le/gli escort è il must...

...per i politici nostrani.

Oddio, compete con ville, auto da sogno, conti correnti fiscalmente paradisiaci e cravatte Marinella, ma anche ostriche e champagne a gogò, gioielli e coda alla vaccinara si difendono bene.

Per questi goduriosi amministratori dei nostri soldi alcuni astuti pubblici ministeri hanno aperto un nuovo resort facilmente raggiungibile dai vari Palazzi romani e periferici.

Quiete e disciplina è la salutare regola imposta ai graditi ospiti.

Ci sono prenotazioni per almeno i prossimi due anni.



Putin e il suo servo contro tutti

Non si parla della ricca Russia ma della martoriata Italia.

La resurrezione della stradefunta Mediaset e l'oscena proposta di acquisto de la7 da parte del ridicolo ex tycoon d'Arcore, secondo molti è il biglietto d'ingresso dell'ex capo del kgb per lo spettacolo elettorale della prossima stagione drammatica italiana.

Già le truppe cammellate degli ascari berluscones stanno tracannando ettolitri di vodka per mostrarsi trendy.



domenica 16 settembre 2012

Non c'è più religione a Roma

Fallimento completo del sindaco Ratzinger, del vicesindaco Alemanno e dell'assessore al bancomat Polverini: quello che non era mai successo nel corso dei millenni, neanche durante le invasioni barbariche, è avvenuto ieri nottetempo.

La "sacra gobba", quella che garantisce potere, salute e prebende a chi la possiede, è stata sottratta con estrema abilità durante il sonno al suo attuale detentore, il senator Iulius Andreotti.

Dalle prime indagini sembra che il malfattore sia un ometto corpulento, basso 1,50 con i tacchi, naturalmente iscritto al PDL e afflitto da un ributtante tic che consiste nel canticchiare con ossessiva insistenza un motivetto che fà "bungabunga cha cha cha, bungabunga cha cha cha..."

La polizia indaga e mantiene il massimo riserbo.






sabato 15 settembre 2012

Terzo polo: ormai lo trovi solo su wikipedia.

Erano partiti gagliardi: "ci chiamiamo terzo polo, ma saremo il primo!".  Non fu.

Adesso stanno selvaggiamente contendendo ai radicali il penultimo posto fra i partiti che non vorrebbero sparire.

A differenza dei dinosauri, la nebbia che li ha avvolti in una spira mortale non è piovuta dal cielo insieme con un enorme meteorite, ma è nata spontaneamente dalla mancanza assoluta di capacità decisionale: così come è successo all'asino di buridano, neanche l'ex belloccio Pierferdy ed associati hanno saputo sceglierne uno tra i due mucchi di fieno disponibili.

Soprattutto non sono stati capaci di raccogliere abbastanza fieno per farne un terzo.




venerdì 14 settembre 2012

Insurrezione a Roma

Gli ennesimi scandali da magna magna e nepotismo addebitati "ai mejo fighi der bigoncio AN-PDL" hanno esasperato i focosi cittadini dell'Urbe che rievocano in massa e con energia un precedente primo cittadino noto per essersela schivata dai PM, ma non dalla bisbetica e ciarliera moglie.

Merito e compassione stanno riabilitando il marito di quella giornalista lì... come si chiama...



E certo che il berluska tace...

...fa parlare il Matteo, suo nuovo evangelista.

Il quale evangelista Matteo sa bene come trasferire al volgo le parole del divino Nano, e con maggiore astuzia e credibilità.

La credibilità la dimostra esibendo i nei ereditati dal precedente evangelista Bruno e l'astuzia si manifesta con quella unica decisa risposta che da ad ogni domanda: "adesso!".

"Adesso": parola che esclude un tempo futuro e che quindi elimina ogni successivo impegno.

- O' Renzo, ma quando troverò un lavoro?
- Adesso!
- Ma io il lavoro non lo vedo, adesso.
. 'un fà il bischero, questo è un altro adesso, mica quello di quando te l'ho detto io. Ti sarai distratto     e te lo sei perso, ribischero.  
- Qualche altra domanda?

Grande, maestoso Matteo, abbronzato come Obama, travestito da Obama.











giovedì 13 settembre 2012

Trulli in Puglia, grulli in Toscana

Quell'ineffabile pesciolino rosso che fa glu glu dal numeo 1 di piazza della Signoria e che come nick fà matteorenzi, si è messo in gara con l'altro tonno genovese, nick beppegrillo, per il premio "il miglior merluzzo dell'anno".

Al siluro "non hai più la mia fiducia" sparato dal nostromo beppegrillo ha replicato con la fiocinata avvelenata "io voglio i voti di destra".

Colpi border line, ai limiti del regolamento e quindi particolarmente micidiali.

Sono sull' uno a uno, ma la battaglia è appena iniziata.

Chi potrà fregiarsi dell'ambìto titolo di miglior merluzzo dell'anno?

Chi vivrà vedrà.



mercoledì 12 settembre 2012

Quando il vecchio si traveste da giovane

...la farsa trionfa.

Quello che avrebbe potuto essere uno zelante balilla solo che fosse nato un po' di anni prima, non riesce a trattenere le pulsioni autoritarie della sua indole.

E la storia di un farsesco giovanilismo alla 5 stelle cade miseramente davanti al primo giovane vero, con i suoi entusiasmi e la sua sete di libertà.

Beppaccio, quanta delusione stai spandendo dopo averci illusi con le tue battute che condannavano un mondo politico malato.

Quello che proponi tu è ancor peggiore.



Rottama oggi, rottama domani...

L'espressione ridanciana da ragazzotto della piccola borghesia borgatara non manca mai sul viso dell'ex putto toscano e questo lo rende simpatico agli altri ragazzotti della suddetta categoria e a quella dei "contro", cioe a quei malandati mentali che per principio passano il loro tempo con il fucile puntato contro quasiasi cosa tenti di emergere dallo stagno.

Statisticamente questi soggetti appartengono, elettoralmente parlando, alla categoria "ciarlieri vagabondi sfaccendati", praticamente inaffidabili, equivalenti ad una cinquina secca nel calcolo delle probabilità previsionali di comportamento.

Hanno tanti nomi (in Italia grillini, rottamatori, santanché, dipietristi, trote, eccetera) ma un' unica personale convinzione: il mondo ruota intorno al mio apparato genitale, amen.

E' la "genital-politik", ragazzi.



martedì 11 settembre 2012

La grande riffa taroccata

Il primo premio era il nome "Italia", maldestramente messo in libertà da un berluska già sul viale del tramonto, a favore di un acronimo, "pdl", che faceva cagare al solo leggerlo.

Educatamente, come si conviene fra chi gioca con banche, trenini, macchinette da corsa e partiti usa e getta, il mediocre Montezemolo ci aveva sornionamente messo sopra la zampetta, senza darlo e vedere, così, tanto per scarabocchiare un memento, "Italia Futura", su di un compitino fatto a casa.

Poi succede il patatrac: il goffo Casini in piena crisi da panico nella forsennata ricerca di un passabile motivo per rimanere ancora in politica ha avuto una idea, anzi, l'Idea del millennio.
Nottetempo, il passamontagna calato a celare quelle sopraciglia inutilmente nere in un volto ormai canuto, si è avvicinato al simbolo dell' udc-casini e lo ha fugacemente sostituito con il nuovo logo UDC-ITALIA.

Il povero Luca, che aveva già battezzato "Italo" la sua serie di trenini appunto per lasciare libero il nome Italia per il suo giocattolo politico, ci è rimasto male, ma cosi male che il Pierferdy non attraversa più un passaggio a livello, neanche su un binario morto.





lunedì 10 settembre 2012

Fervono i preparativi a palazzo Grazioli

Le migliori teste d'uovo, le anime più pure dell' iperfancazzismo legaiol-berlusconiano si stanno dannando l'anima per vincere anche le prossime elezioni con l'alleanza Forza Gnocca più Lega Bis-trattata e raggiungere quella maggioranza del 90% indispensabile al Cavaliere per poter fare i cazzi suoi.

Le discussioni sono moderate dal simpatico don Cicchitto dell'Ordine dei Carmelitani in Tod's.












I casini di Pierferdy

E' inutile ricordare la scialba personalità politica dell'umile Pierferdy, incoscientemente premiato da qualcuno che vede in lui qualità di devoto maggiordomo trascurando tutto il resto, visto che oggi dobbiamo parlare della sfiga che crudelmente si accanisce sugli sfigati... chi altri, sennò?

La Marcegaglia, che ha la fortuna di essere donna altrimenti apparirebbe come un incrocio tra Platinette ed Oscar Giannino, e non è detto che non ci riesca, si è presentata ad un evento organizzato dal Pierferdy per dire a qualche passante che lui ritirava il suo nome in cartellone dalla ditta UDC,


Fra amici si può fare.


Peccato che un maligno campari o un prosecchino di quelli buoni abbia interagito troppo bruscamente con neuroni e relative sinapsi, per cui la portatrice malaticcia di abbigliamento alla porta Portese si è sentita in dovere di manifestare una improvvisa pulsione sessuale verso la presunta politica del povero Casini.


"Ti appoggerò sempre!" ha ululato, e i tre astanti si sono ammutoliti,


Poi si è visto il Pierferdy avvicinare sconvenientemente la mano destra laddove un gentiluomo custodisce i suoi due gioielli ed agitarli vieppiù forsennatamente.


La signora deve aver frainteso perchè è corsa verso di lui lasciando per strada camicetta, gonna e via dicendo.


Non è dato sapere cosa sia successo dopo, in quanto la trasmissione è stata pietosamente interrotta.






venerdì 7 settembre 2012

Strano destino...

quello di chiamarsi Minetti: due giovani donne piacenti, una, affetta da cecità, lotta tenacemente per non arrendersi al suo destino, l'altra, affetta da ingordigia, si concede a qualsiasi scabrosa situazione per procurarsi un malloppo.

L'abito non fà il monaco, il cognome non garantisce onore, a quanto pare.





giovedì 6 settembre 2012

Confessione fiume

3 ore di interrogatorio, tre ore di ininterrotto silenzio durante il quale il Silviaccio ha finalmente fatto il nome del grande vecchio ciabattino che gli  fornisce le terribili scarpe con tacco da 8 cm.

Una immagine della logorroica confessione di cumpari B.



mercoledì 5 settembre 2012

L'orgoglio del Berluska

"No pisellino? No candidatura."

Questo aut aut sta devastando l'equilibrio psichico ormonale del povero silvio, e lo si nota dall'espressione tra l'ebete e l'intontito che da giorni si è stabilita su quella bella faccia da fattore brianzolo.


Il problema è questo: secondo gli spin doctors dell'ex pdc, a far fallire l'ultimo governo Berlusconi non è stata la sua evidente incapacità a governare, bensi lo sfrenato bungabunga condotto dal premier, ergo, cancella il bungabunga e Silvio torna a vincere.


Quindi niente pompette e sosituzione del vecchio pene con un altro di dimensioni così ridotte da far ridere anche un criceto. Questa è la ricetta.

Cosa ne pensa l'ex tycoon?


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Che fatica essere donne

Sul volto una espressione da eroina che manco Giovanna d'Arco, le prominenti tette quinta misura ben esposte agli obiettivi, una Minetti battagliera ha recitato: "sono scesa in politica per amore delle idee di Berlusconi, resto al Pirellone per amore delle mie".
-Che sarebbero? Ha chiesto l'intervistatrice.
-Sarebbero che se qualcuno non mi offre un adeguato compenso in dollari e la certezza di tornare in tv, con questo che sposto le chiappe dal Pirellone.
Un inaspettato gesto dell'ombrello sciupò leggermente quella immagine da eroina che sembrava magistralmente costruita da qualche famosa agenzia di web marketing, immagine che scivolò vieppiù in basso per un incredibile 'accà nisciuno è fesso' pronunciato con cadenza romagnola di madre lingua inglese.
L'intervista praticamente finì qui ed ai fotografi rimasero solo due splendide chiappe che si allontanavano sculettando.





martedì 4 settembre 2012

Roma, candidati sindaci.

E' strana la sensazione che noi cittadini soffriamo in questi tempi di crisi e di paura: da una parte l'informazione ci avverte con puntigliosa puntualità di ogni passo falso che l'Italia o l'Europa fanno nel duro percorso verso la normalizzazione e dall'alltra la politica nostrana non riesce a parlare d'altro che di ipotetiche alleanze scrutando con avidità le nostre reazioni per vedere quale potrebbe essere quella giusta, come se poi, a noi, ce ne fregasse spasmodicamente.

Poi c'è Alemanno, nel suo angolino di via del Nepotismo, che negozia anche il suo fallimento come sindaco.

Il rigurgito sembra essere il più diffuso disturbo intestinale degli italiani, in questo momento.






lunedì 3 settembre 2012

E' Grillo che ha fottuto il Bossi?


  
Difficile districarsi fra le tante minkionate uscite dalle bocche dei due leader della cialtron-politik, però è vero che il 30 marzo 2010 il superbo della Superba ammise, con inusuale modestia, che il suo movimento sarebbe stata la Leganord del 3000.

Difficile dire se fu più superbo nel riferirsi al millennio e non limitarsi ai prossimi mesi, o se fu un grande belìn ad identificarsi nel più sgarrupato e nefasto movimento politico degli ultimi 20 anni, ma così disse e tanto resta.


 

Calimero

Saltimbanchi e cantastorie sono preziose icone  di un'arte vagabonda che per tanti secoli ha soddisfatto i grevi gusti di contadini, massaie e bambini.

 Sono scomparsi come persone, sono rinati come ispirazione di politici, comici e di Beppe l'Obeso.

Notevole l'ultima esibizione del Beppaccio nel numero dell'aggressore che si finge aggredito.





domenica 2 settembre 2012

Povero Beppe, vien da piangere...

Incredibile, il terrore delle segreterie politiche, lo spider man dei carrugi, il paperoga della politica si è messo a frignare come uno scilipoti qualsiasi.

"Mi vogliono far fuori" ha sbraitato a destra e a manca e, indossata una preziosa croce costruita da mastro Geppetto in persona,  ha incominciato la sua rumorosa via crucis.

Sornione, Casaleggio sogghigna.


 

sabato 1 settembre 2012

"Movimento 6 pirla"

"Una gamba qua, una gamba là, gonfi di vino
quattro pensionati mezzo avvelenati al tavolino
li troverai là, col tempo che fa, estate e inverno
a stratracannare a stramaledire le donne, il tempo ed il governo.

Loro cercan là, la felicità dentro a un bicchiere
per dimenticare d'esser stati presi per il sedere
ci sarà allegria anche in agonia col vino forte
porteran sul viso l'ombra di un sorriso tra le braccia della morte."


( da "La Città Vecchia" di De Andrè)


Grillo e la verginità

In India pensano al piacere delle donne, in Italia a quello dei pirla.

Sono molto più avanti loro





M5S, l'Eden, e il Padreterno grillo

In una affollatissima assemlea dei suoi "4 sindachetti 4" eletti nelle liste M5S, sciù beppe ha indossato la tuta da padreterno ed ha tuonato: "nel mio Eden a 5 stelle non c'è posto per gli Scilipoti di qualsiasi sesso!"

I 4 sindachetti si sono stretti vicini vicini avvinghiati l'uno all'altro per non prendere la direzione della porta, ma sono sicuro che se all'assemblea ci fosse stato qualcun altro oltre ai 5 citati, sarebbe stato un esodo.

Piuttosto, il Sciùrgrillo sta ancora cercando il suo autista, scomparso e non ancora rintracciato.