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lunedì 10 settembre 2012

I casini di Pierferdy

E' inutile ricordare la scialba personalità politica dell'umile Pierferdy, incoscientemente premiato da qualcuno che vede in lui qualità di devoto maggiordomo trascurando tutto il resto, visto che oggi dobbiamo parlare della sfiga che crudelmente si accanisce sugli sfigati... chi altri, sennò?

La Marcegaglia, che ha la fortuna di essere donna altrimenti apparirebbe come un incrocio tra Platinette ed Oscar Giannino, e non è detto che non ci riesca, si è presentata ad un evento organizzato dal Pierferdy per dire a qualche passante che lui ritirava il suo nome in cartellone dalla ditta UDC,


Fra amici si può fare.


Peccato che un maligno campari o un prosecchino di quelli buoni abbia interagito troppo bruscamente con neuroni e relative sinapsi, per cui la portatrice malaticcia di abbigliamento alla porta Portese si è sentita in dovere di manifestare una improvvisa pulsione sessuale verso la presunta politica del povero Casini.


"Ti appoggerò sempre!" ha ululato, e i tre astanti si sono ammutoliti,


Poi si è visto il Pierferdy avvicinare sconvenientemente la mano destra laddove un gentiluomo custodisce i suoi due gioielli ed agitarli vieppiù forsennatamente.


La signora deve aver frainteso perchè è corsa verso di lui lasciando per strada camicetta, gonna e via dicendo.


Non è dato sapere cosa sia successo dopo, in quanto la trasmissione è stata pietosamente interrotta.






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