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mercoledì 31 ottobre 2012

Com'è triste Milano con la spending review

Uggiose giornate accompagnano i tristi e tremolanti pensieri del Trota che ha letto qualcosa sui futuri stipendi che furono anche i suoi ai tempi in cui suo padre pascolava ancora vacche grasse.

Ha incrociato la sua ex collega di Consiglio, Nicole, che passeggiava spavalda su di una passerella, e le ha chiesto notizie.

Ecco il rapido ed amichevole scambio di informazioni.






Le nuove maschere della commedia italiana

Se a qualcuno dovesse venire in mente di sfogliare le immagini ed i discorsi dei nostri politici d'antan, tipo Einaudi, De Gasperi e Togliatti, troverebbe difficile scoprire un fil rouge tra la drammatica serietà  di quegli uomini e la sguaiata superficialità di certi politici viventi, tipo Berlusconi, Grillo, Renzi e Scilipoti.

E' vero che le maschere della commedia italiana non si stanno rinnovando da tempo, però proprio i politici che hanno in mano il nostro decoro nazionale ed internazionale ne dovevano curare l'aggiornamento?

Sembrano voler prendere il posto lasciato libero dal non eccessivamente compianto (artisticamente) Alvaro Vitali.

Bah!



martedì 30 ottobre 2012

Siciliani romanticoni

C'è uno strato della società siciliana che vive di sentimenti, di memorie secolari sedimentate nel loro dna che impediscono loro di accettare che la mafia, così come la conoscevano, non esista più, che si sia trasformata in finanza internazionale ed abbia lasciato il territorio in balìa di una delinquenza senza stile, senza onorabilità.

Appena hanno visto un movimento che scaglionava in zona una manciata di anonimi passaordini con la funzione di capobastone elettronico ed una dirigenza-cupola lontana e misteriosa non hanno resistito e si sono diligentemente messi in fila dietro l'ultimo pifferaio magico.

E' nata la mafia dot net.



"Sicilia ingrata!"

Sono le parole flebilmente ruggite dal Corpiciattolo, spensierato condottiero delle bande legaiol-berluschine che invasero e depredarono le istituzioni italiane nel tempo che fu.

"Ma adesso te la faccio vedere io... la mia vendetta ti impietrirà" continua il Corpiciattolo, con una vocina troppo acuta e spenta per essere terrorizzante, mentre con mano tremante scrive un messaggio per le sue agenzie immobiliari.

E così quel meraviglioso esempio di arte barocca, patrimonio dell'umanità, orgoglio della civiltà sicula, la famosa "villa due palme per un solo coglione" costruita sull'accogliente isola di Lampedusa è stata sprezzantemente messa in vendita in comode rate da 150 euro mensili.

Nefaste quelle elezioni 2012 che hanno eletto un Governatore "komunista" e che equivalgono ad un clamoroso calcio in culo all'ex eroe del 61 a zero.

Ma la storia è fatta così, volubile come una ragazzina.

E tu, caro Silvio, lo dovresti sapere.







lunedì 29 ottobre 2012

Le minacce dell'ex tycoon

Impietosa la sua discesa agli inferi: non si fa mancare nulla nell'autoflagellazione espiatoria dei suoi tanti peccati e dannose (per noi, non per lui) cazzate scientemente escogitate ed attuate.

Quella di minacciare il Professore chiamato a riparare gli orribili guai da lui provocati se la poteva evitare.

Però, a parte la gelida e tagliente risposta di Mario Monti, gli è arrivata anche la staffilata sulle flaccide (cit.) chiappe della storica sconfitta in Sicilia, quella dove spavaldamente festeggiò la mafiosa vittoria del 61 a 0.

La Sicilia s'è desta.



domenica 28 ottobre 2012

Stravagante Silvio

Ormai la sua fissa da irrecuperabile alienato è quella di stupire il mondo con le sue stravaganze sessual-politiche.

Quelle sessuali, al momento, sono in fase di restauro mentre quelle politiche godono della sua totale attenzione.

Per oggi ha previsto di cercare i voti dei nostalgici stalinisti, anarchici e bolscevichi e quindi ha messo in scena una sua personale interpretazione dell'assalto al Palazzo d'Inverno.


Silvio? 20.000 leghe sotto

I sondaggisti sono preoccupati per i costi causati dall'inabissamento delle preferenze a favore di messer Silvio dei Navigli, noto creatore del dolce stil puttanesco: il prossimo sondaggio dovranno farlo alle Fosse delle Marianne, e i batiscafi costano un occhio della testa.



Saggi consigli inascoltati

Quando qualcuno afferma con espressione che vorrebbe essere sarcastica: "grazie, ma so sbagliare da solo" generalmente commette un peccato di superbia.

E chi più del nostro ex malandrino del Consiglio ne ha dato prova?

In questi giorni ha ricevuto un saggio consiglio da un personaggio che la sa lunga sul suo prossimo futuro, ma lui niente, vuole continuare a sbagliare.

Silvio, ma và... là!






Il Paradiso secondo Silvio

Il derelitto cittadino di Arcore, noto ex bungabunghista, ormai vive una vita onirica, quella in cui gli occhi, prima di osservare un oggetto o una azione, passano dall'ormai tossico cervello a chiedergli cosa vuole che essi vedano.

Eppure ci sono cliniche ed ospizi che potrebbero prendersi cura di questo caso umano, perchè allora lasciarlo libero di circolare e di romperci ancora testicoli ed ovaie già sofferenti per crisi economica persistente?

Misteri della politica italiana.



sabato 27 ottobre 2012

Se abbiamo ancora il senso della pietà...

... rivolgiamola verso quel triste ometto solo e che in solitudine vive il drammatico, lento e inesorabile allontantanamento dalla realtà.

Veronica, la sua ex moglie, lo aveva fatto sapere a tutti che Silvio era ammalato ed aveva chiesto ai suoi amici di aiutarlo, visto che ormai a lei era impedito di farlo, ma i suoi "amici" si erano ben guardati dal farlo, impegnati come erano a far la cresta su qualsiasi movimento di denaro il governo dell'alienato decidesse.

I più stupidamente cattivi però sono stati i suoi elettori che lo hanno mandato avanti sperando che qualche briciola del bottino collettivo cadesse anche nelle loro tasche.

Oggi, con quella telefonata ad un tg amico, Silvio ha deciso di porre fine ai suoi giorni drogati.



Mò cosa cerchi gli angeli...!

La Minetti sta sbagliando: ma come si fà a trascurare e maltrattare la cosa più preziosa della sua personalià, quella che le ha dato fama, denaro e prestigio!

Il lato B, quando il tetto è un ambiente semivuoto coperto da una parrucca svolazzante, è l'unica risorsa che può garantirti un brillante futuro.

E poi il prossimo presidente del Consiglio lo conosci già, quindi pulisci e lubrifica le armi.


venerdì 26 ottobre 2012

Marasma

Fra le figure di secondo piano, per non dire mezze tacche, della politica italiana c'è un frenetico rincorrersi per trovare un possibile riciclaggio nel caso che a casa propria ci si ritrovi inopinatamente sgraditi.

A Servizio Pubblico c'è stato un frivolo scambio di cortesie tra Renzi e Fini.






Ultime da Arcore

Latrati a villa san martino



Amletico Grillo

Un dubbio sta minando la tronfia vanagloria del Beppe dei carruggi: "e se tutta questa gente che vedo ai miei comizi venisse solo per lo spettacolo e non perchè interessato alle cazzate che racconto?".

Se così fosse, duro sarebbe per un genovese sparagnino come il Beppe accorgersi di aver fatto tanti spettacolini gratis et amore Casaleggi.

Ben gli starebbe, comunque.




giovedì 25 ottobre 2012

Prenotazione Palazzi

Il celestiale Roberto del Pirellone, appena sentito che il nano rinunciava a candidarsi a premier, ha immediatamente pensato "è la mia ora, ghe pensi mi" e più veloce della Minetti nello sfilarsi gli slip (si è allenata nelle sfilate di intimo per donna. ndr) ha telefonato al vecchio amico di Arcore per proporgli un affare di quelli che manco Lavitola era capace di proporre.

Certo che un trio composto da Lui, Formigoni e Matteo Renzi appare sulla carta e nei fatti imbattibile.

Per Grillo rappresenterebbe una morte annunciata.

Che Dio, o chi per lui, ce la mandi buona.



E quindi...

...il più ingombrante e malfamato politico che l'Italia repubblicana abbia sino ad oggi conosciuto, si toglie dai piedi.

Ha pronunciato un flebile atto di umiltà, ma il suo pensiero era un altro.



mercoledì 24 ottobre 2012

Halloween a villa san martino

E così  il "mostro" torna ad essere un uomo... un ometto, va', con tanti soldi e qualche guaio.

E' tempo di halloween e gli altri mostriciattoli che continuano a ciabattare intorno al neo ometto con tanti soldi e qualche guaio, tentano di rimanere a galla in un mondo per loro nuovo, quello della competizione.

L'ometto ha deciso che per sostituirlo si faranno le primarie, strumento democratico e quindi ostico ai mostriciattoli usi ad essere nominati e mantenuti e che, infatti, decidono ipso facto di traformarlo in territorio di congiure, imboscate e tradimenti.

Guardate villa san martino ad Arcore come si presentava questo pomeriggio.



Rottamiamo i pirla

Perchè deve essere solo l'imbronciato sindachetto di una splendida città che tutto il mondo ci invidia a dettare nuove regole?

Come elettore, anche io pretendo che dalle istituzioni vengano estromessi i pirla di qualsiasi età.

Vanno considerati pirla quei politici che:

- sprecano i nostri soldi per costruire un cimitero per i feti abortiti e stanno studiando se il trattamento può essere esteso anche ai preservativi usati. (sindaco di Firenze)

- vanno ad una cena di finanziamento con il gotha della finanza italiana proprio nel momento in cui il mondo intero si è convinto che questa orribile crisi sia stata creata proprio dalla criminale finanza corsara. (sindaco di Firenze)

- chiede ai garanti per la privacy di impedire un elenco degli elettori chiamati alle primarie di qualsiasi partito, quando da tempo siamo costretti a firmare un consenso per il trattamento dati ad ogni contratto che sottoscriviamo, per ogni tipo di card che chiediamo, ad ogni iscrizione a qualsiasi associazione, sito web, partito, sindacato e circolo bocciofilo. (sindaco di Firenze)

- chiede a titolo gratuito i voti del partito oppositore. (sindaco di Firenze)...

Ma non sarà che questo sindaco di Firenze abbia conquistato il diritto di essere il capolista dei pirla rottamandi?






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martedì 23 ottobre 2012

A mia insaputa

"Finalmente il mio stalker sconosciuto ha un volto... volto, una faccia da kribbio, ed un nome. Potrò finalmente denunciarlo per tutti gli immobili, regali, massaggi, vacanze, escort, gioielli e quant'altro mi arrivava a mia insaputa da oltre trent'anni e che purtroppo nessuno mi ha chiesto di restituire,  E' la fine di un incubo".

Cosi sta vaneggiando il misero scajola con una espressione che però non trapela alcuna soddisfazione.
Sarà forse per via di quel malizioso avviso di garanzia che tiene in mano e a cui ogni tanto lancia un accorato sguardo.

Che tempi, eh, scajola... e 'stavolta pure il silvio è afflitto da qualche disturbo emorroidale.

 In fondo ti è andata bene... fino ad oggi.







La bella e la bestia

Il mostro è sofferente, sembra voler andarsene ma le sue orribili zanne a sciabola restano attaccate alla vita politica la quale inutilmente tenta di divincolarsi.

Un facsimile in versione grottesca della ex "bella" di turno, certa Daniela da Cuneo,  donna di una certa età senza più altri interessi, ne vuole approfittare ed appropriarsi dell' ultimo avere dello sfigato ex tycoon: il marchio industriale "forza Italia" che tanti beni procurò a lui e tanti lutti addusse agli Italiani.

Ecco cosa sta succedendo nelle suggestive stanze del mausoleo di Arcore.




giovedì 18 ottobre 2012

I nuovi barbari

I nuovi barbari stanno sognando il potere ed i loro sogni sono inevitabilmente condizionati dalle loro cultura e sensibilità.



mercoledì 17 ottobre 2012

Er vecchiaccio...

" Scandalo Fiorito, Berlusconi sapeva
Senza risposta la lettera di denuncia"



Questo scrive oggi "il Fatto Quotidiano" online.

Chissà se il vecchio ex tycoon a forza di frequentare galeotti e condannati per mafia non sia rimasto contagiato da certe loro consuetudini.

Se si, potrebbe anche essere successa una cosa del genere.

Potrebbe, ma sicuramente no!



Liste e listini

Il nuovo fronte della lotta politica sembra essere quello dei fogli di carta contenenti elenchi nominativi, chiamati anche liste e listini.

C'è chi li vuole e chi non li vuole, ma in realtà tutti ne hanno: il problema è che alcuni fanno tanta bubua mentre altri procurano gioia, goduria e tanti soldi.

Al momento lo scontro sembra concentrarsi su liste di presunti fans e su quelle di reali ed immediate elargizioni di potere, soldi e promozione sociale.

Parliamo della lista dei sindaci e consiglieri del PD che vorrebbero che D'Alema restasse in eterno al Parlamento e di quella di Renzi che del Parlamento vorrebbe sfoltire il reparto geriatria.

Ecco un momento di contrasto.



martedì 16 ottobre 2012

Il mare in tempesta è...

...quella situazione che distingue i veri marinai dagli schettino e dai matusalemme.

Gli schettino li trovi in ginocchio, abbrancati a qualcosa di solidamente fisso che recitano preghiere scongiuri e promesse che mai manterranno, i matusalemme vagano, gli occhi rivolti al cielo ad implorare un qualcosa che riguarda la loro sistemazione nell'imminente futuro alloggio.

Il comandante Bersani ha preso in mano il timone del cutter PD che la tempesta già infuriava, ma ha saputo destreggiarsi cautamente, con abilità e sagacia ed il cutter ora fila tranquillo tagliando con sicurezza le onde.

Ogni tanto mi sento Salgari, ma poi prendo la pillola e torno a posto.
No problem.



Il Rifugista

Roberto Maroni, il pregiudicato segretario della leganord, vuole rifugiarsi (quello del rifugista è sempre stata una professione altamente qualificata della politica italiana) nel comodo e stuzzicoso Pirellone in qualità di presidente, visto che il Parlamento diventerrà presto territorio ostico per i raffinati legaioli.

Nulla di male, peccato però che così facendo lasci vacante il posto di segretario legaiolo a cui aspira anche il simpatico Pirla Salvini, che già incomincia a prepararsi nei fondamentali.

Questa mattina sua moglie lo ha visto uscire di casa armato di kalashnikov (ricordo di quando era deputato comunista al parlamento legaiolo) e passamontagna.
La povera donna è stata costretta a prenderlo per il gozzo (unica parte sporgente del suo corpo) e sbatterlo contro il muro strillando dolcemente "oè pirlùn solo di cranio, vai a caccia di banane oggi?"

Paonazzo per la difficoltà a far transitare aria dalla gola, il povero consigliere comunale è riuscito comunque a dire: "storicamente tutti i segretari della Lega sono stati dei pregiudicati... haaaaa... e io sono incensurato...haaaaa... una rapinetta e sono a posto..."

Indifferente, la donna ha mollato la presa, è tornata ai fornelli, ha ridotto la quantità di cassoeula da cucinare e si è comodamente seduta davanti alla tv.



lunedì 15 ottobre 2012

Gramigna bio al Pirellone

Gramigna, per secoli e secoli disperazione dei contadini, ormai riesce a sopravvivere solo in ambienti non curati, degradati e non frequentati da piante perbene.

Guardate due di queste sordide pianticelle della specie "gramigna chiappigna" in azione nel malfamato bronx, peggio conosciuto come "il pirellonx".



domenica 14 ottobre 2012

Non c'è tristezza per i politici

"Casca il nondo? E io mi sposto" questa battutina da studentelli è diventato il mantra di certi politici attaccati ai goduriosi scranni e poltrone del Palazzo.

Pensavate che l'eclettico showman Silvio il Breve potesse farne a meno? Sbagliavate: guardate cosa sta passando per il decrepito cranio meneghino.






Disperati sotterfugi

Tutti quei politici che hanno assunto importanza ai nostri occhi, e purtroppo anche nelle istituzioni, non per merito loro, assolutamente inesistente, ma dei PM che periodicamente spolverano la classe politica, sono costretti a ricorrere ad infantili trucchi per tentare di rimanere a galla alle prossime elezioni.

Si vestono trendy e si imbellettano per far credere di fare parte di quel "nuovo che avanza" la cui forza non sta solo nella carta d'identità ma anche nella esperienza, saggezza e visione politica di chi lo propone.

Guardate questi due ex miracolati, quasi quanto la Pivetti, come si stanno conciando quando escono di casa.



sabato 13 ottobre 2012

Straordinario Matteo

Cosa non si fa' per una manciata di voti"



Dio mio che schifo

... questo regime berlusconian-legaiolo che non vuole assolutamente crepare.

Troppo attaccati al malloppo di privilegi immeritati ed ingiusti, praticamente rubati, hanno perso ogni senso della dignità umana, prima che politica, ed eccoli lì ad annaspare nella fogna delle giustificazioni precostituite e della ulteriore  rivendicazioni di diritti da loro sempre abusati.

Speriamo che un nuovo governo socialdemocratico li spazzi via dalla memoria degli italiani.




venerdì 12 ottobre 2012

Irripetibile Lega

Diciamocelo, questa Lega ci mancherà, questo obbrobrio che per anni ha rovinato l'Italia in combutta con il malefico riccastro nano non ci ha mai lesinato l'occasione per farci fare una grassa risata.

Adesso sono partiti in quarta per far fuori il decotto governatore della Lombardia, in testa il Maroncino da Norcia armato di spadone, seguito da certo Salvini chiamato il pirla per motivi che si spiegano al primo sguardo.

Peccato che, arrivati al suo cospetto, il vecchio marpione un po' frù frù  li abbia impietriti con un solo gesto: la mano destra chiusa a pugno da cui si elevava con espressione strafottente il solo dito medio.

I due si sono interrogati con uno sguardo per vedere se almeno uno di loro conoscesse il significato di quell'arcano gesto, ma l'espressione di domanda si è subito trasformata in una ebete muta risposta: "boh!"

Per non dare a vedere il loro imbarazzo i due hanno preferito rientrare a Varese dove, per domani, si terrà un congresso straordinario dei 5 legaioli superstiti per tentare di capire il senso di quel ditone alzato.



giovedì 11 ottobre 2012

Gesto deciso

Il povero Alfano pensa alle dimissioni, il gesuitico Formigoni pensa a qualcosa di più concreto.



Malinconico Pirellone

Si sa che la nebbia instilla nell'animo una sottile malinconia che, come una zecca, non ti molla ma manco...

Il Pirellone splende in una insperata luce che questo straordinario autunno ci sta regalando, ma la malinconia ci è proditoriamente zompata addosso lo stesso e ci succhia le ultime briciole di positività rimasteci dopo i salassi di "salva Italia, e gli italiani? caxxi loro".

Non è l'immagine dell'ex èfebo Formigoni, appesantitosi per troppe costose cene ed altrettante lussuose e lunghe vacanze e con le sue inutili maniglie dell'amore ad intristirci, ma la sua ostinata e dannosa insistenza a non voler capire che il suo giro è finito, che la giostra si è fermata e che ormai deve scendere dal suo cavalluccio di cartapesta.

Non sono più tempi di ripensamenti o di arzigogolate ma inutili riflessioni, è tempo di cambiare in meglio.

E così sia.







mercoledì 10 ottobre 2012

Campanilismo

Chi ha avuto l'opportunità di nascere in città famose per la loro bellezza naturale o artistica dà per scontato quanto vede, senza osservare, intorno a sè, e quel patrimonio inestimabile si banalizza ai suoi occhi di quotidiano visitatore.

In chi questa opportunità non la ha avuta e deve spendere soldi e tempo per una fugace visione di quell'incanto, nasce spontaneo un senso di sprezzante invidia.

Figuratevi un Marchionne, pluripassaportato, più volte elogiato da Obama, un po' meno dai lavoratori Fiat, che quando deve parlare della sua città natale (Chieti) finge maldestramente di cincischiare con i suoi passaporti e poi si mette a parlare di Chrysler, quanto possa sopportare che un presuntuoso ragazzotto che non possiede neanche una fabbrica di motociclette possa vivere nella favolosa Firenze, mentre lui respira le emissioni delle sue creature in quel di Chicago.

Da qui a prendersela con il caveau dell'arte mondiale è stata solo una casuale provocazione, niente di meditato.

Non medita sugli impegni presi e non mantenuti, figuriamoci se medita per dire cazzate.



Ci mancava l'assessore in galera

...nel Pirelloniland formigoniano e così dopo il geniale Trota e la casta Minetti adesso abbiamo anche l'irreprensibile assessore Zambetti da Bari, eletto a Milano e temporaneamente domiciliato a Sanvittore.

'Ndrangheta, voti comprati, gente sconosciuta messa lì a nostra insaputa che tutto fanno meno che curare gli interessi della comunità.

Ma con il collegio uninominale non dovrebbe essere più trasparente l'elezione?



martedì 9 ottobre 2012

Trattoria dei Trombati Predestinati

In questo modesto locale desolatamente vuoto, se si escludono il vecchio gestore e Giulio Tremonti con il suo staff composto dall'amico e da un altro amico, l'ex commercialista degenere prostituitosi alla politica sta inspiegabilmente esibendo il lato più sordido del suo masochismo.

Qui erano già passati il ridicolo Oscar Giannino e l'impresentabile Emilio Fede a descrivere all'intero mondo, assolutamente assente e disinteressato, il perchè delle loro liste elettorali, ma neanche il tombale silenzio che ha nascosto a tutti, ma proprio tutti, questi due identici precedenti eventi ha distolto il Giulietto dal suo proposito.

Oddio, un momento di disperazione lo ha avuto quando, ormai solo e abbandonato dal suo gioioso staff e invitato dal rude oste a togliersi dai coglioni chè lui doveva chiudere per la pausa pranzo, lo si è visto nascondere il volto tra le mani in un disperato messaggio di "addio "porta a porta".





Onestamente, voi cosa fareste...

...se vi foste cacciati nei casini del Silviaccio?

E' mai possibile che un brav'uomo debba essere costretto a tali tragiche scelte?

Un brav'uomo no, per il semplice fatto che mai si ritroverebbe nelle incasinate condizioni di un Berluska corruttore e in fuga da un tribunale all'altro, ma lui si che si merita di tutto e anche di peggio per averci portato in questa maledetta crisi perché gli piaceva tanto inseguire i suoi bungabunga.

Gli dia sotto PM Bocassini!






domenica 7 ottobre 2012

Vivacità politica.

Laggiù, nel più profondo Nord, orde di imminenti ex presidenti, segretari, senatori, deputati, sindaci, assessori, consiglieri e daccò cospirano nottetempo per perpetuare ad libitum la belle epoque bungabunghista.

Ne abbiamo intercettati due proprio mentre si confidavano il loro grande sogno nel cuore.

Grillo è avvertito, le sue scalcagnate truppe non hanno sogni così convincenti come i loro e la battaglia sarà all'ultimo sangue.



Mentre il saggio PD...

risolve democraticamente al suo interno le divergenze con l'impetuoso Renzi, in casa PdL, in una lugubre atmosfera di veglia funebre, si consuma il mesto rito della successione al vecchio Re.

Improvvisamente ci si accorge che il pur prolifico e puttaniere regnante non ha messo al mondo uno che sia uno erede, per cui si è costretti a guardare all'esterno.

Ed anchè lì sorgono guai.



sabato 6 ottobre 2012

Quale dei due...

... partiti è basato sulla democrazia interna?



Piacere, 3elle.

Ormai così si presenta quell'ex assiduo animatore di dibattiti televisivi che lo vedevano  inesorabilmente perdente e scornacchiato.

Si, quell'anonimo ragioniere con laurea, l'erre arrotata e gli spessi occhiali, in eterna lotta contro le sue innate antipatia e presunzione, quello che una volta si firmava 3monti ha deciso di diventare mister 3elle e di irrompere fra fragorose risate sul palcoscenico della politica italiana.

Cosa è successo perchè questo malefico custode della nostra economia durante le pestilenze berlusconiane riemergesse inaspettatamente dal giusto oblio?

Niente, assolutamente niente, solo che a questo niente il disastrato ex ministro (ebbene, si: qualcuno gli aveva dato un ministero, uno a lui, uno alla carfagna, uno alla meloni e uno alla gelmini, tanto per coprire le quote rosa) gli ha voluto dare un nome.

3L è la sigla inutilmente misteriosa che alcuni maligni hanno già decifrato con "3 Laidi Lestofanti Lessi", e che dovrebbe indicare un indispensabile nuovo partito politico nella lotta alla crisi globale.

Vedrete che appena verrà approvato il DL riguardante il rimborso ai gruppi parlamentari  il disinteressato rag.dott. si dimenticherà di questa sua iniziativa.








venerdì 5 ottobre 2012

Quando manca il gatto, i topi...

Attila Alemanno, il barbaro pugliese che è riuscito ad allontanare Roma dal cuore dai romani prima ancora che da quello degli italiani, si sente stranamente graziato dalla fiumana teverina che dal Palazzaccio sta investendo il suo partito e le istituzioni che questo aveva invaso con le sue orde.

Fantastica, il povero Gianni, sogna di essere finalmente qualcuno e di poter azzerare tutto ed ergersi a salvatore del popolo dei berluscones.

Ma il vecchio e malvagio gattone Silvio, seppur spelacchiato e zoppicante, non può permettere che un asfittico criceto gli faccia prrrrrr... sotto il naso e sta ordendo una perfida trama.



giovedì 4 ottobre 2012

Utilizzatori finali

A Ghedini, il segaligno onorevole avvocato di Silvio, venne in mente questa definizione il giorno in cui, costretto a dire che il suo danaroso cliente era colpevole o almeno complice, inventò questo eufemismo per indicare una apparentemente asettica condizione di chi il beneficio o la grana sgrafignati, alla fin fine, se li gode.

Come definirebbero noi, cittadini qualsiasi, i burberi tutori dell'ordine? Mandanti, delinquenti, furbastri?

Tutto meno che "utilizzatori finali", anche perché non riuscirebbero ad andare oltre la prima sillaba a causa della prorompente sghignazzante risata che salirebbe dal loro scafato animo.

Ma Formigoni, il celestiale viceré lùmbàrd, così sembra definirsi.





mercoledì 3 ottobre 2012

Silvio è triste

Si è sfogato il Silvio e colmo di sdegno ha esternato tutta la sua delusione per il comportamento dei suoi uomini nominati ai vertici delle istituzioni nazionali e locali.

"Dediti alla corruzione, ai bagordi ed alle prepotenze" ha riassunto, "così hanno rovinato l'immagine del PdL, il grande partito da me fondato"

Terminata la filippica, l'ex tycoon si è chiuso in sè stesso per un rapido esame di coscienza.

Stranamente nè è uscito quasi rallegrato, forse soddisfatto più che deluso.









La fronda

Dai giornali di oggi:

"La fronda ex An tenta la riorganizzazione. La Russa, Gasparri, e Alemanno si vedranno oggi a pranzo, il terzo nel giro di dieci giorni."

Accidenti, tutto si può dire meno che gli ex aennini non abbiano ereditato il disperato coraggio dei vecchi arditi del Sabotino e del Carso.

La salma (politica) del loro camerata Fiorito giace ancora calda sulla pietraia di Regina Coeli, ed ecco che i magnifici tre, coltello nella destra e forchetta nella sinistra, affrontano impavidi i truci camerieri delle amiche schiere ristoratrici.

Ne avessimo di simili eroi!





"A Regina Coeli...

... ce sta ggente mejo che a palazzo Grazioli, me ritrovo a casa mia".

Con questa liberatoria confessione il capo gruppo PdL alla Regione Lazio, il ciociaro Fiorito, ha dipinto magistralmente lo stato della moralità nel centrodestra laziale e non solo.

Invitiamo il senatore Dell'Utri ed altri parlamentari condannati ad accettare l'indiretto consiglio del Francone vostro ed organizzare una allegra rimpatriata fra gente "perbene".



martedì 2 ottobre 2012

Nulla di personale...

...eh, Matteo?

Sei andato a cena a casa del Berluska, e un caffè a casa di Bersani sei mai andato a prenderlo?

Piacenza la incontri per strada, vé.






Cambio di stagione

Cambio di stagione, cambio di dieta.

Con l'autunno in arrivo è opportuno mangiare prodotti di stagione, tipo bietole e spinaci.

Il salutista Batman er Ciociaro ha preferito traferirsi in una comunità dove questa regola viene rigorosamente rispettata.



lunedì 1 ottobre 2012

Una visione per il Prof.

Appena qualcuno lo ha informato dell'iniziativa dei due derelitti capi di partito sospettati di essere implicati nei patricidi di DC e MSI, il prof. Monti ha avuto una macabra visione: si è visto immerso nel contenitore demenzialmente proposto dai due ignavi accidiosi,

Effettivamente non poteva non emettere, con urgenza diarroica, un comunicato in cui si precipitava ad affermare "grazie, non fumo", versione bocconiana del più noto "mo va' a cagher" romagnolo.






Riusciamo a trattenere le lacrime...

...mentre la cartina tornasole delle difficoltà attuali ci sta impietosamente mostrando di quale pasta siano fatti i politici che negli ultimi 20 anni hanno aiutato Berlusconi a razziare la nostra società e la nostra economia?

Crollato il nano, hanno perso ogni riferimemnto politico, dopo averlo inutilmente cercato dentro di sè.

Piccoli scilipoti sono cresciuti.