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martedì 31 dicembre 2013

Angelino all'anagrafe, Silvio nei sogni

Povero Alfano, ma soprattutto povero Presidente Napolitano costretto a prendere nota di tutto, anche delle sciammanate esternazioni di chi il quid non riesce proprio a trovarlo.

Ma come si fa a voler interprerare il personaggio di "topo gigio pompetta", già spernacchiato su tutti i palcoscenici del mondo, da Tokio a Washington a Berlino?

Misteri del chianti cinese consumato in questi giorni?



Avidi legaioli

Il Parlamento è uno spaccato della società italiana, dagli scienziati ai professionisti ai vaccari addetti a ripulire le stalle dallo stallatico.

Questo qui sotto deve essere uno di quest'ultimi che però dimostra scarso rispetto per i colleghi: dovrebbe evitare di presentarsi in aula con ancora l'attrezzo di lavoro in spalla, il cappottino della domenica e il fetore della stalla sotto.

Ecchekribbio!


lunedì 30 dicembre 2013

Voti, non pu..ette.


Così la pensa un truce nanetto.



E' dura per i politici somari

...arrivare a fine anno con uno zero in tutte le materie.

Possono solo scimmiottare il più bravo della classe, ma senza tante speranze di riabilitarsi agli occhi degli elettori.







sabato 28 dicembre 2013

Il Grillo è nudo!

Come il Re della storiella che credeva alle panzane lusingatrici smascherate dalla sincerità di un ragazzino, così il contaballe dei caruggi tenta di nascondere la sua nudità di idee e di programmi affidandosi alle interessate lusinghe di persone con situazioni lavorative inesistenti o al massimo precari che sperano in un "posticino, anche di semplice consigliere comunale a roccaseccadisotto.

Il finto vestito di fine anno sta tutto qui, in questo lancio di agenzia:

"Sfida di Grillo: contro-discorso fine anno, il 31 dicembre in concomitanza con quello del Capo dello Stato".

Cose da clinica psichiatrica.






Silvio, più astuto di saddam hussein...

...non lascia nulla al caso e dissimula con intelligenza il suo futuro nascondiglio segreto in quel di villa Certosa, nella desolata terra di Costa Smeralda.

Nessuno potrà accorgersi che in un angolo del giardino, vicino alla piscina e in una simil tana di volpe, si nasconda proprio lui, il tycoon più ricercato dai tribunali d'Italia, sotto falso nome e con campanello intestato ad una sconosciuta.

E' proprio vero che per fare i soldi in Italia non ci vuole un Craxi, ma tanta, ma tanta intelligenza.



venerdì 27 dicembre 2013

I TPP (Tre Pirla Populisti) all'assalto di Roma dispensatrice di goduria

Si sa che più sono mentalmente ciabattini e più si sentono potenziali nuovi barbari pronti alla conquista della languida e paciosa Roma.

Ma Roma, languida e paciosa, nasconde sotto le sue accoglienti gonne anche un nodoso randello di quercia che all'occasione sa maternamente posare sul cranio o sul fondoschiena dei troppo focosi e intraprendendi conquistatori.

E poi si sa anche che quando ci sono tre complici insieme, uno di loro inevitabilmente gioca sporco.





1000 proroghe + 1 (a richiesta di silvio)

Questa faina bipede ha perso tutti i peli, ma il viziaccio di pretendere le cose che non sono sue, quello no.

Schiatta!






giovedì 26 dicembre 2013

Vi ricordate i tempi in cui...

...l'umbertùn ed il nano con servopisello devastavano l'Italia con le loro costosissime (per noi) smargiassate?

Beh, quei tempi sono finiti ed i rimpianti incominciano ad affiorare, insieme con il rammarico di non essere stati abbastanza cattivi con i presunti amici.



mercoledì 25 dicembre 2013

martedì 24 dicembre 2013

"De quinque stellae sepultura" - prima edizione esaurita

Si usa dire "sono sempre i migliori che se ne vanno": bugia!

A chi verrebbe mai in mente questa frase di fronte ad una rottamazione così?


come ridurre l'inquinamento politico

Scuola addestramento parlamentari pentastellati e mononeuronati

Scoperta in un anfratto sulle Alpi Marittime la scuola clandestina per persone randagie da destinare al combattimento parlamentare.

"Sono cose a cui non avremmo mai voluto assistere" è stato il commento di un pur navigato soccorritore.



lunedì 23 dicembre 2013

E' vero, ad una certa età i politici ragionano "strano"

Leggete  quali idee si scambiano questi due comici prestati (senza essere richiesti) alla politica.






Uh... mammamia er nano!

Dice il web:
"Berlusconi villa Belvedere: chiude i battenti l'ex dimora del Cav
Berlusconi taglia Villa Macherio, l'albero di Natale non c'è più
Spending review per il Cav: villa di Macherio in vendita"

...e si mormora anche che le olgettine stiano cercando casa.


Si, non ci sono più le quattro stagioni.



sabato 21 dicembre 2013

Vengono a galla i danni postumi del berlusconismo

Si, i veri danni causati dal nanetto stanno emergendo uno ad uno... quante persone saranno afflitte da questa antipatica sindrome?

Apriamo gli occhi quando andiamo a passeggio, potrebbe essere istruttivo.



venerdì 20 dicembre 2013

Sanvittore: questione di punti di vista

Non essendo stupido, il silviaccio ha da tempo capito che aria stia tirando nei suoi confronti in Italia e quindi cerca in ogni modo di ridurre gli effetti delle sue nefaste scorribande nel codice penale ed in quello morale.

Adesso il punto è: Sanvittore mi aspetta e non posso evitarlo, ma proprio chiuso in cella devo stare, magari insieme con cinque o sei interisti?

E se entrassi a Sanvittore, e così farei tacere tutti i giustizialisti catto-komunisti-liberal-anarchici, però con la divisa da secondino che mi permetterebbe di stare al di qua delle sbarre?

Pensato e fatto, ghedini è all'opera.

Riuscirà il diabolico disegno?

E chi 'o può sapé?



Lega nord, lezione di civiltà

E' il nuovo segretario ad essere in prima fila nell'iniziativa, ma forse dovrebbe rileggersi il manuale operativo.



giovedì 19 dicembre 2013

Quando ad un caimano cadono i denti... e non solo

La vecchiaia non è mai allegra ma è sopportabilissima se un po' di salute ed una predisposizione alla positività ti aiutano ad accettare pacatamente l'inevitabile conclusione.

Dicono che i caimani a due zampe non posseggano queste qualità e che si accaniscano a voler perpetuare la loro terribile e grottesca vita a tutti i costi, anche impossessandosi di quella altrui.

Ad un caimano di nostra conoscenza non pare vero di potersi trasferire anche nell'adiposo e già abbastanza consunto corpo di un insetto, pur di perpetuare le sue manie di potere.

L'insetto d'altronde è lì, nella sua proterva imbecillità rischiarata da un unico sprazzo di genialità mediatica, indifeso di fronte all'avido egoismo esistenziale del rettile.

Cosa succederà?

Boh!



Ciò mula, mostrime el tunnel

...che tradotto dall'istriano significa "ehi ragazza, fammi vedere il tunnel".

A chi si potrebbe rivolgere una simile irriverente richiesta se non a lei, l'ex ministra dell'Istruzione e Università, inventrice del tunnel che portava i neutrini da Ginevra dritti al Gran Sasso senza fermate intermedie, neanche per fare la pipi?

Si, alla Stelassa Gelmini, quella che con le labbruccia a culo di gallina e l'aria da oca poco sveglia ci sta addormentando ogni giorno dallo schermo tv recitando in stile da oratorio i pizzini del pregiudicato d'Arcore.

Era scomparsa, possibile che all'ex migliore presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni non sia rimasto vicino più alcuna persona decente?



Pensando al futuro

...c'è chi pensa già ai manifesti elettorali.

Non costano molto, basta un clik in un porto, valico o aeroporto ed una stampante.

Offre silvio.



mercoledì 18 dicembre 2013

Una overdose di buffonate berlusconiane lunga 20 anni...

...ha reso gli italiani capaci di smascherare i tentativi di nuove buffonate.

Deo gratia, direbbe un compagno credente e cittadino vaticano.

Dovevano essere in trecentomila, la capitale era blindata contro questa implacabile marcia su Roma che avrebbe dovuto far ricrepare d'invidia il povero cavalier benito da Predappio e invece l'unica cosa che ha fatto rumore nella citta dei Palazzi è stato l'equivoco sibilo in tonalità do maggiore del mastodontico flop che, altro che scoreggina, sembrava Polifemo in difficoltà digestiva.

La Santanchè stamattina aveva ricevuto i forkonari camionisti nella sede di FI2: adesso si sa che certe benedizioni pagane sono da evitare.



Tutti i tram portano a Palazzo

La danielona nostra, la pitonessa delle pitonesse, sente che l'isterica resistenza del nano non durerà a lungo e che lei molto presto si ritroverà come don Falcuccio, quello della mano davanti e l'altra di dietro, per cui sta già scrutando l'orizzonte  in cerca di nuovi Re Magi.

Ha adocchiato un traballante burino di Latina incazzato e incaminato verso Roma e che sembra proprio il classico pollo che si crede aquila.

Ha deciso di mettersi bordo strada sul suo cammino, la feroce divorattrice di coniglietti?



martedì 17 dicembre 2013

Gasparri ed il ..culato: mistero risolto

E bravo  il gasparri, infìdo colonnello finiano ma avido e ciarliero  seguace del truffaldino nano!

Il sorcio in bocca se l'è ritrovato pure lui, l'imparziale legislatore pro mediaset, e più che un sorcio è un facocero: 
"il parlamentare si sarebbe appropriato di 600mila euro (fondi del gruppo Pdl in Senato), utilizzandoli il 22 marzo 2012 per l’acquisto di una polizza vita a lui intestata e i cui beneficiari, in caso di morte dell’assicurato, sarebbero stati i suoi eredi legittimi."
recita l'atto giudiziario e sarà difficile affermare che l'averli restituiti dopo essere stato scoperto estingua il reato.

Oltretutto gli hanno fruttato anche miseri 10mila euro.

Gasparri: quando essere una nullità paga.





 

lunedì 16 dicembre 2013

Beppe il cagasotto

Capace solo di insultare gli assenti, di prendere per il bavero un mite operatore della Rai e di mandare avanti dei robottini simil-parlamentari nel cui cervello ha inciso le sue massime e cancellato tutto il resto, il prode topo dei caruggi riesce solo a scappare quando un rude toscanaccio lo affronta, lo zittisce e lo sfida.

E questo sarebbe un leader, un uomo a cui affidare il nostro destino?

Movalà, patàca!





Alleluja, è nato Beppe Scoreggina!

Il suo mondo tutto chiuso in uno sfintere, quello meno nobile, il comico ragioniere ligure ha voluto ampliare la gamma dei suoi prodotti ed ha aggiunto il peto, anzi la "scoreggina" al già conosciuto "vaffa...".

Scoreggina che se rapportata al suo voluminoso e flaccido pancione dovrebbe essere ben poco "ina", ma che comunque è servita ad incrementare il numero dei personaggi presenti di diritto in ogni presepe.

In uno dei più sordidi caruggi che neanche la poesia di De André è riuscita ad illuminare, è avvenuta la presentazione della statuetta del già notissimo Beppe Scoreggina.

I parsimoniosi genovesi ne hanno approfittato anche per risparmiare sugli insulti ed ogni volta che vorranno indirizzare uno scocciatore verso quel paese e rafforzare l'invito con uno sconveniente e non profumato crepitìo posteriore, si limiteranno ad inveire un semplice "beppe!".

Sono soddisfazioni.




domenica 15 dicembre 2013

Chi ha visto "Luci della ribalta" di Charlie Chaplin?

Indimenticabile e melanconica poesia sulla fine di un attor comico.

Dedicarla alla imminente fine di un paio di bolsi comici nostrani sarebbe un insulto all'arte del vecchio Charlot, è solo per ricordare ai due comici che ormai non fanno ridere più, che è "ora di andiamocene".

Questa barzelletta è stata raccontata in questi giorni dal condannato, parola di suo parlamentare.




Come donnette, ma anche omuncoli, biricchini

...ed anche un po' mariuoli,  the fat carrugian man (il grassone dei carrugi, per i non casaleggiodipendenti) ricorre ai consunti "non so" e "non conosco" per sfuggire a domande imbarazzanti che pretendono una chiara presa di posizione su di un fatto o di un argomento.

Comici al potere?  No grazie, già dato.






sabato 14 dicembre 2013

Forza silvio sempre più debole

La ancor giovane mara carfagna incomincia ad annoiarsi in compagnia dei vari pompetta, bondi, capezzone e daniela la lavandaia: quanto era più pieno di vita e meno osservato dai P.M. il mestiere di soubrette!






Colui che...

Colui che fino a ieri incedeva per le strade di Roma, fiero del suo metro e spiccioli di altezza, mostrando alla plebe ed alle zoccole tutti i suoi palazzi, da palazzo Grazioli a palazzo Madama, da palazzo Chigi a Monte Citorio, oggi transita fugacemente nei vicoli più nascosti rasentando i muri e guardandosi compulsivamente alle spalle.

Perché?

Ma perché sembra che la notte scorsa una voce dal tono tenebroso proveniente da un imperscrutabile cielo cupo gli abbia detto "Aò a' nané, è ora che ce n'annamo, quà fòri hai finito".

La sua limpida coscienza da innocente ha escluso qualsiasi colpa terrena a suo carico, per cui ha dedotto che oscure entità lo vogliono assassinare.

Solo che queste entità sono tutt'altro che oscure, anzi, mostrano alla loro porta cartelli chiaramente indicativi, tipo "Tribunale", Regina Coeli" e "Carabinieri" e non pensano proprio di assassinare uno dei loro più assidui clienti.



venerdì 13 dicembre 2013

Pffffiiiiiuuuu...! eh, umbertùn !?

L'eliminazione dei rimborsi elettorali ha fatto capire al decrepito umbertùn che i fasti del dito medio alzato, del gesto dell'ombrello e dello sc'iupùn canterino con cui ha arricchito la recente storia politica italiana non torneranno più.

Un po' di soddisfazione gli è però rimasta.









Bisogna derattizzare il Palazzo, ce lo impone l'Europa

Troppe pantegane variopinte che manco ad un gay pride salassano le nostre finanze, urge una derattizzazione, cioè una legge elettorale con soglia minima d'ingresso.

Ecchekribbio, è una questione di igiene mentale.





giovedì 12 dicembre 2013

Vabbé, ridiamoci su...

Pensare che un signor nessuno come il silviaccio vada in giro per il mondo (ma non è agli arresti domiciliari?) a parlare di rivoluzione armata di un popolo se lui va a finire in galera per essere stato condannato (e non è ancora finita) per reati comuni, è roba da leggenda metropolitana,  per cui è meglio scherzarci sopra, va'.



mercoledì 11 dicembre 2013

Nonno silvio, tranquillo, verremo a farti visita... ogni tanto.

La dinastia berlusconi, cresciuta negli agi derivanti da un solido capitale già messo al sicuro, non ha alcuna intenzione di seguire nei suoi tragici deliri il vecchio e svampito capostipite per cui quest'ultimo ormai spera soltanto nell'ultima guardia: le casalinghe di Voghera che, da parte loro, visto che il potere è ormai passato ai quarantenni stanno già aggiornando il loro trucco e parrucco.

Silvié, rassegnati e incamminati...



Silviochet, un bauscia in divisa

Si sa che Palazzo Chigi è precluso per sempre, se nel rispetto delle regole democratiche, al condannanto ed ancora oggetto ad altri giudizi, berlusconi.

"Ma io delle regole democratiche me ne sono sempre sbattuto", ha ricordato e sè stesso l'ex tycoon ed ex tanto altro, saltellando giù dalle giovani ginocchia della Francesca P. per atterrare  su di un dormiente ma subito incazzato Dudù.

E fu un tripudio di telefonate dal nord al sud e gentili frasi si sparsero allegramente nell'aria, tipo : "sta volta j'o famo a cappello de prete", "non faremo prigionieri!", "alle reni da spezzare ci penseremo noi, e via declamando le più note e bellicose intenzione dei guerrieri del barbera e dell'olio di ricino.

Fu così che il giorno dopo le strade si ingolfatono di camion messi di traverso, di forconi esibiti come arma, di poliziotti gaiamente abbracciati con i rivoltosi e di beceri proclami dei vari grilli e di sconosciuti segretari di anonimi sindacati, mentre il decrepito silviaccio riemergeva dal ripostiglio degli abiti da burlesque con un abitino che gli stava di un bene...



Nuovo trend: un forcone per tardone, giovani cozze e gay

La vendita di forconi è in tilt per le troppo richieste ed il prezzo di questo umile attrezzo contadino ha raggiunto quello di una Mercedes entry level.

E perché? Perché il volto da ragazzi per bene dei poliziotti che si sono tolti il casco durante una manifestazione dei forconi ha mandrillizzato tanti burberi e nerboruti camionisti e protestatari di professione presenti e, siccome da cosa nasce cosa, potevano signore e signorine in disarmo e tanti gay non approfittare della situazione?

Giammai.



martedì 10 dicembre 2013

Poliziotti o Forkon Bloc? Alba dorata is coming?

Allegria, solo noi italiano sappiamo adeguarci al mondo che cambia: c'erano una volta le dimostrazioni con i black bloc incorporati e c'erano gli agenti antisommossa, adesso ci sono le manifestazioni con i forconi e ci sono i poliziotti forkon bloc, quelli che invece di respingere le aggressioni baciano in bocca i "forconi".

Dove poteva nascere Leonardo?






lunedì 9 dicembre 2013

Avanzi di Salò, intesa come repubblica sociale italiana

'Osteria 5 stalle' e 'forza silvio' si sono dati alla guerriglia ed intendono abbattere il Palazzo dei Palazzi, il Quirinale, ed estromettere il suo legittimo occupante, il Presidente Napolitano.

I piani dell'assalto sono stati studiati dai due autorevoli strateghi renatino e beppe e saranno proprio loro a dare l'ordine di attacco.

Stiamo tutti trattenendo il fiato in attesa del tragico momento.



domenica 8 dicembre 2013

Che giornata quella domenica di dicembre!

Accomuniamo a quel giorno anche il precedente sabato che ha visto le stitiche primarie di quella che fu la travolgente armata delle trecentomila doppiette valligiane dell'umbertùn, il quale umbertun si è visto si battere anche dal garzone di bar salvini, ma si è guardato bene dal ritirarsi a vita privata ed ha anzi formato una nuova corrente interna: "forza trota", a dimostrazione che, anche se obnulibato dall'etanolo subdolamente inserito nella grappa, il cuore di un padre sta sempre a fianco di un figlio diversamente dotato.

C'è poi la travolgente vittoria di Matteo Renzi nelle rincuoranti primarie del PD, partito in cui quella D di democratico ci sta tutta.

Ha fatto un discorso altrettanto travolgente con cui ha acceso le speranze di una moltitudine di italiani: vai Matteo, chiappe strette e sguardo lungo!

Infine c'è stata la manifestazione privata del berluska per la ricorrenza della nascita del suo ennesimo partito personale, tanto personale che già nel suo nome chiarisce che lui dell'Italia non si è mai interessato e che mai gliene fregherà di farlo.

Siamo ancora troppo immersi in questa palude esistenzale per tentare capriole di goia, ma almeno oggi lunedi abbiamo un ghigno meno acido.



Grillo contro tutti, ma tutti tutti.

Lo sciammanato ragioniere ligure ormai ha sciolto le briglie al suo nevrotico ciuco politico che lo sta scarrozzando fra impeachment, censura stampa e licenziamenti in massa di parlamentari altrui.

Qualcuno, lassù, prima o poi se ne accorgerà del disastro che stacombinando?



sabato 7 dicembre 2013

Chi di sicario ferisce di calci in c..o perisce

L'anonimo diavolo della mutua, che qui sulla terra ha preso il nome di Belinick, sta generosamente spandendo quell'olio di ricino e manganellate che si è portato dietro dagli inferi.

E su chi poteva fascistamenre infierire? 
Ma su quei forsennati individui muniti di tesserino Stampa che si ostinano a pubblicare notizie, giudizi ed informazioni sull'argomento politica, ma che evitano di osannare la intellettualmente macilenta banda nota come il clan dei 5 Scemi, chi altri?

E' astuto l'archetipo del belìn dei carrugi, mica se la prende con tutti i giornalisti: evita con sgommate da cardiopalmo quelli iscritti alla SAS (Società Anonima Sicari).

Mona si, ma suicida no.


Belinick in azione









giovedì 5 dicembre 2013

Palermo - Milano, uno strano fil rouge

Riporto dalle News di google:

"Il boss Totò Riina torna a minacciare, dal carcere, il pm palermitano Nino Di Matteo. Le intercettazioni rivelano la volontà del capomafia di eliminare il magistrato che indaga sulla trattativa Stato-mafia."

C'é un tizio che dice che é ancora troppo poco, che si può fare di più:






Anche il laico Presidente deve ricorrere alla fede

Si, tempi sempre più grami per la nostra bella ed amata Italia: supereremo anche 'sta storia della legge elettorale?

Vi sembra che questi politici potrebbero ancora venirci a chiedere un voto se dovessero mandare tutto a scatafascio?

Oddio, i tanti scilipoti potrebbero anche provarci, ma...



mercoledì 4 dicembre 2013

Prima decàde e poi si vede sequestrato il porcellum...

...non c'è pace, e giustamente, per quell'ometto inquinato ed insalubre per la democrazia che risponde al nome di silvio per gli amici e culo flaccido per le amichette.

Oggi è il turno del suo gioiello di famiglia, quel porcellum che tante gioie gli aveva dato, ma spero che non finisca qui.

Forse ci sono ancora conti in sospeso.



Renzi: "io non dico che Alfano non conti un c..., pardon, un nulla"

Se un toscanaccio incomincia un discorso con questa premessa, è meglio che uno si munisca, se non trova di meglio, almeno di un nodoso bastone.

"Maledetti Toscani" titolava Curzio Malaparte un suo bellissimo libro ed essendo toscano di Prato a dispetto del suo strambo cognome, Suckert, sapeva di cosa parlava.

Anche il buon Alfano nutre qualche ambascia dopo questa affermazione del tronfio Matteo già autonominatosi segretario del PD con tre giornate di anticipo ed è subito corso dal primo medico capitatogli tra le mani, un famoso sciamano delle nebbie padane.

Allarmante, il responso.



lunedì 2 dicembre 2013

Fa freddo e davanti al caminetto è bello sognare

Quel cialtrone di Fluck sdraiato ai miei piedi, l'orecchio da coker che gli copre un occhio, mugola e agita la sua coda mozza (ormai se ne è andato ma per me è sempre qui, accanto a me) ed io riesco a captare il suo agitato sogno.

Minkia, anche nei beati prati celesti dove salgono i cagnetti perbene lui non riesce a pensare ad altro che alla dozzinale politica italiana. 

Il suo nervoso movimento di mezza coda sta ad indicare lo sdegno per quanti in questo momento che precede una possibilità di uscita dalla crisi e che vede imminente la presidenza della UE di un italiano, come italiano è il presidente della BCE, che potrebbero iniziare sia la revisione degli inceppati meccanismi dell'euro che la trasformazione della BCE in vera banca dell'UE, si mettono a fare gli esagitati perché hanno paura di perdere il loro treno personale verso un immeritato successo.


Eccovelo il paranoico sogno del mio amato Fluckino.






domenica 1 dicembre 2013

Italia sotto stalking

Ormai l'Italia, intesa come Paese democratico inserito nell' unione europea, è sotto stalking  da parte di aspiranti stupratori della democrazia che vorrebbero portare verso un populismo dal fetore nazifascista.

Parlano tutti di volere il bene dell'Italia, ma la loro gestualità tradisce il pensiero.

Occhio, ragazzi!