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giovedì 31 gennaio 2013

Idea! parola di Silvio

L'immaginifico nano sta pensando con estremo accanimento a come trovare l'arma totale con cui vincere queste psicotiche elezioni.

La ha trovata dopo una esasperante seduta solitaria: promettere di eliminare il divieto di pagare per contanti oggetti dal prezzo superiore ai 1000 euro.

"Una vera figata", ha commentato Lapo, tra uno sniffo e un trans.








mercoledì 30 gennaio 2013

Silvio la tigre

Poco prima di morire il cav. (lunga vita a Silvio) fece un contratto con il mago Otelma che per una adeguata cifra, identica a quella concessa alla ex moglie Veronica, si impegnò a realizzare per lui il mistero della metempsicosi, cioè reincarnarlo in un altro essere vivente, animale o vegetale.

Aveva due opzioni basate sul colore bianco: o in un bianco finocchio oppure in una tigre bianca. Non fu difficile per lui scegliere,

Si ritrovò quindi all'improvviso in mezzo alla foresta, splendido cucciolone di tigre bianca bello ed ammirato, felice di poter ancora crescere senza dover aumentare l'altezza dei tacchi.

Mentre muoveva altèro i primi passi, si sentì sollevare di peso da mani che gli artigliarono contemporaneamente la pelle del collo e la coda e fu proprio la trazione avvertita a livello chiappe  che lo aggredì con un flashback terrorizzante.

Ecco la testimonianza di quel momento.



Duce dei barbari sognanti di Patania

E rieccoli lì, il Tastierista con gli occhi inutilmente aperti, visto il sonno profondo dei suoi neuroni, ed il Pompetta nel suo normale atteggiamento, sempre che non siano presenti gnocche prezzolate o Balotelli vari.

A 77 anni fare un tour elettorale non stanca assolutamente, basta essere a capo dei barbari sognanti, parola di Silvio Pompetta.

Ad majora in un tranquillo mausoleo.







martedì 29 gennaio 2013

Da Siena al cielo blu

Nevrastenica ma spassosa campagna elettorale, dove si vede un Monti tassatore che ripudia le tasse, un MPS imputato di fare quello che fanno tutte le altre banche, un berlusconi preso a calci dall'UE e dal PPE, un ingroia che cannibalizza l'altro PM tonino di pietro, un grillo che zompetta come un grillo nei sondaggi ( + di 11%  - di 11%), un maroni che continua a fare il legaiolo ma che ancora non ha capito cosa dovrebbe essere un legaiolo, un energico Bersani che minaccia di sbranare iene e animali da cortile vari e un ... borghezio lascia stare quel disco volante di mio nipotino, bestia!

Ma si, immaginiamo anche che il pompettato abbia imparato a prendere la vita come viene, tanto prima o poi si dovrà arrendere.



lunedì 28 gennaio 2013

2 vecchie lenze longobarde

Si, due fra le più vecchie e navigate lenze della politica italiana ed europea si sono incontrati durante la campagna elettorale a Salò, sul romantico lago di Garda.

Dopo che il Pompetta aveva respirato a polmoni pieni l'aria della per lui gloriosa ed estemporanea locale ex Repubblica, si sono scambiati le reciproche  testimonianze sulla campagna elettorale in corso.

Sotto un flash del cordiale colloquio.





Silvio il miracoloso

Kribbio, il Silviaccio non fa in tempo a sparare una delle sue innumerevoli stupide cretinate, questa volta a proposito dell'Olocausto, che nel vicino Oriente un ex generale ed ex premier si sveglia di soprassalto da uno stasto di coma che durava da 6 anni.

"minkia, dove sono i miei carrarmati?" sembra abbia sibilato al suo risveglio, "datemi le coordinate di quella iena con parrucchino e tacchi, chè 'stavolta spiàno lui e la sua pompetta!"

Sembra che il cav. Pompetta abbia chiesto asilo politico al suo ultimo amico, il socio in forniture di gas e di lettòni Vladimiro Putin.




domenica 27 gennaio 2013

Silvio l'avvoltoio

Fruga fra le carcasse di immonde carogne alla ricerca di qualcosa da rosicare.

La carestia di voti lo sta distruggendo e pur di succhiare qualcosa è andato a disseppellire un'orrida carcassa che aveva da vivo impestato la bella e sfigata Italia.

Sia l'avvoltoio che la carcassa appartengono alla casta dei cavalieri, quelli dell'apocalisse.



Laggiù nella savana

Laggiù nella selvaggia savana da sempre iene e polli vivono una vita precaria, se poi si mettono anche a cazzeggiare...





venerdì 25 gennaio 2013

Monti, ma non lo sai che...

... il pelo, cioé l'amore senile, alla tua età è pericolosio?

Non tanto per il fisico, se hai il cuore in ordine, ma al cervello che soffre di innamoramenti strani e perniciosi, tipo il menage a trois fra te, la finanza e la merkel.

Da bravo, torna ai tuoi grandi amori di sempre, il tressette e la Bocconi.





Grillo va alla guerra... risate al suo passaggio.


Il buffon-comico si è presentato in assemblea azionisti del MPS con 2 azioni in tasca ed ha incominciato a strepitare: è bastato questo per rinvigorire le quotazioni della banca facendole guadagnare oltre il 13% in poche ore.

Grazie beppone, ripetiti e soprattutto leggi ed ascolta quello che dicono le persone perbene e competenti.

E, ricordandoti il tuo raffinato "vaffanculo day"... vai pure.




giovedì 24 gennaio 2013

Bersani al Monte di Pietà

Si è ritrovato tra le mani una banca moribonda, come tante altre in ogni parte del mondo di questi tempi, e lui, che verso la finanza e le banche non ha una particolare reverenza, sta pensando bene di darla in pegno a qualcun altro che con quelle nefandezze è più propenso a familiarizzare.



Polvere sotto il tappeto

Gentile richiamo del padrone di casa al maggiordomo troppo furbo.

E pensare che aveva studiato alla Bocconi, l'infingardo.



mercoledì 23 gennaio 2013

Perchè i latitanti...

...sono sempre più difficili da localizzare?

Perchè qualli ancora a piede libero trasmettono le loro esperienze a quelli ancora in lista di attesa.



lunedì 21 gennaio 2013

Gente che va, gente che viene: motto di Sanvittore

Tranquillìzzati Silvio, se Cosentino se ne và a causa mandati di arresto, arrivano Fitto e Minzolini che sono in gara per lo stesso premio di eccellenza.






Partecipazione appassionata

Nelle carceri italiane è vivissimo l'interesse per le prossime elezioni.


domenica 20 gennaio 2013

Panico nel PdL

Bersani ed il pd, con la loro stralunata visione di un mondo politico che adotta la morale della gente comune, stanno distruggendo il castello similfascista del nano, che è arrivato al punto di dover rinunciare a pezzi da 90 come Scajola e Dell'Utri... e ci mancherebbe pure che dovesse rinunciare anche a Cosentino!

Se si continua di questo passo si potrebbe arrivare all'assurdo che debba ritirarsi anche lui, il bungabunghista famoso in tutto il mondo, e solo per un paio di condanne e altrettanti processi in corso: ma siamo matti? Allora è vero che non ci sono più le stagioni una volta!


Che tempi ragazzi!



sabato 19 gennaio 2013

Vicende liguri

Povera Liguria, fantasiosamente frequentata da politici distratti e comici politicanti.

E non c'è più un De André per cantarne le miserie.






Pannella... e smettila!

Alla prossima assemblea condominiale generale del PR, dimettiti e proponi le primarie per il nuovo segretario-presidente-portiere-centralinista, escludendo tassativamente il tuo nome dal brevissimo elenco dei candidati-elettori..

Una sola richiesta: potresti prenderti indietro Rutelli?

Ripòsati, passeggia, va' al cinema, fai quel che minkia vuoi ma sta' lontano dalla politica: non è più cosa per te, fattene una ragione.

Pannella con Storace... ih ih ih.

Comunque il top dei connùbi disperati rimane quello del pompetta con il tastierista, non riesci più a farti notare, caro il mio gigione, è la fine perché solo quello sapevi fare.

Qualcuno di noi, forse ti ricorderà ancora per un po', se te ne vai in silenzio.






venerdì 18 gennaio 2013

E ci siamo persi anche il Grillo...

Grottesco outing del Beppe dei carruggi a Brindisi dove ha apertamento ammesso il suo torbido amore per Aglianico, un robusto rosso del Vulture.

Dignitoso silenzio dei suoi tanti precedenti amori, a partire dal popolano Barbera dal famoso Chianti fino all'aristocratico Piccolit.

Non ce la fà più il vecchio ragioniere della Lanterna.








Occhio che il padreterno è un tipo incazzoso...

E invece i villici padani, solo quelli affetti da bauscite acuta e conclamata, continuano a scherzare con i santi invece di accontentarsi dei fanti, al massimo dei bersaglieri.

Succede così che la loro vanagloria li porti ad impestare del loro nome il logo dei partiti ad personam di appartenenza e di sproloquiare di ascesa, che manco Gesù ne ha mai parlato più di tanto, anzi...

L'ultima è quella che vede Mosé Tastierista minacciare di punizioni divine Faraon Pompetta.

Ha ragione Bersani a stare lontano dalle cliniche che ospitano certi politici.



giovedì 17 gennaio 2013

Alemanno, re dei flop romani

   
Roma, il flop milionario del bike sharing 
ilfattoquotidiano.it/2013/01/16/roma- http://tv.ilfattoquotidiano.it/ 

E bravo Alemanno, fedele amico dei camerati in disgrazia.

Guardate Fiorito, galeotto modello in quel di Rebibbia, che ancora sta scervellandosi per trovare una impossibile giustificazione per aver acquistato, con soldi rigorosamente non suoi, un fuoristrada per affrontare i tre giorni di neve romani.

Impossibile giustificazione? 
Movalà, e allora il Gianni, mago dei flop, a cosa serve? Scava e riscava nell'archivio dei suoi innumerevoli fiaschi cosa ti trova? 

Quello del link in alto.

Il resto è gioco da bambini, disturbati si, ma sempre cerebralmente bambini.



Marchionne e i calci

E' arrivato in Italia preceduto da una roboante campagna pubblicitaria che lo descriveva come un top manager americano e noi tutti a pensare: "minkia, un italiano manager americano, che figata!", e molti erano convinti che negli USA, paese di evoluta democrazia, anche i manager fossero, eticamente parlando, dei difensori dei lavoratori, quasi degli zii d'America, e non degli aridi super contabili per cui il "costo lavoro" non è che un semplice sottoconto dei costi.

Altro che zio d'America, un bucaniere con un buon cervello ma senza anima.

Un manager, appunto.

E adesso si lamenta ché dalle nostre parti si prende a calci la fiat.

E' perchè tu non sei presente, stai sempre nelle Americhe altrimenti ci accontenteremmo di uno dei tanti culi flaccidi, come il tuo.





Pulisce anche le sedie...

...pur di occupare tutto lo spazio audio-temporale di una trasmissione televisiva a cui partecipa: è la tattica del buon Attila che nulla lasciava agli altri dopo un suo sgradito seppur temporaneo soggiorno, quella adottata dal più clownesco leader di governo che l'Europa abbia mai conosciuto.

Parliamo di Lui, del re dell'analogico e imperatore del digitale, il Silvio Sbrodolone che nessuno riesce a fermare quando incomincia a sbrodolarsi addosso meriti e successi solo da lui conosciuti e di cui nessuno si era accorto.

Lo vediamo in queste settimane aggirarsi freneticamente da un posto all'altro (ormai gli studi televisivi lo snobbano per la sua eccessiva offerta di sbrodolamenti) impugnando con la mano destra una sedia, che si impegna a pulire dopo ogni intervista, ed un microfono a filo con quella sinistra nella disperata ricerca di un qualsiasi dibattito.

Farebbe anche pena, se non conoscessimo fin troppo bene il soggetto.








mercoledì 16 gennaio 2013

Incredibile Trota, dottore in Albania.

Come sarà riuscito a farsi interrogare da un PM lo saprà solo lui o Maroni.

Probabilmente, in questo momento di generale richiesta di ringiovanimento della classe politica, qualcuno avrà pensato: "è giovane ed ha rubacchiato qualche tablet e un paio di spazzolini da denti, ma senza una condanna ad almeno 4 anni, a destra non sei nessuno".

Auguri.



Il Presidente Napolitano...

...è leggermente sconcertato per la raffica di rifiuti presentati da Monti e Draghi alla possibile candidatura della Presidenza della Repubblica: 'ma pecché, io so' o cchiù fess?' sembra abbia mormorato.

Ma quando ha conosciuto le vere, nascoste motivazioni si è rasserenato: 'li capisco' sembra che abbia di nuovo mormorato, mentalmente assolvendoli per la loro irrispettosa posizione.


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martedì 15 gennaio 2013

Don Silvié... 'o vulìte o caffé?

Ruby, la famosa principessa del Califfato d'Arcore, è rimasta perplessa quando è stata invitata bruscamente a togliersi dai pavimenti del Tribunale di Milano, ma non ha potuto far altro che obbedire ed uscirsene a testa bassa e con il suo famoso cuore rubacuori gelido più di un gelato.

"Ma come, il mio grande amore finalmente mi ha dato un appuntamento per scambiarci dolci ricordi e future promesse e poi arriva 'sto lacché vestito da avvocato che mi manda via senza poterlo vedere? Ah, ma adesso lo dico alla Minetti e quel grissino rancido farà i conti con lei!"

Così mugugnava la ex minorenne in rapida trasformazione in matrona mediterranea, con tutti quei bei chili di grasso che tanto infiammano i pompettati d'oriente.

Ma neanche al suo sogno d'amore, il per lei gigantesco nano, passavano per la mente gioiosi pensieri di amorosi sentimenti.



Minkia che saldi dal Pifferaio!

"Mi voglio rovinare!" sembra dire ogni volta che apre quella bocca amorevolmente curata dall'igienista dentale miss Minetti di madre lingua romagnola, e molti abituali clienti di destra vogliono crederci, più per pigrizia e per dispetto che per convinzione, per ritrovarsi poi nello stesso inferno in cui il pifferaio nano ha spinto a forza anche gli oppositori.

Si ripeterà anche alle prossime elezioni il catastrofico evento?



lunedì 14 gennaio 2013

Delusioni da sondaggi

Eppure ci sperava tanto il silvio sulla sua magistrale sceneggiata recitata a servizio pubblico.

Lui è sempre bravo, ma è il copione che non funziona più.



Anime candide in Parlamento

Oggi è l'ultimo giorno utile per presentare le liste dei candidati onesti per il Parlamento della terza Repubblica.

Fervono gli ultimi ritocchi per la scelta del migliore in casa PdL.



domenica 13 gennaio 2013

Euforia per uno sberleffo alla Alvaro Vitali

Ci mancava una pernacchietta finale e lo sketch di Alvaro Berlusconi su La 7 sarebbe stato perfetto.

Come sempre il nanetto ha tradito i patti: sembra che si fossero accordati di non parlare dei suoi processi penali, ma abbiamo visto che all'ultimo momento il bungabunghista ha tirato fuori i processi civili di Travaglio.

Una carognata a sorpresa, come tutte le carognate d'altronde, a cui il buon Travaglio non ha potuto rispondere adeguatamente.

Bersani ora sa, purtroppo per il non candidato del PdL.



sabato 12 gennaio 2013

"Dio ci guardi dalla destra e dalla sinistra..."

"...e io, disinteressatamente lo giuro, vi suggerisco il centro, del quale sono casualmente il capo".

Parole toccanti quelle di Mario Monti che però, pronunciate con quel tono leggermente robotico, ci inducono ad aspettarci una conclusione del tipo "e io ho visto cose che voi umani non potete sapere".

Inquietante.




Al clone al clone!

Grillo ha detto che scappa, che non si presenta alle elezioni in presenza di un clone del simbolo del suo movimento.

Ma di quale clone parla?  Con certi genovesi di spettacolo e di politica bisogna tenere gli occhi aperti e la borsa chiusa.



Stefania Craxi...

...quando il cognome fà rendita.

Non serve a un ca**o, se non per mandarla ad Hammamet una volta all'anno, ma poi la riportano indietro; in Parlamento ci va una volta al mese, giusto per prendere l'assegno, e adesso le hanno inventato una lista elettorale per tentare di traghettare a Montecitorio ciò che riescono a trovare raschiando il fondo dell'indecenza: quel Moggi corruttore che ha trascinato nel fango la Juventus e tutto il calcio italiano

La destra riformatrice che avanza.

Ragazzi, scansiamoci in tempo.








venerdì 11 gennaio 2013

Fuga dai Carruggi

Il meschin Grillo sta assaporando la peggiore delle sensazioni che un attor comico immagino possa provare: vedere il pubblico uscire dal teatro, muso lungo ed espressione annoiata.
Neanche un applauso.
Se ti piace vincere facile scommetti su "questi non torneranno più".

Vabbé, ma le palanche sono le palanche quindi, beppone, alza le chiappe e cercati un altro teatrino.

Ipso facto, e l'energumeno di ispirazione camalla è andato a bussare al teatrino "casa Pound".

Machiavelli, hai chiuso, è arrivato Rincogrillo!



Paraculismo ambidestro

E la politica rimane l'eterna perdente: quando non deve sottostare alla finanza, china il capo davanti allo spettacolo.

Ieri sera in Tv abbiamo assistito ad uno scontro che avrebbe dovuto essere da corrida, quindi pervaso da quel sinistro e nascosto desiderio di sangue che i nostri antenati, cacciati e cacciatori, ci hanno lasciato in eredità, invece lo spettacolo è stato banalissimo.

Di politica non si è parlato ieri sera, ma si sono solo sbraitati o recitati i soliti slogan che caratterizzano questa campagna elettorale della destra, di nuovo o interessante nulla.

Uniche conferme i due attori, ambedue attori della tv urlata che hanno confermato le loro qualità: professionista Santoro, capobranco da bronx Berlusconi.



mercoledì 9 gennaio 2013

La scopa di Maroni...

...dove minkia è finita?

C'è chi sospetta che sia stata dimenticata nello sfintere più imbarazzante del Trota e anche di Rosi Mauro, evitando accuratamente i più comodi sfinteri dell'umbertùn e di platinette calderoli.

Lega 2.0: una garanzia di flop.

Poveri legaioli convinti, non lo meritano.



Battibecchi elettorali

Battibecco tra Monti e Vendola, scambio di accuse educato, quasi elegante.

Attendiamo ansiosi il truculento linguaggio berluscon-legaiolo, per non parlare di larussa e di beppegrillo.

Ingroia dovrebbe evitarci l'ansia che ci regala dipietro ogni volta che apre bocca.

Il bello, comunque, inizierà fra pochi giorni.

Noi siamo qui.








martedì 8 gennaio 2013

Stelle cadenti...! scansati Beppe

In un video amatoriale si può vedere un Beppe depresso che anticipa la sua intenzione di ritirarasi dalla vita politica.

Incuriosito e memore del fenomeno di un blog, il suo, che tutti i mezzi di comunicazione da anni indicano come il blog italiano più seguìto nel mondo, sono andato a curiosare ed ho trovato questo post:
 Facebook elimina i fakes.

Chissà se la depressione dello statista Grillo dei carruggi dipenda dal fatto che piano piano stiano sparendo i milioni di adoratori che, a dire il vero, non si sono mica precipitati a votare per le primarie del m5s.

E' solo una ipotesi, ma posso fornire una testimonianza indiretta con questo blog che, verso agosto, ha visto raddoppiare il normale afflusso di lettori: peccato che venivano tutti dagli USA, con browser Chrome e senza che i dati statistici di Blogger e di Analytics  tenessero conto di questo improvviso ipotetico aumento di visualizzazioni.
Da un po' di giorni sto tornando alla normalità. Se a farmi questo scherzetto era stato un "amico", non lo ringrazio.

Certo che questa decisione di Facebook, e si spera anche di Twitter, darà una bella ridimensionata ai "fenomeni del web" capaci di attirare 100.000 fans in poche ore e che, con questi sotterfugi sono arrivati a fondare movimenti politici che inquinano vieppiù la nostra convivenza sociale.



Se questo è un uomo

L'appoggio di questo uomo vale almeno un -20% di voti.

Lo supera solo l'endorsement di Bungabunga Silvio, vale la scomparsa della Lega.



Nuovissimo rapporto tra Lega e Berlusconi

Sotto la ferma, orgogliosa guida del tastierista morsicatore di polpacci Roberto Maroni, la Leganord ha stipulato un accordo di alleanza paritaria con il vecchio e spompato ex tycoon.



lunedì 7 gennaio 2013

Stiffoni, chi è costui?

Piergiorgio si chiama, è senatore ma è stato espulso dalla leganord dopo essere stato l'amministratore del gruppo leganord al Senato dal 2001 al 2012, nonché componente della segreteria del partito affiancato al probo tesoriere Belsito.

E' indagato insieme con l'ex segretaria Privitera per peculato.

Queste notizie sono facilmente reperibili sul web, non sono assolutamente rivelazioni.

Mi fa specie che il povero maroni cerchi di spacciare la ex segretaria come unica truffatrice, escludendo il suo capo diretto, espulso con ignominia dal partito.

Sarà perchè era tutt'uno con la segreteria della lega?

Ahi ahi ahi... signor Maroni.



Bufale di padanìa

Mozzarelle doc a Milano, da quando alcune mandrie di bufale legaiol-berlusconiane hanno invaso la fertile terra della Valpadana.

Abbiamo la fortuna di sapere come e dove andrà l'Italia con il legaiol-berlusconismo 2.00: avremo il grande Tvemonti PdC, l'astuto pregiudicato Maroni a capo del Piemonte + Lombardoveneto e i gay potranno "sposarsi".

Che culo che abbiamo noi italiani.



Tanto spernacchiò che fu alleanza

Traduzione legaiola del "tanto tuonò che piovve".

Sembra che oggi i due più improbabili politici del nord, ma anche del resto d'Italia a ben pensarci, Scilipoti escluso, si incontreranno per firmare l'originale, nuova  ed innovativa alleanza Pdl-Leganord.

Seguono bungabunga e cotillons.

ps
nel fumetto aggiungere un "per" prima di Roberto C.
Scusatemi.



domenica 6 gennaio 2013

Santo Silvio protettore degli indagati

Nel panico più completo in cui si trova la Leganord a causa dei disinvolti maneggi dei suoi massimi dirigenti, il supremo paraculo nano ci sguazza come una vannamarchi con una casalinga di voghera.

"Volete che io vi insegni come schivare il portone di sanvittore? Si? Allora ditemi che vi alleate con me e che io sarò il candidato premier", potrebbe aver detto l'ex bungabunghista per sopraggiunto fidanzamento.

Cosa potrebbe aver risposto una leganord ormai incapace di intendere e di volere?



Leganord Gratt Gratt sbanca Roma ladrona

Incredibile abile colpo di una nota banda di ladroni del nord in trasferta nel difficile territorio di Roma ladrona.

Si sono insinuati di soppiatto a Palazzo Madama e lentamente, in soli 5 anni di lavoro, si sono sgraffignati un bottino milionario ancora da definire.

La scoperta è avvenuta durante le festività natalizie, in seguito ad un reclamo dei cittadini abitanti vicino al Palazzo, allarmati per il fetore di cassoeula avariata che usciva dalla sede del Senato.
Sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno scoperto alcuni avanzi di cibo vicino ad una cassaforte aperta e vuota.

Dall'esame del dna del cibo si è risaliti ad un noto pregiudicato lombardo, certo Maroni Roberto, tastierista come mestiere di copertura e noto divoratore di polpacci di poliziotti.

La Procura indaga e mantiene il massimo riserbo.



sabato 5 gennaio 2013

Casaleggio il Profeta

"E' come Gesu' e gli apostoli. E anche il suo messaggio diventera' virale".

Ha avuto il pudore di andare a raccontare queste grillate all'estero ma, nel mondo dell'informazione globale, la belinata non ha tardato a rallegrare anche le smunte giornate italiane.

Che dire?  Queste elezioni stanno portando a galla tutto il peggior bestiario della politica locale.

Meno male che qualche politico capace ed onesto sia rimasto tale e stia combattendo compostamente.







Mario Monti, cinico e baro?

Come il destino evocato dal vecchio Presidente Saragat, il Monti elettorale incombe su di noi come una cornucopia colma di stronzate.

Eccovi l'ultima


venerdì 4 gennaio 2013

Povero Prof... si gioca anche la salute

Chissà se il prof. Monti è ancora entusiasta della sua "ascesa", certo che la flautolente 2° Repubblica non gli fa mancare niente per farlo entrare in depressione.

Vedremo di che fibra è fatto.



Silvio, Marcello sono

E' bastata una telefonata del "pensionato" Marcello per far sprofondare il nanetto nella più terrificante delle paranoie diarroiche, dopo che si era azzardato a dire che nel malfamato PdL non ci sarebbe più stato posto per un condannato di mafia di nome dell'utri, senatore.

E così, d'incanto, si aprono le porte sicure della lista Micciché, sniffoso vassallo di Sicilia.

La terza Repubblica saprà difendersi da questa mafia dalle auto blu?



Sta nascendo un altro mostro

Sarà il dolce clima italiano che attira uccelli migratori e politici stanziali, ma si è scoperto che anche i nuovi mostri hanno scelto la nostra bella ma martoriata Italia per la loro partenogenesi.

Osservate come il distinto, capace, illustre e riverito prof. Monti stia dando vita ad un presuntuoso similGrillo, smanioso despota che pretende di comandare, giudicare e rifiutare chiunque lo avvicini.

Ha condannato con un secco e crudelmente bocconiano: "non hai più la mia fiducia" (sentenza che terrorizza chi la subisce in quanto, peggio della morte, cancella l'esistenza ed il ricordo di chi la subisce) il mite Fassina e i meno miti SEL, CIGL, e FIOM. per poi scagliarsi come una Crudelia Demon sul sempre cucciolo della politica italiana, il misero Renato Brunetta.

Sente di essere vicino all'incoronazione a Re d'Italia e si sta allenando all'uopo.

Vade retro SimilGrillo!