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martedì 30 aprile 2013

Non è ancora reato sognare

...di essercelo tolto dagli organi riproduttivi.

In fondo vi sembra poi tanto impossibile una soluzione del genere?

Sperèmo, chissà...



Re Pompetta attacca: è iniziata la campagna di primavera

Il prode re Pompetta, degno erede di Re Sciaboletta, ha appena nominato Ciambellano il nipote del suo migliore amico e già parte all'attacco degli altri cortigiani.

Veemente la reazione dei parlamentari ed immediata la ritirata del Re Pompetta nella versione guerriero.

L'arma segreta dei cortigiani è stata una micidiale domanda: "i soldi, li cacci tu?"



lunedì 29 aprile 2013

Nuovo governo, UE esulta per gioiosa calata di braghe italiana

Ormai appare chiaramente, agli occhi di uno sprovveduto elettore come me, che il suo voto è stato preso per il culo, è stato rimestato e quindi infilato nel forno di Berlino-Bruxelles in lenta cottura per essere poi servito alla prossima oktoberfest a fianco di una forchettata di acidi crauti.

Tutti vogliamo tornare a votare al più presto per avere un governo che governi con idee proprie, che sia di destra, di centro o di sinistra, ma intanto l'"astuto" letta, nipote dell'amico di B, si è preso in anticipo 18 mesi per ascoltare da una commissione di altri "saggi" come fare le riforme costituzionali.
Poi si vedrà.

Azz.. fino ad oggi i politici hanno passato ore ed ore in tv a spiegarci nei minimi particolari quali fossero le indispensabili e urgenti riforme,in primis la legge elettorale, ed oggi, all'improvviso, hanno dimenticato tutto e devono tornare a scuola per un anno e mezzo, solo per rileggersi quella Costituzione che si riteneva conoscessero a memoria.

Non mi piace essere logorroico, ma ancora un paio di parole le avrei dette volentieri, solo che forse verrei denunciato per turpiloquio.
Meglio di no.



Si fà presto a dire Davide, ma se si intende berlusconi...

Stravagante il riferimento a Davide e Golia del neo PdC  Letta, nipote dell'amico di B.: l'unico a prenderlo sul serio è stata un P.M. di Milano, e non era tanto contenta.


Davide e Golia secondo il nuovo governo italiano

domenica 28 aprile 2013

Grillo e i kamikaze

Il pessimo Beppaccio dei Carruggi ha forse incosciamente (il suo QI non dovrebbe essere alto) iniziato il periodo della strage della "casta", incanalando il lato più fragile, offeso ed indifeso dell'attuale società italiana sulla strada dell'odio verso i presunti colpevoli delle loro sofferenze.

I colpevoli siamo invece noi stessi che facciamo un dissennato uso dell'arma più nobile che la democrazia ci fornisce: il voto.

Ecco i risultati e la stupida reazione del reclutatore di kamikaze.



27, giorno di paga e di codice borbonico

Certo che, per un povero travet alla Crimi, vedersi accreditati 16 mila euro per ogni mesetto passato davanti alle telecamere a dire pirlate ed essere ormai considerato il cittadino più illustre del suo paesino, diventa problematico rinunciare alla metà del compenso per dirottarlo in un fondo fumosamente gestito da Grillo e Casaleggio.

Dove non poté la dignità potè l'idea di farsi un trapiantino pilifero alla mr.Pompetta.

Fu così che il Crimi inventò un ipotetico Codice Borbonico salva stipendio.



E' vero, prima di giudicare...

Si, prima di giudicare un governo bisogna attendere che faccia qualcosa, se però al primo Consiglio dei ministri dovesse succedere questo...



sabato 27 aprile 2013

Svelato un mistero della II° guerra mondiale.

Il povero benito cav. mussolini, in arte "er puzzone", aveva ordinato al suo allora giovane figlio Beppe Pippa di comprargli ben 8 milioni di baionette con cui poi si sarebbe scagliato contro la perfida albione.

Il Beppe Pippa non è migliorato con l'età.



Doloroso lamento di un comico

E' una rabbia addolorata quella del ragioniere ligure, cosciente del livello intellettuale di chi lo ha appoggiato, ma cosciente di essersi votato anche lui.

Tutti coglioni nessun coglione, sarà questo il tormentone che tirerà fuori nei suoi prossimi comizi?

Mah, vedremo.



Fumata color nutella: habemus koglionem

E rieccocelo qui il pompetta bungabunghista, leggi ad personam dipendente, gnocca dipendente, Putin dipendente e Sanvittore esente.

Rieccocelo qui nello splendore dei suoi 77 anni portati che peggio non si può e con la fedina penale che ci vogliono trecento lavandaie per mantenerla pulita, rieccocelo pronto e frizzante come uno zombie a reintrodurci alla Altan il suo ombrello berlusconista.

Perchè, con questo nuovo governo di questo si tratta: del salvataggio del più oscuro e dannoso presidente del Consiglio che l'Italia repubblicana abbia mai sopportato.

Chi sono le eroiche teste di c...uoio che hanno liberato il loro eroe dalle giuste mura di Sanvittore?
Ma quelli che hanno pugnalato alle spalle Bersani e Prodi, gli unici che avrebbero saputo portarci fuori da questo casino mondiale senza strangolarci con ulteriori tasse, balzelli, una tantum e tagli.

Naturalmente con quel "ci" non intendo la totalità dei cittadini italiani, ma quella stragande maggioranza di lavoratori, professionisti, pensionati, artigiani e piccoli imprenditori che pagano le tasse e le imposte, non certo quelli che hanno lo scudo fiscale nello stemma di famiglia, la doppia residenza ed il conto corrente in paradiso.

Tra poche ore avverrà la cerimonia dell'investitura, ma il re resterà irrimediabilmente nudo, come nella vignetta.



venerdì 26 aprile 2013

Non può finire così: altri anni di berlusconismo

Atroce finale di un periodo sfigato che più sfigato non si può.

Ma questi incapaci che ci hanno portato alla rovina e adesso si apprestano ad incoronare imperatore il carnefice capo, tale silvio pompetta da Arcore, la pagheranno mai?

Una volta, in qualche parte del mondo, sono esistiti i tribunali del popolo. Potrebbe essere una stuzzicosa idea...

ps
sto scherzando, il vero tribunale del popolo sono le elezioni.






Ao'... semo quarantenni, fatece largo!

A volte viene da pensare se realmente siamo in crisi o se siamo stati tutti narcotizzati per farci credere che le sceneggiate che si stanno svolgendo a Palazzo siano cose serie.

L'ultima è del giovin demitiano E. Letta, nipote del giovin G. Letta a sua volta  attendente del giovin mr. Pumpy by Arcore, che orgogliosamente preannuncia un nuovo governo anticrisi e riformatore costituzionale vantandone la giovane età a la consistente presenza del genere femminile.

Meriti e collaudata esperienza?  Tutta roba da rottamare pontifica un sindaco toscano, guardate me: due puntate de "la ruota della fortuna" di Mike Bongiorno e mi sono ciulato l'ex sindaco di Firenze.

Ma il corpaccione di questo Palazzo non sente l'avvertimento dei sempre più consistenti borborigmi che si scatenano nel suo ventre?

Meno male che abbiamo un giovanottone di 87 anni lassù, nella stanza nobile del Palazzo.




giovedì 25 aprile 2013

Miserere per un popolo di creduloni

Avevamo incominciato con uno che ci raccontava che la crisi era solo un nostro tic da gaudenti, abbiamo poi ascoltato con orgogliosa gioia che si, la crisi c'era veramente, ma che ne eravamo usciti grazie ai nostri massacranti sacrifici, adesso abbiamo un sacco di presunti medici al nostro capezzale per dirci che l'operazione è riuscita ma siamo noi che ci ostiniamo a trovare pesante anche la spesa al supermercato e che siamo degli incoscienti, mica come i cittadini del Burkina Faso che non si sentono neanche fiatare, loro.

Intanto un pirla, anzi un bischero, presuntuoso che insiste nei suoi sterili volteggi facendo perdere tempo e voti al moribondo PD sta tentando una nuova picchiata a sinistra entrando in sala cantando "bella ciao".

E i nostri risparmi scemano e la paura aumenta.

Ci stanno cantando il miserere?



Fuga via mare, vizietto italiano

Prima furono gli sciagurati Savoia che presero in prestito una nave della Marina Militare e vilmente scapparono da Brindisi per l'Egitto, lasciandoci qui a spararci fra di noi.

Tra poco saranno gli sciagurati Bossi che hanno preso in prestito a perdere 2 milioni di euro dalla cassa della Leganord, hanno comprato un barcone e adesso stanno scegliendo il porto da cui scappare.





Hackers alla Nasa: scoperti i colpevoli

Due hackers decisamente poco intelligenti sono entrati nei computer della Nasa ed hanno usato il loro veicolo spaziale su Marte per disegnare un graffito di quelli che si vedono ancora nei cessi sull'autostrada: vedi foto.

Il dubbio sulle loro qualità intellettive è dato dall'anonima e criptata firma apposta sotto la loro opera d'arte.

L'FBI ha impiegato 0,5 nanosecondi per risalire ai colpevoli, due italiani di dubbia fama (uno peraltro  già noto ai Tribunali d'Italia) che stanno deturpando strade, cessi e vagoni ferroviari con l'identico log.

Al momento sono latitanti, ma sulle loro piste si sta muovendo anche il nuovo governo italiano.





mercoledì 24 aprile 2013

Berlusconi, ennesimo millantato credito

Impossibile ormai andare all'estero, compresi San Marino e Stato Città di Vaticano, senza dover tenere gli occhi bassi dalla vergogna ogni volta che ci viene chiesta la cittadinanza.

L'ultimo tiro marpione il mostruoso Nano lo ha dedicato a Papa Francesco in piazza San Pietro: il vile si è sostituito ad un bambino invalido per essere avvicinato dal buon Francesco e rifilargli una infame stoccata.

Cosa dobbiamo ancora fare per liberarci da questa pecora nera?  Dicono che la cella di Cagliostro sia ancora libera... perchè no?






Come Alemanno anche Grillo tiene famiglia...

... anzi, due.

Ma lui può, si è fatto ricco con il partito blog ed è in attesta dell'ingresso trionfale a Palazzo Chigi.

Non sappiamo chi fermerà la musica e pretendiamo di sapere chi fermerà l'idiozia elettorale?

Vai Beppaccio, ma attento a non ritrovarti proprietario della "Lanterna" di "ma se ghe pensu", a tua insaputa naturalmente, come succede nella Liguria bene, quella in carriera politica.



Forte della ritrovata unità...

...la dirigenza del PD ha designato all'unanimità che più unanime non si può   Renzi   come candidato presidente del Consiglio, ma da Napolitano si presenteranno Amato e Letta.

Il mistero si infittisce.



martedì 23 aprile 2013

Ma il ragazzotto, che minkia vuole?

Se l'è presa perchè la sua candidatura a premier è stata rifiutata: ormai misura i leader guardando a Grillo, Scilipoti, e Gasparri,

Forse qualcuno dovrebbe spiegargli che cosa è le vita.




lunedì 22 aprile 2013

La discarica dei 101

E il PD, con furioso autolesionismo, sta sempre più allontanandosi dai suoi elettori: anzichè ritirarsi in dignitoso silenzio e studiare un rilancio politico del partito, la sua dirigenza si sta esibendo in un macabro scaricabarile.

Intanto lassù, nell'operosa terra del Tokay, una simpatica signora  di professione avvocato e di scelta politica piddina è riuscita a farsi eleggere presidente proprio in questo momento disgraziato vincendo sul partito di berlusconi e dimezzando quello di grillo.

Signora Serracchiani, potrebbe scendere a Roma ad insegnare ai titolari dei "potentati" interni al PD sul come si fa la politica seria?

Forse tanti come me tornerebbero a rivotarlo.



Non c'è pace per i giaguari, neanche per quelli randagi

Chi smacchierà questi gattini spelacchiati?






sabato 20 aprile 2013

C'è chi è ricco e chi tira a cinghia

Segno dei tempi e dell'otto per mille: c'è chi paga e stringe la cinghia e chi felicemente incassa e folleggia fra incenso, vin santo e fuoristrada.

Mai una volta che siamo fra quelli che incassano.

Che ci sia qualcosa che non va?



Una volgare sagoma aerostatica volteggia sul Palazzo

Meno male che è guardata a vista dal Presidente di tutti, debitamente armato di spillone anti fascismo.



Hanno ucciso il PD, hanno gravemente ferito la democrazia in Italia.

Qualcuno ha ucciso il PD, un partito nel quale non mi riconosco più.

Naturalmente ad ucciderlo non sono stati gli avversari esterni (Bersani resta sempre il miglior politico che l'Italia abbia in questo momento), ma una cospicua feccia di politicanti estranei agli ideali di solidariertà portati avanti dal segretario e molto più vicini al fascinoso mondo dei rimborsi elettorali.

Tanti Trota-Scilipoti infiltratisi del democratico corpo del PD.

Bersani se ne è andato e mi auguro che lui e gli uomini più onesti (e sono tanti) di quello che era l'unico partito politico basato sulla democrazia interna non si arrenda e fondi un nuovo partito socialdemocratico ispirato all'ex PD, ma senza marciume interno.

I partiti dittatoriali personali non riescono ad attirare chi la democrazia la vive come impegno quotidiano, non come tormentone da curva sud.

Intanto, nello stanzino delle scope della sede del PD, c'è chi festeggia con premi e cotillons.





giovedì 18 aprile 2013

mercoledì 17 aprile 2013

Renato, nome sfigato

Renato Renato Renato
così carino, così educato
Renato sarai anche amato
però il fisco ti ha fatto il...cucù



martedì 16 aprile 2013

domenica 14 aprile 2013

Epilessia politica

Ennesima crisi epilettica della politica italiana, a scatenarla sono state le sciagurate elezioni di meno di due mesi fa' e ad inasprirla sono le attuali elezioni del Presidente della Repubblica.

In questo momento si distinguono due elementi avariati che provocano continue scariche elettriche anomale: il nano d'Arcore ed il putto di Firenze, in arte berlusconi e renzi.

Ora si sono alleati per far andare in tilt anche il pacato e saggio Bersani che, da parte sua, non si scompone più di tanto: la malattia neurologica ce l'hanno loro, mica lui.

Cronaca dell'ultimo agguato fallito teso dai due neuroni impazziti.





Non pirleggiare Silvio Mascherina

Ché la tua paura vera è quella di vedere il Ciccion Beppe al governo, allora si che i tuoi incubi si avvererebbero.





Comunicato stampa M5S

A conoscenza di alcune maligne insinuazioni, la Direzione-Segreteria-Assemblea-Consiglio-Cassa Unica del M5S ritiene opportuno informare gli italiani di quanto segue:



sabato 13 aprile 2013

Ooops...Casaleggio, abbiamo un problema

L'aereo non vola più ed è in crisi di identità: si crede un barcone.



Lo sperma, questa mina vagante

Una raccapricciante verità sembra essere stata scoperta nei sepolti documenti del ventennio fascista: l'inseminazione ideologica naturale praticata in larga scala dal titolare del brevetto, il mai troppo vituperato mussolini cav. benito.

Ma chi li nomina certi cavalieri della minkia?






SOS Sardegna

Servitù militare crudele



Odissea PD

Ulisse Bersani continua a trovare intralci nel suo avventuroso ed osteggiato tentativo di rientrare alla quieta normalità della sua amata Democraticland.

Oggi è la volta di due giovani leoni, privi di carta d'identità, che si parano improvvisi davanti a lui nel porto in cui ha ormeggiato il suo veliero per sfuggire ad una burrasca.

Riuscirà il nostro eroe a superare anche questo ostacolo?

ps
ma che vita sta facendo Ulisse B per difendere la sua penisola?  Si stava così bene a Troia.




venerdì 12 aprile 2013

Ma un politico non comico...è chiedere troppo?

Ad eccezione dei ragazzotti che hanno passato il tempo con quel gioco, ben pochi hanno saputo dare un senso al termine "catableponismo" usato disinvoltamente da questo ex montiano passato al PD.

Fabrizio Barca deve averci passato del bel tempo su Catablepon per ricordarsi di questo non esaltante videogioco.

Cosa possiamo dedurre noi allibiti elettori di ogni colore, che dobbiamo rassegnarci a farci amministrare da comici, informatici, tycoon, avvocati e adesso anche dai ludopatici?

Ma i veri politici di una volta, che minkia di fine hanno fatto?

Bersani e Co. salvateci!



Mistero al Teatro Grazioli: si sono persi il Nano?

Sgomento fra i figuranti del teatro Grazioli improvvisamente informati sul reale stato di salute del Boss.

Una inquietante domanda serpeggia tra le quinte ed il golfo mistico: "ma quella pompetta vestita da fantasma dell'opera, di chi è?"

Intanto gli spettatori rumoreggiano e lanciano sul palco i loro abbonamenti accompagnandoli con suggerimenti che sembra di stare in un'assemblea di grillini.



giovedì 11 aprile 2013

Democrazia, questo fragile tesoro di immenso valore

C'è una orribile canzone sanremese degli anni '50 che incomincia così: "lungo un viale ingiallito d'autunno, tristemente mi hai detto 'è finita'".

Mi è venuta in mente pensando a due precari frequentatori di questa nostra attuale democrazia, messa a ferro e fuoco da leggi elettoriali porcate, da masnadieri e da corsari sempre più avidi vedendola rantolare nella più squallida indifferenza di tanti scilipoti.

I personaggi sono il sanguigno ragioniere di via Pré e l'anemico putto fiorentino, ambedue partiti velleitariamente, armati chi di randello e chi di obbligo di rottamazione, a caccia del pirata dei pirati, tale Morgan d'Arcore.

L'inizio è stato roboante e l'eterea e affascinante signora Democrazia è stata colta alla sprovvista dalla sortita di questi due, apparsi inopinatamente uno dal cavetto del telefono e  l'altro dal cuore del più democratico dei partiti italiani.

Chi non si è fatto prendere di sorpresa è stato proprio il pirata capo, fortunosamente sopravvissuto lanciandosi, novello Schettino, per primo nella scialuppa di salvataggio.

Ci sono stati momenti di sbandamento fra noi italiani. ma ora, a mente fredda, questi pirati non ci appaiono più terribili come alla loro comparsa: sono due uomini come noi, e certamente non fra i migliori.

Non parliamo poi del bungabunghista.

Ho anticipato i tempi e li ho immaginati quando tra le mani stringeranno alcune asfittiche mosche cavalline.




E' una questione di pantaloni

Renzi, "el pibe de oro" del PD insiste nel fare "el pibe", cioè non vuole uscire dal periodo adolescenziale, anche perché in questo periodo di vita ha avuto il culo di partecipare alla "ruota della fortuna" e di vincere il premio di sindaco sulla ruota di Firenze.

Che Bersani sia un saggio paziente e generoso lo sappiamo ormai tutti, ma nessuno si azzarda ad approfittarne.

Nessuno ad eccezione di un brufoloso enfant prodige esaltato per una cena consumata ad Arcore: lui non è tipo da birretta al bar.