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venerdì 19 aprile 2013

Grandioso Berlusconi spara pezzo da 90 per il Quirinale

Incredibile non averci pensato prima, ora già sarebbe Presidente della Repubblica, da ieri mattina.

Comunque è tutto bene quel che finisce bene.



2 commenti:

  1. PROCESSO RUBY – Il processo più ridicolo della storia italiana.
    La brama di protagonismo di certi inquisitori non ha limite.
    Non è il diffamato ad essere umiliato. Al contrario, è la giustizia che viene umiliata da certi sedicenti tutori della legalità, i quali devono rendere conto all'opinione pubblica delle loro mistificazioni, delle loro sadiche insinuazioni e dell'enorme spreco di denaro pubblico per le loro ridicole e grottesche inquisizioni.
    Non bisogna dimenticare che le tasse che pagano le aziende dell'indiziato contribuiscono riccamente al mantenimento dello Stato e ad ingozzare persino i suoi stessi persecutori.
    da COCOMIND.com - La voce del dissenso

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  2. Non so dire se ci sia del ridicolo nel processo "Ruby", non seguo più di tanto le vicende giudiziarie del tycoon d'Arcore.

    Mi ha colpito invece il ridicolo di un Parlamento (con maggioranza assoluta del PdL) costretto ad affermare pubblicamente che si, è vero che il presidente del Consiglio italiano avesse ragione di ritenere che quella giovanissima prostituta, in possesso del numero telefonico privato del presidente del Consiglio stesso, fermata dalla polizia di Milano per un furto, fosse la nipote del premier egiziano Mubararak.
    Coerente, quindi, la consegna della sospettata di furto alla "fidanzata" del presidente del Consiglio, tale Minetti Nicole, che la depositò in piena notte a casa si una prostituta brasiliana.

    Si, di cose ridicole ne avvengono in Italia.
    :-)

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