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giovedì 31 ottobre 2013

Silvio il profugo

Inseguito da tribunali, carabinieri, telefono azzurro e protezione animali lo sciagurato nano malefico ha ottenuto la qualifica di profugo e si sta avviando penosamente verso una terra che lo accetti.

Chissà se qualche camionista dell'est sbronzo lo incrocerà, prima o poi.


mercoledì 30 ottobre 2013

Goolpeeee.... abbaia il chihuaha renato

Scomposte le reazioni dei realisti più del re nano che evidentemente vivono in un mondo fatato fatto di sogni di un potere che ormai hanno perso anche perché, francamente, hanno rotto la pazienza di tutti con il loro falso vittimismo, la loro becera arroganza e la presunzione di essere necessari a qualcosa di diverso da un bungabunga.

Il popolo, quello che fatica per andare avanti, ha detto la sua, ecco una testimonianza






Povero obama, se si è fidato di marchionne...

...figuratevi se non si fidava di quei marpioni della NSA.


Virno Renzi... D'Alema dixit

Tutto si può dire di D'Alema (politico eccellente), ma non che sia privo di acume.

Il buon Renzi, reduce dalla sua ultima Leopoldata, si è visto affibbiare un paragone con l'ancora bellissima Virna Lisa, ricordata anche per la pubblicità fatta ad un dentifricio in cui esibiva le sue scarse doti diplomatiche, ma che alla fine veniva perdonata per il suo sorriso  smagliante: "con quella bocca puoi dire quello che vuoi" era il commento finale dello spot.

Che lo possa fare anche il buon Matteo non lo so, e comunque Massimino gli ha ricordato che la stragrande maggioranza delle sue "idee rivoluzionarie" (quelle condivisibili) sono da anni patrimonio politico del programma PD.

Le altre?  Boh...

Il neo Virno Renzi non è contento.



martedì 29 ottobre 2013

Chiamarsi Angela ma sentirsi Umbertùn

Allora, è successo che l'ex capo dell'ex kgb, la faina Vladimiro, fosse venuto a conoscenza che la pingue Agelona gli aveva preparato per regalo una pendrive taroccata in un orologio a cucù che avrebbe trasmesso a Berlino tutto quello che il povero Putin avrebbe pensato, detto e scritto durante la giornata e anche dopo.

E che cosa ti combina la faina Vladimiro? Si impossessa di una matrioska, la tarocca anche lui e ricambia il subdolo pensierino.

Durante il G20 è avvenuto lo scambio di cadeaux.  




Fin qui siamo nel mondo delle estemporanee stronzate che i nostri massimi dirigenti usano fare per alleggerire i loro discorsi seri, ma cosa ti combina l'Angelona? Appena rientrata a Berlino, stranamente sospettosa chiama i boss dei servizi segreti per accertare se nella matrioska fossero nascosti circuiti elettronici.

"Gli stessi che abbiamo usato noi nell'orologio a cucù", riferiscono i boss e tutto sarebbe finito qui, se per strada non fosse passato un giornalista italiano alle cui orecchie erano arrivate le parole cucù, chiavetta e Vladimiro.

Avrà fatto bene questo giornalista o diffondere a tutta la stampa italiana che ci sono le prove che non è solo Obama, ma anche Putin a fare lo spione (come se ci fossero dubbi)?

Un comico napoletano in Tv usava spesso questo intercalare "a me, me pare 'na strunzata".






lunedì 28 ottobre 2013

N.S.A. - Noi Sappiamo Ascoltare

Sembrano dei bravi psicoterapeuti, di quelli che ti fanno raccontare le cose che non hai confessato mai ad alcuno, tanto che alla fine della telefonata ti viene da chiedere quant'è la parcella, ma sono solo degli spioni spietati e paraculi.

Dicono che abbiano operato anche in Italia, ma i nostri cristallini agenti segreti dicono che no, noi siamo più furbi e li abbiamo anticipati.

Non è che gli abbiano passato direttamente le intercettazioni fatte da loro?




Ci sarà una Bocassini tedesca?

Vuoi vedere che, secondo qualcuno, l'Angelona avrebbe scelto la "via giudiziaria" per disfarsi del patatone americano, spione e pirlotto?

Per me è tutta invidia dei serials basati sullo spionaggio che gli USA spacciano in tutto il mondo, mentre loro si devono accontentare di una demenziale squadra cobra 11 della polstrada crucca.

Non c'è competizione.

The show must go on.



domenica 27 ottobre 2013

E non vogliono morire...

Il mondo politico italiano oggi è stato scosso dal proclama dell'umbertùn: "al proffimo, sbaf, congreffo mi prefento, sigh, candidato fegretario...auff".

Anche Papa Francesco, messo a conoscenza dell'iniziativa durante l'Angelus, ha avuto un attimo di smarrimento, figuriamoci noi, inermi cittadini già sconvolti di nostro per le tragiche e sconvolgenti notizie provenienti dal "bungabunga night club" e dalle quotidiane letture dei prezzi nei mercati, supermercati e mercatini.

Ai giornali il legaiolo doc ha poi rilasciato una comunicazione scritta, per facilitarne la comprensione, contenente anche un affranto suggerimento al suo ex socio silvio: " basta lui a far politica, non c'e' bisogno della figlia. Io lascerei perdere i figli perchè' uccidono..."

Tant'è, però non dobbiamo dimenticare la gloriosa storia della stirpe padrona di patanìa.






A Roma anche la NSA riesce a sputtanarsi

Quando uno nasce malefico pelandrone difficilmente riesce ad essere serio, soprattutto nel privato.

Guardate a quale marchingegno è ricorso per far credere ad Obama di non essere, in fondo, quel puttaniere che tutto il mondo sarcasticamente addita.

Cose da bungabunga-burlesque, appunto.






sabato 26 ottobre 2013

Criminal minds rifiutano cattura di berlusconi

"Non c'è storia" afferma lo sceneggiatore "qui in USA silvio vale meno di una figurina di w.bush... ma perché, tutto quello che sta combinando non vi è sufficiente per ricoverarlo? Sai da quando ce lo siamo dimenticato qui da noi?"

Ho fatto appello al mio amor di patria, all'orgoglio dell'italianità per difendere il mio ex presidente del consiglio ed ho risposto "sono d'accordissimo, fa schifo anche a noi. Ciao".




Attenzione, misterioso attacchino imbratta nottetempo...

...i muri della città di Roma.

Caratteri somatici: è tappo, è vecchio, dall'inguine emette strani rumori tipo "bleng", "criick" e "puf puf" tipici di un meccanismo avariato, espressione del viso estasiata, manifesto monotematico: faccia da pirla senza quid.

Questa è l'unica sua foto che si conosca, avvertire la più vicina asl in caso di avvistamento.



venerdì 25 ottobre 2013

Ignudo e impossessato dal demone del potere.

In queste condizioni il povero berluska barcolla giorno e notte lungo le banchine del Tevere mentre il demone che lo possiede da sempre invoca rabbioso antichi privilegi.

Il carcere si avvicina, l'inizio dell'espiazione non si conta più in anni ma in mesi, forse in settimane, ed in un ridicolo "muoia Sansone...etc" tenta di azzerare le persone che ormai hanno preso il comando di quella barca che lui colpevolmente aveva portato sulle secche.

Silvio, chiedi a schettino come ci si sente dopo aver provocato un disastro.



giovedì 24 ottobre 2013

Che strano, si spia.

Furto, spionaggio e tradimento sono attività antiche come l'uomo e che insieme con l'uomo si sono evolute.

All'inizio il tutto avveniva all'interno di una grotta o di una o più capanne, adesso si sviluppa nel mondo digitale, finanziario ed economico.

A pensarci bene, o male, anche ogni Stato e la politica praticano queste nobili attività (per "mera necessità", of course) nei confronti dei cittadini, ma la cosa è risaputa e, con i dovuti mugugni, subìta.

Altrettanto avviene fra i vari Stati, con tacita accettazione regolamentata dal principio che "si fa ma non si dice".

Adesso, in questo mondo appositamente cablato con antenne di ogni portata, reti telefoniche e satelliti capaci di misurare anche i decibel e la composizione dei peti di renne e ranocchie, scoppietta lo scandalo del cellulare della Merkel.

Se il telefonino della Merkel è l'indice, dove è la luna?



Credete che non ne sia capace?

Qui sulla terra ce ne ha fatte vedere di ogni ed ancora di più, ma quello che preoccupa i credenti è il pensiero di cosa sarà capace di inventare dopo, pur di non essere dimenticato in questa valle di lacrime.

Purtroppo per i non credenti, che non hanno di queste paure, la rabbia per tutto quello che ha combinato rimarrà, feroce, anche dopo la sua dipartita.

Comunque, che sia amen e non se ne parli più.






mercoledì 23 ottobre 2013

Immigrati senza barcone

Una nuova specie di umani senza tessera stanno invadendo le già trafficate strade italiane, sono i parlamentari pdl senza alcuna speranza di essere rinominati, soggetti reietti dalla politica che guarda al futuro e destinati ad una macabra estinzione.

Senza patria, essendo sconosciuti nei loro collegi elettorali e quindi difficilmente riconoscibili alle prossime elezioni, i meschini stanno ricorrendo ai più squallidi espedienti per trovare una normale famiglia che li accolga e li mantenga.

L'ultima trovata è quella di travestirsi da neonati e lasciarsi abbandonare da un complice sul portone di una casa abbiente.

Non si sa se il sotterfugio stia funzionando.






Antimafia, chi comanda?

Lotta dura per la presidenza della commissione antimafia, da una parte gli elettori di Rosy Bindi, incensurata parlamentare  e ministra di lungo corso, dall'altra la solita banda politica capeggiata dal siculo schifani telecomandato dall'amico del condannato ex senatore dell'utri.

Vecchia politica che vogliamo finisca al più presto.



martedì 22 ottobre 2013

Lucrezia Borgia de noantri

Tante ne ha dette, tante ne ha fatte che ormai attribuirgli qualsiasi intenzione contro i presunti nemici del suo orizzontalista preferito (il nano, tanto per evitare scambi di persona) non si corre il rischio di esagerare.

Guardate Fluck che cosa si è immaginato.



lunedì 21 ottobre 2013

Pericolo scampato: Silvio al Quirinale.

C'è mancato poco, se non fosse arrivato il prof. che il nanetto con pompetta fosse eletto Presidente della Repubblica, così afferma Monti intervistato a 1/2 ora.

Dopo i 100 siluri contro Prodi Presidente, si capisce che le aspettative del nano erano concrete, quindi ancora "grazie Professore!".

Vi immaginate una "cartolina dal Quirinale, di questo tipo?





domenica 20 ottobre 2013

Aspettando Cuperlo

In questi giorni in cui il pdl si scinde e si ricompatta più puntuale di un geyser di Yellowstone, in cui anche il composto professor Monti si scinde da sè stesso e diventa "rissoso", in cui gli allegri black bloc tornano ad animare le pacifiche manifestazioni con manganelli, sanpietrini, bombe carta e tanta violenza coltivata ed in cui anche quelli di "anonymous" finalmente si rivelano essere dei mercenari a libro paga di qualcuno, fa piacere constatare che ad aspirare al ruolo di segretario dell'unico partito democratico né padronale e né paranoica setta tipo lega e 5 stelle, non c'è solo un frivolo ragazzotto fiorentino, ma anche l'intelligente, sveglio e pacato Cuperlo.

Sperèmo bén, ciò.





Il "quid", questa croce berlusconiana

Ieri non ce l'avevi, oggi ce l'hai, ma domani?

Un po' come la sfiga e la fortuna.




sabato 19 ottobre 2013

E' inutile, dove c'è Silvio c'è casino... nel senso di legge Merlin.

Se il valore morale di un presidente del Consiglio si dovesse misurare dalle storie personali del nano semimotorizzato, bokassa sarebbe riabilitato con onore e tante scuse.

Il nostro futuro economico e sociale è ancora parzialmente nelle mani di questo "vaiasso"...

Ostia  se me fà mal!







venerdì 18 ottobre 2013

Pierferdy il parassita.


Sanno tutti che il pierferdy è il politico con meno carisma della Repubblica italiana, ma anche del Regno d'Italia, e che ha assoluto bisogno di vivere alle spalle di un altro organismo.

Questo organismo sostenitore era quasi sicuramente il prode cuffaro, re di Sicilia per anni e anni.

Caduto in disgrazia (Ucciardone) il benefattore, il pierferdy si è rivolto speranzoso all'eclatante salvatore dell'Italia berlusconizzata, il prof Monti.

Patetiche le dichiarazioni d'amore che per quasi due anni il pierferdy eterno innamorato ha offerto a Mario che però non si è mai convinto della dichiarata verginità, morale, del bolognese di serie C.

Ed oggi siamo arrivati all'accusa di rissosità rivolta al pacato e serio professore Monti.







giovedì 17 ottobre 2013

Orgogliosa seconda Repubblica, non molla.

Il berlusconismo è duro a morire, intemerati accoliti continuano ad officiare i riti di adorazione al loro ormai sgangherato totem.





I tristi giorni di silvio b.

Gli hanno tolto il titolo di senatore, quello di cavaliere e ora qualcuna gli ha tolto anche quello di anziano stallone: è proprio vero che più in alto si sale più rumorosa sarà la caduta.



martedì 15 ottobre 2013

Morsicarsi i gomiti, istruzioni per l'uso.

Tenta di azzannare i propri gomiti il vorace nano pompettato, pur di evitare il suo grottesco tramonto.

Saltella, gironzola, caprioleggia intorno alla parola "fine", ma non la vuole leggere, proprio come i bambini che si rifugiano sotto le lenzuola per difendersi dalla paura del buio.

Silvié, chi conosce il mare sa che quando ti trovi in difficoltà la prima cosa da fare è di non agitarsi, altrimenti vai a fondo subito.

Fa' un profondo respiro e poi scegli: Mosca o Cayman?






lunedì 14 ottobre 2013

Koglionate a Reggia Grazioli e dintorni

Noi italiani ci stiamo chiedendo che cosa avranno da discutere tutti questi statisti del pdl impegnati giorno e notte in incontri, scontri, agguati e tradimenti.

I più ingenui penseranno che stanno discutendo sulle riforme da approvare per farci uscire da questo stillicidio di aumenti di imposte, tariffe ed aggi, invece no: a leggere le news sul web sembra che il problema riguardi i debiti di forza italia 2 per cui il silviaccio ha rilasciato consistenti fidejussioni alle banche erogatrici dei finanziamnenti. Da rimborsare.

Il problema è che il rimborso spese elettorali spetta al pdl che se si separa incassa l'ultima tranche e porge un elegante gesto dell'ombrello a fi.

Ed i famosi statisti che tutto il mondo ci invidia 'n c'hanno 'na lira.

E noi paghiamo, ci ricorda sempre lo scanzonato Totò.







Francesca mette in riga il PdL

Stanca per le continue polemiche che quotidianamente mettono in fibrillazione la sua delicata pompetta, Francesca, emula del più noto Francesco argentino, si è affacciata alla finestra di Reggia Grazioli ed ha pronunciato il suo domenicale "pompettus"

Applausi.
 



domenica 13 ottobre 2013

Quando il gioco si fa duro, silvio chiama scilipoti

Incredibile silvio, sarà perchè sembra che lo abbia pagato un occhio della testa, sarà perchè le persone rispettabili ormai non si fanno trovare da lui, ma si è rivolto al costoso scilipoti per un misterioso incarico.

Fluck ha immaginato qualcosa del genere.






Ad personam. Bei tempi eh, silvio?

Quando le istituzioni erano al suo servizio il prode silvio era sempre allegro e sorridente, eravamo noi ad avere la faccia un po' così.

Adesso, forse, saremo più rilassati.



Silvio e il senso di colpa

Il senso di colpa è uno di quegli stati d'animo assolutamente sconosciuti all'ex tombeur d'escort e nipotine.

Il suo paranoico ego lo ha avulso dai comuni sentimenti umani, peccato per lui che la colpa penale cammina con le proprie gambe e se ne frega della sua presunzione.






sabato 12 ottobre 2013

Culo da presidente

C'è chi nasce con una voglia di fragola o di gelato o d'altro, e c'è qualcuno che nasce con il culo da presidente.

A differenza delle voglie che si esprimono con macchie di pelle più scura, il culo da presidente si manifesta con una evidente e disgustosa flaccidità dello stesso e con la brevissima distanza che intercorre tra questo simbolo ed il cuore.

Analoga irrisoria distanza intercorre tra il culo ed il pavimento.

Non è un bel vedere e neanche è bello avverci a che fare.






Silvio l'ucràino

Anche la bella leader ucràina Timoshenko viene usata dall'interdetto d'Arcore per elemosinare un po' di ingiustificata pietà.

"Mi vogliono far marcire in galera cone la Timoscenko", ha miagolato ieri su "libero", disinteressato quotidiano brianzolo, "temo di fare la fine di santa Maria Goretti" è quanto ci si aspetta che ululi nei prossimi giorni.



venerdì 11 ottobre 2013

Marina, ma se voi figli lo interdiceste?

Nè kgb, cia o mossad sarebbero stati capaci di ordire un simile piano per lo sputtanamento di silvio: troppo complicato e fantasioso per le capacità di persone anche le più furbe.

Lui invece c'è riuscito, ha potenziato l'ex pisellino con una pompetta a raffica ed eccolo qui, quasi ottantenne a fare la figura del vecchio pirla in balìa di nani e ballerine.

E per venti, dico venti anni è riuscito a farsi credere un politico.

Silvio, come si dice nel tuo nebbioso territorio: ma va a dà via i ciapp, anche se il tipo flaccido non trova facilmente estimatori.

Tu prova, visto mai?



giovedì 10 ottobre 2013

Amnistia o indulto per i politici? Non ci provate

Ancora nessuna decisione è stata presa circa la ventilata concessione di amnistia e/o indulto, ma la notizia circola e fa girare in modo sgangherato i neuroni di noi pacifici ed onesti cittadini.

Dicono che le carceri sono strapiene ma intanto ci sono penitenziari nuovi mai aperti per mancanza di personale e una barca di caserme dismesse da convertire in tempi rapidi in carceri a bassa sicurezza.

Sappiamo tutti che l'amnistia ed il condono non hanno mai risolto il nostro problema del sovraffollamento delle carceri perchè il ladruncolo, il pusher e lo sbandato fatto uscire, dopo poco tempo viene inevitabilmente ribeccato per la sua illegale attività di sopravvivenza.

Sappiamo anche che il nostro Parlamento ha depenalizzato alcuni reati al solo scopo di non fare entrare in carcere un solo ometto politico, ridancianamente noto al mondo intero.

E allora? A che minkia serve questo governo delle riforme e della ripresa economica (che comunque trascinerà anche noi, adesso che abbiamo, a nostre spese, rimesso in ordine quei conti che la classe politica italiana degli ultimi 30 anni aveva allegramente disastrato), a non fa entrare o restare in galera i colleghi politici di ogni grado presi con le mani nel sacco?

Non è credibile che i politici usciti dall'ultima bufera elettorale abbiano voglia di mostrarsi succubi e complici di quella malata classe di amministratori corrotti che è in via di eliminazione: equivarrebbe al loro suicidio elettorale.

Non è credibile, però stiamo attenti e ricordiamolo a lorsignori.



mercoledì 9 ottobre 2013

Tragico sandro b.

Più futile di un peto sfuggito, più inutile di capezzone, più vagabondo di scilipoti, il bondi demens si è dato alla latitanza dal buon senso, si è armato del suo libretto di poesie ed ha iniziato la sua personale campagna terroristica contro l'angiolino, da lui ritenuto un provvisorio e pessimo surrogato del suo idolo con pompetta.

Certo è che se la parola taglia più della spada, le poesie di sandrocchio sono più efficaci del confetto Falqui.






Opinioni, beato chi ce le ha sempre pronte.

Una persona mediamente intelligente riesce a formarsi una opinione solo dopo aver faticosamente cercato di capire quelle degli altri ed aver, ancor più faticosamente, argomentato una personale conclusione.

La fatica mentale è un duro e sporco lavoro che generalmente ci induce ad abbracciare l'opinione di una persona fidata che, a parole, afferma di aver già eseguito l'improbo lavoro: la cosa è riposante e deresponsabilizzante, anche se poco gratificante.

Quelli che invidio sono invece quelli che hanno sempre una propria opinione pronta e plausibile su ogni argomento ed in qualsiasi momento, senza prendersi neanche il disturbo di ascoltare qualcun altro.

Ascoltate silvio.





martedì 8 ottobre 2013

Diabolico Angelino, quanta bubua stai regalando

Danielona, michaela e silvio sono stati i primi a dover ricorrere alla balsamica "preparazione H", ma le accorte farmacie stanno facendo una incredibile provvista di questo prodotto per problemi intimi.






lunedì 7 ottobre 2013

Silvio, colui che cade sempre in piedi

L'hanno mandato ai servizi sociali.
Silvio però non è disperato.



La pitonessa ed il coniglietto sandrocchio

Notti insonni in casa santanché da quando il loro dio protettore, san silvio d'Arcore, è anche lui agli arresti domiciliari come il coniglietto mannaro sallusti.

Una convivenza colma di sospetti e con difficoltà di evasione sono una miscela micidiale per qualsiasi coppia normale, figuratevi per la coppia da circo Barnum Pitonessa & Sallusti.

Questo è il rituale della buona notte.







Il rag grillo ed il voto di coscienza

Tutti sanno che la nostra costituzione prevede il voto segreto a difesa del mandato personale dei parlamentari.

Tanto per restare ad un esempio terra terra, avete mai visto una dittatura consentire il segreto nel voto parlamentare?

Se lo ha consentito è stato solo per far venire allo scoperto i dissidenti e redigere una efficace lista di proscrizione.

Ecco, questo è quello che sogna il ragioniere ex comico allergico al dissenso interno.

E' la democrazia, beppaccio!



domenica 6 ottobre 2013

Nel bizzarro mondo lasciato da silvio...

... la sua anima poco raccomandabile continua ad infastidire gli addetti ai lavori di costruzione del nuovo partito di centrodestra liberale europeista.

Il povero alfano è la vittima predestinata ed il mafiomarpione riesce ancora a condizionarlo nei suoi più intimi pensieri, ma poi l'angelino siculo si sveglia e...



Sandro Bondi, l'angelico boia.

La bora nera, incubo dei triestini, imperversa da tempo sul borbonico reame di silvio bokassa ed ormai ha definitivamente debilitato le già scarse qualità mentali dei suoi deboli abitanti.

L'ex marxista cattoberlusconiano sandro bondi, incubo dei ricoverati al Cottolengo che si chiedono disperati "ma se lui è lì, perché noi siamo qui?", ha grugnito qualcosa contro l'intenzione di "tagliare le teste" degli estremisti del pdl da parte di alfano.

Proprio lui?



sabato 5 ottobre 2013

L'ultima di gasparri

Fresca fresca dall' agenzia "asca": sembra che l'imminente parlamentare precario maurizio gasparri abbia dichiarato che in questo momento di difficoltà per il pdl "bisogna far lavorare il cervello e non i muscoli".

Divertite le risatine dei pochi astanti, che però hanno irritato il prode ex colonnello di AN che non ne comprendeva il motivo.

Poi ha fatto una lunga riflessione ed ha trovato il colpevole di questo strano equivoco: è un massaggiatore brasiliano che gli fa da trainer, pur avendo dei grossi limiti con la lingua italiana.






La Giustizia è solo una parola...

...quando viene usata per evocare una presunta ingiustizia subìta da un reo ricchissimo e protetto da stormi di super avvocati da lui stesso nominati senatori o deputati.

Arrogante volgarità che è un insulto verso tutti quei cittadini che nella Giustizia ci credono.



venerdì 4 ottobre 2013

Pochade con decuius vivente

Gli tocca ed è giusto che gli tocchi.

Non facciamo i mona di dimenticarci quante ce ne ha fatte passare in questi 20 anni e farci sopraffare dalla pietà per un vecchio paraculo lamentoso.

Esemplare la sanguinosa lotta per fottersi l'eredità politica del decuis, corpore vivente presente.

Ci sarà da ridere, speriamo.



La serva padrona

Racconta "il Messaggero" che la notte di quel fatidico 2 di ottobre del 2013 che ha visto l'ammosciamento definitivo di quello che fu il pompettato del secolo, nella reggia di palazzo Grazioli re silvio, irretito e inebetito come al solito, stava soccombendo sotto la gragnuola di colpi inferti da un branco di falchi che pretendevano un suo "no" alla fiducia al governo Letta quando, dal ripostiglio delle scope progettato ed arredato dai migliori architetti del momento, è emersa la partenopea cenerentola badante tuttofare del vecchio pirla che, con un insospettato cipiglio guerriero addolcito dai suoi innati eleganza ed aristocratici modi, ha risolto il problema cacciando dalla "sua" casa i rumorosi ospiti.

Sembra che sia volata qualche consonante sibilante tipo "zocco.." e "stron..", ma alla fine la calma è stata conquistata.

Di seguito un flash trafugato da un nostro inviato speciale.






giovedì 3 ottobre 2013

La vendetta di un predellino

Già il predellino di una macchina è per sua natura la parte meno visibile e meno nobile, stante la sua attitudine a stare sempre sotto le scarpe altrui, ma ciò che il  pur utile componente non ha mai sopportato è l'essere stato usato da un nano bauscia come estemporaneo palco per annunciare la nascita di un altrettanto estemporaneo partito politico bausciamente padronale.

Non lo ha mai dimenticato e lo scorso 2 ottobre, nell'austera aula di palazzo Madama, ha trovato l'occasione per restituire quel malsano partito sui denti del vecchio bauscia.

Onore al predellino.






mercoledì 2 ottobre 2013

Giocondo nano pompettato

Emergono imbarazzanti documenti a testimonianza che il mondo intero, ad eccezione dell'Italia, fosse a conoscenza dello stato di salute mentale del nostro miglior presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni.

Adesso lo sappiamo anche noi.



Storie di zecche e vermi solitari

Questa mattina si è trasformato in verme solitario camuffato con l'abito da festa e non appena Letta ha ingerito la vittoria della fiducia del Senato si è proditoriamente inserito nel suo intestino, con la scusa di votare anche lui quella fiducia che fino a 10 minuti prima gli aveva negato, ed ha incominciato a gozzovigliare con i residui della digestione del defunto berlusconismo che transitava pacatamente verso una giusta defecazione.

Sfamato ma non appagato, il silviaccio si è ora trasformato in una zecca per colpire Letta nel suo sangue toscano.

"Non muoio neanche se mi uccidono" aveva predetto il famoso nano pompettato, e questa schifosa metempsicosi a cui stiamo assistendo ci fa capire che lui gode di oscure protezioni laggiù dove il riscaldamento è gratuito, e che purtroppo dovremo sopportarlo ancora per un po'.