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sabato 30 novembre 2013

E' dicembre, tempo di castagne scoppiettanti

Sul braciere all'angolo della strada è ancora consuetudine di trovare il venditore di marroni (magari fosse Maroni) che sta rosolando i gustosi frutti al fuoco di carbone dolce.

Anche a Roma, davanti a Montecitorio, c'è un simpatico vecchietto che cuoce un'altra specie di marroni maschi e femmine, che scoppiettano allegri e spensierati incuranti della materia in cui verranno tra poco trasformati dalle ganasce incazzate degli elettori.

Sempre che gli italiani accendano la mente.






venerdì 29 novembre 2013

L'etanolo lombardo continua ad inquinare la politica

Barbera e champagne accomunati da un identico destino: se inquinati con l'etanolo, sono le bevande preferite di bossi e berlusconi.

Come se non bastassero concimi e ciminiere a rendere la Lombardia una regione ad alto rischio di demenza politica, gli stakanovisti della cazzata silvio e umbertùn incrementano il loro doppaggio con abbondanti ingurgiti di bevande all'etanolo.

E poi se ne vedono i risultati: silvio che finge di confondere il dolore da trauma con un banale dolore emorroidale e l'umbertùn che, inseguìto dai PM per un bottino di 40 milioni, si candida bello bello cacchio cacchio alla segreteria della lega nord (si, la lega esiste ancora...volendo esagerare).

Ragazzi, Roma sarà anche ladrona, ma quanto affascina i mariuoli ed i nullafacenti delle brumose terre del nord!








Attentato!

"Attentato!" urlava un finto umilio fede in un vecchio tormentone televisivo ogni volta che il suo inviato gli comunicava una qualsiasi fesseria circa paròn silvio.

"Attentato ...potrebbe succedere" urlacchiano i suoi giornali dopo che alcuni avevano notato che la sagoma del goffo nanerottolo che arringava la "folla" di comparse low cost scaricata davanti a palazzo Grazioli il 27 di novembre, giorno della decadenza del mostruoso senatore, era ancora di più ingrassata: "è colpa del giubbotto antiproiettili komunisti".

E vi pare che la più famosa vittima di attentati televisivi, la scucchia semovente belpietro, potesse non partecipare al bungabunga vittimistico?

Ma quando mai...



giovedì 28 novembre 2013

Tenerezze a palazzo Grazioli: scoop!

Ieri sera 27 novembre Fluck è andato a far visita a Dudù a palazzo Grazioli e, mentre sgranocchiavano un polpaccio del paziente Bondi, Fluck è stato attratto da fruscii e languidi sospiri provenienti da una vicina finestra.

Armato della fida reflex e silenzioso come rambo si è avvinato al vano illuminato e guardate cosa ha scoperto.

Porca miseria, questo se la squaglia... mo non va mica bene!





mercoledì 27 novembre 2013

Tutto qui?

Banale e ripetitiva come un orario dei treni è arrivata la pantomina dell'ex.

Il 27 novembre sarebbe dovuto essere una giornata esplosiva, secondo le dichiarazioni dell'ex, ed invece è trascorsa nella sonnolenta banalità di liturgie già troppe volte recitate: quella del marpione che si finge vittima e quella degli sfaccendati da 50 euro, un cestino da viaggio e pullman gratis che fingono senza convinzione una inesistente partecipazione emotiva.

Per tutta la giornata ho cercato in tv uno spunto per un  briciolo di sarcasmo da trasferire in una vignetta sulla certificazione della sua decadenza, ma niente, manco un lapsus, una tetta sfuggita casualmente davanti alla telecamera, niente di niente e sono quindi arrivato a sera senza alcuna ispirazione.

L'unica cosa che sono riuscito a scrivere è un improvvisato riassunto di alcuni eventi della vita del nano, ma di  lui, dei suoi sentimenti, dell'incisività dei suoi governi non sono riuscito a scovare nulla di nuovo che giustificasse l'eccezionalità di un normale 27 di novembre.












lunedì 25 novembre 2013

Grugnisce il nano: "esigo rispetto"

Rispetto, questo prezioso fiore che tanta cura e perseveranza chiede, è diventato il target della recentissima campagna anti Istituzioni del mostriciattolo di Arcore, ma il nano non ha mai avuto il pollice verde, anzi verso questo fiore ha usato callose mani e metodi da spaccalegna creando tra i due una insuperabile frattura.

Questa improvvisa ed incredibile richiesta ha spiazzato anche i più ossessionati dei suoi seguaci, tant'è che l'isterica pitonessa ha dovuto ricorrere a quote rettiliane di valium.




domenica 24 novembre 2013

Pensiamo al Presidente Pertini per valutare altri "presidenti"

L'indimenticabile Presidente Sandro Pertini all'età di 35 anni era detenuto nel carcere di Regina Coeli, speditovi per le sue idee socialiste dall'altro "cavaliere", il famigerato ex maestro benito mussolini, quando rifiutò la grazia concessagli dietro richiesta della mamma di Sandro, ma a sua insaputa.

Poi sappiamo tutti come andò a finire, con il Partigiano Sandro che entrava vincitore a Milano ed il macabro cav. benito che veniva stoppato a Dongo.

Adesso questo moralmente pezzente cav. berlusconi, condannato definitivamente da un Tribunale e non da una sventagliata di mitra, sbraita scomposto "io ho la dignità di non chiedere la grazia ed è il Presidente Napolitano che deve concedermela sua sponte".

La lingua italiana è musicale, lo sanno tutti, ma può succedere come per le canzoni in inglese: basta che siano orecchiabili per essere ripetute, senza però capire il valore morale che esprimono.

Chissà perché questo momento della vita dell'orrido nano mi fa venire in mente gli ultimi giorni di un ex imbianchino tedesco.




sabato 23 novembre 2013

Silvio, Adolfo e le loro armi segrete

E' sempre così, quando un dittatore viene chiamato al redde rationem non riesce più a controllarsi: l'accorgersi di avere perso il facile potere con cui aveva goduriosamente giocherellato per tanti anni gli toglie ogni orizzonte ed impaurito ed incattivito urla farneticanti minacce di vendette e di armi segrete con cui riprenderà il suo potere... e allora saranno c.... amari per i "traditori".

Almeno hitler alla fine del suo tragico percorso una manciata di V2 ed alcuni scienziati alla Von Braun ce li aveva ancora, ma a silvio che minkia è rimasto: brunetta, la santanché e capezzone, rusco come si dice a Bologna, monnezza a Roma.

Scommettete che l'arma segreta contro Renzi si rivelerà  un ennesimo tentativo di applicazione del "metodo Boffo"?

Quanta noia e quali deprimenti cantilene continuano ad arrivare da destra.



venerdì 22 novembre 2013

Da culona a talebana, non c'è pace per la povera Angela

E si, ormai la vittima designata di tutti i guai europei è l'austera, seria e capace Angelona.

E' anche l'unica leader nel cui armadio non hanno trovato ancora alcuno scheletro e questo è un grande merito ai miei occhi, costretti a vedere ancora il nano in circolazione.



Silvio rimembri ancor quando...

...Presidenza del Consiglio splendea sul tuo biglietto da visita e stentoreo urlavi "mister Obamaa..." davanti ad una allibita regina del Regno Unito, o quando con dita ad U gratificavi di mediterranee corna il capo di un tuo collega nel gruppo per la  foto collettiva di un summit? E come dimenticare la fanciullezza ritrovata quando ti trovasti a rendere donna la dichiarata vergin fanciulla meglio conosciuta come Ruby dai suoi clienti? E le amorose intese con tante giovani escort innamorate della tua tariffa a tremila a botta?

Beh, la giostra sembra essersi fermata e tu mestamente stai per entrare nel Sanvittore Hotel accompagnato dall'ultimo amico rimastoti, il gioioso dudù che però il sussiegoso concierge del suddetto ostello allontanerà con un altèro calcio nel sottocoda e con queste melliflue parole: "oé cagnaccio, pussa via, che con questa fogna abbiamo già una bestia di troppo"

Si, il biglietto da visita che ti sei fatto stampare con il titolo di "Padrone di Forza Italia" non apre più alcuna porta, se non il portone di Sanvittore, appunto.





mercoledì 20 novembre 2013

Non sia mai che...

... mister Nano Pump, ossia il sempre vergine silvio (che manco la Madonna può competere) riesca a raffazzonare una nuova candidatura per le prossime elezioni politiche e che si trovi a scontrarsi  con il putto fiorentino in arte Matteo Renzi, vi immaginate il contenuto dei loro programmi?

Sono un non credente, ma in questi casi mi viene spontaneo pensare: che Dio ce la mandi buona.



martedì 19 novembre 2013

Renzi style

Incredibile Matteo, il simpatico istrione è riuscito a vincere le primarie degli iscritti del PD e, decisamente gasato, affronta le primarie aperte con la vittoria, se non in tasca, almeno nel borselllo,

Eppure quel senso di immaturità che traspare dalle sue argomentazioni e quell'affannarsi ad essere un piacione toscano suggeriscono ancora molti ad essere cauti nel considerarlo già  maturo per importanti incarichi a livello nazionale: le affinità caratteriali con il primo berlusconi e l'attuale catastrofico grillo non giocano a suo favore.

Comunque ora il PD, oltre a possedere una vera struttura democratica unica in Italia, può contare su tre giovani punte esperte in politica e nella comunicazione: Letta, Cuperlo e Renzi.

Non male.



lunedì 18 novembre 2013

Gli aerei servono per volare, va bene, ma per fare cosa?

E' notizia di oggi l'acquisto di 300 aerei da parte di alcuni Emirati arabi: aerei per il trasporto di passeggeri.

L'Italia ha ordinato 130 aerei: F35, bombardieri.

Perché non mi sento orgoglioso?



Tempo di tornado, Anna Maria...

"Si potrebbe andare tutti quanti al tuo funerale
per vedere se la gente poi piange davvero..."

Così scriveva lo stralunato poeta cantautore Jannacci tanti anni fa' e così sta forse pensando la mamma di uno di quei "figli di" che vivono alla grande nella fetida palude dove si incontrano politica e capitale per i loro clandestini incontri da bungabunga.

Poi, nella lontana america, uno dei tornado che in questi giorni la sta devastando sbaglia miracolosamente la mira e dove arriva?  Ma nel torrido e sempre torbido deserto di Palazzo Chigi, were else?

E così sia.





domenica 17 novembre 2013

Re Magi de' noantri.

Un pallida stellina cometina ha annunciato la nascita del nuovo partito redentore dell'Italia berlusconiana e subito tre ambiziosi e determinati parlamentari hanno deciso di rendere omaggio al neonato.

Purtroppo la stellina cometina, gracilina e malandrina, non ha inviato manco un sms con l'indirizzo della clinica dove poter vedere il nuovo partitino, anche lui gracilino ma un po' coglioncellino.

Problemi? Ma stiamo scherzando? I tre parlamentari ormai privi di auto blù hanno requisito un cammello e due dromedari al più vicino circo equestre, molto più economici di una limousine, e sono partiti fiduciosi nella direzione in cui la stellina ecc. era scomparsa.

Fluck, il cacciatore di scoop, li ha rintracciati in una parte imprecisata del globo.

Ecco la testimonianza.





sabato 16 novembre 2013

Ma guarda te, a volte basta una mozione...

1943 e 2013: due situazioni difficili, tragica la prima e drammatica la seconda, in cui è bastato un foglietto di carta con su scritto "mozione" per allontanare, con diversi destini, i due responsabili di altrettanti momenti di difficoltà per la nostra bella ed amata Italia.

Accidenti, a pensarci prima avremmo evitato tanti casini, ma noi italiani siamo fatti così, fino a quando a bruciare non è il nostro personale culetto lasciamo fare.

E' solo il dolore che riesce a svegliarci.


martedì 5 novembre 2013

Il flaccido prepotente pretende la grazia.

Durante il suo lungo periodo di governo è riuscito a non lasciare alcuna traccia positiva del suo andirivieni a palazzo Chigi: tracollo economico dell'Italia, sghignazzi, umiliazioni, truffe e scandali in dolorosa quantità, ma memoria di un atto di governo o di una riforma utili all'Italia non esiste.

Adesso che è alla frutta, invece, riesce giorno per giorno ad escogitare intralci al governo in carica ed al Quirinale per tentare una via di fuga dal carcere dove meritatamente dovrebbe soggiornare già da tempo.

Gli strumenti per attuare questi persistenti attacchi sono quell'accozzaglia di parlamentari destinati a seguirlo nella tomba dell'oblio politico.

Oggi è di scena la pantomina della grazia presidenziale, peraltro da lui mai chiesta e senza avere ancora iniziato a scontare la pena.

Ma quand'è che te ne vai, a' silvié!



lunedì 4 novembre 2013

La pace berlusconiana regna sul suo impero

Certamente un po' di colpa ce l'hanno i cortigiani che vedono in forse le loro immeritate prebende e stanno stralunando, ma anche lui...!

Possibile che non abbia ancora rivolto ad alcuni sconosciuti cittadini una semplice domanda quale: 'che ne pensi di me e del mio operato?'.

Probabilmente non l'ha mai porta perche ne conosce benissimo la risposta, e allora è giusto che anche lui incominci a soffrire.

Pax tibi, vecchio... seguono meritati epiteti.





domenica 3 novembre 2013

Piergiorgio Peluso, un italiano vero, parola di mamma.

Occorreva che intervenisse la mamma per difenderlo dal distruttivo giudizio sulle sue qualità mentali e professionali  perché il piergiorgio peluso irrompesse alla grande sul palcoscenico del sottobosco malato della politica.

La ligresti lo accusa di essere un idiota venduto alle banche e che ha fatto si che l'intera famiglia ligresti finisse in galera.

Quello che è istruttivo, però, è il curriculum di questo 45enne,

link: ciabattando nella finanza

che dall'età di 24 anni, fresco di laurea, ha occupato 12 posizioni dai titoli altisonanti in altrettante famose aziende finanziarie.

Ora  lavora alla Telecom.

Ma la Telecom non ha già tanti guai di suo per portarsi dentro un tizio così?

E se l'anoressica ligresti dicesse la verità nel qualificare questo figlio famoso?

Alla Telecom sono sulle spine. 



sabato 2 novembre 2013

Mi chiamo Peluso ma di mamma faccio Cancellieri

Come cognome non dice nulla, al massimo fa venire in mente quello dell'assassino di Pier Paolo Pasolini, ma siccome c'ha una mamma ministra che è amicissima di un pregiudicato agli arresti domiciliari e che si mette a fare fesserie da pivella, gli tocca di mostrare al ludibrio delle genti quella sua faccia con una espressione da pirlotto, più che da direttore generale di una società assicuratrice di proprietà di turiddu ligresti, con una buonuscita da 3,6 milioni di euro dopo appena 14 mesi di servizio.

Poi la gente si incazza.



venerdì 1 novembre 2013

Il "qualche cosa" (quid) è ormai l'unico assillo del nano...

...eppure lui, di quid mafioso, ne ha da vendere.

Comunque, si sta disperando: kribbi suoi e che restino suoi e solo suoi.



Il mistero di Angela e Barack

A volte il mistero più fitto è tale solo perchè non lo è: la situazione è talmente evidente che ci appare assurdo quello che vediamo e quindi gli piazziamo sopra il facile mantello del mistero e così  mascheriamo il nostro zoppicante acume.

Sembra infatti che all'origine della guerra del cellulare spiato e dell'accusa di egemonia tedesca sull'economia dell'UE ci sia l'evidente sforzo dell'economia USA a ripartire alla grande, come ai bei tempi.

Barack, prenditela con la Cina e gli altri Stati emergenti, perchè vieni a rompere i profumati corbezzoli proprio a noi?

Come? Ah, la Cina è padrona del debito USA?

E sì, è un problemino.

Chiedi a marchionne come risolverlo.