Cerca nel blog

domenica 8 dicembre 2013

Che giornata quella domenica di dicembre!

Accomuniamo a quel giorno anche il precedente sabato che ha visto le stitiche primarie di quella che fu la travolgente armata delle trecentomila doppiette valligiane dell'umbertùn, il quale umbertun si è visto si battere anche dal garzone di bar salvini, ma si è guardato bene dal ritirarsi a vita privata ed ha anzi formato una nuova corrente interna: "forza trota", a dimostrazione che, anche se obnulibato dall'etanolo subdolamente inserito nella grappa, il cuore di un padre sta sempre a fianco di un figlio diversamente dotato.

C'è poi la travolgente vittoria di Matteo Renzi nelle rincuoranti primarie del PD, partito in cui quella D di democratico ci sta tutta.

Ha fatto un discorso altrettanto travolgente con cui ha acceso le speranze di una moltitudine di italiani: vai Matteo, chiappe strette e sguardo lungo!

Infine c'è stata la manifestazione privata del berluska per la ricorrenza della nascita del suo ennesimo partito personale, tanto personale che già nel suo nome chiarisce che lui dell'Italia non si è mai interessato e che mai gliene fregherà di farlo.

Siamo ancora troppo immersi in questa palude esistenzale per tentare capriole di goia, ma almeno oggi lunedi abbiamo un ghigno meno acido.



Nessun commento:

Posta un commento