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domenica 1 dicembre 2013

Peppino, il prete becchino

Sempre più macabro, l'ex comico genovese conferma il luogo comune che indica nei comici le persone più depresse e meno allegre nel privato, ma nel fragile cranio del ragioniere ligure ormai si è infiltrata la nebbia ed il confine tra pubblico e privato si scorge con difficoltà.

Adesso si è messo a recitare il de profundis per tutti i politici italiani e 100.000 (così dicono) nostri connazionali lo hanno sgangheratamente applaudito.

E' un momento realmente difficile per l'Italia e non sarà un cagnetto come Fluck a rivelare questa cosa, ma è proprio in questi momenti che non ci si deve far trascinare dall'aggressiva superficialità di un comico che sulla finzione e sulla battutaccia ha costruito le sue fortune.

Casaleggio? Si defila per dar forza alla sua presunta rasputiniana immagine, ma a me sembra tanto una persona con problemi di complesso di inferiorità. 

Non sono in buone mani gli elettori di M5S, imho.








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