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lunedì 31 marzo 2014

Sbraita il legaiol salvini

..."l'euro è una moneta KRIMINALE", proprio con la k asburgica in memoria dei suoi vecchi ed amati padroni.

L'argomentazione storico-giuridica è lasciata al prof. Umbertùn de Bostik, con cattedra a Tirana.

Il trota, nell'ombra, ha già acquistato un portafoglio più capiente.

Sempre più cupa la mia amata Val Padana, tristi personaggi la calpestano.



Casini & bordelli... e bravo il legaiolo matteo!

L'incauto legaiolo nero, tale salvini anagraficamente parlando, al 32esimo grappino è stato folgorato da una stupenda pensata: 'e se riaprissimo i bordelli in modo che se uno ha voglia di gnocca va lì, paga e lei gliela deve dare per forza. Niente stupro, niente smancerie, tutto regolare e volendo anche fattura'.

A questa proposta potevano gli sfigati avvinazzati presenti non esplodere in un entusiastico "viva la gnocca senza tutto il resto!'?

Forte del plebiscitario consenso di bepi, zani, il monco e lo zoppo, il legaiolo è corso in ufficio ed ha lanciato un referendum pro sfruttamento della prostituzione da parte dello Stato.

Il quale referendum è stato colto al volo dal più inutile e bolso dei politici viventi e defunti, tale pierferdinando da Bologna che, nella speranza di essere occasionalmente comunque nominato da qualcuno, visto che il suo cognome è, appunto, Casini, ha entusiasticamente abbracciato la nobile causa.

E noi restiamo in attesa che l'Italia cambi verso.



domenica 30 marzo 2014

Incantesimi e malefìci, ultima spes berlusconiana?

Scrive 'il velino':

-"Fi, Biancofiore: Berlusconi potrebbe scegliere Renzi come successore"

Letto questo ed esaminato velocemente il manuale pratico di "Psichiatria esoterica", ho capito che ormai per scherzare su forzitalia e suoi adepti bisogna prima munirsi di un validisimo esorcista.

Inquietante, come situazione.




 

sabato 29 marzo 2014

Alla Danielona piange il cuore

Lei lo sa che il suo allontanamento dal cuore condominiale di silvino il breve non è solo perché ha provato a chiedere per lui la  grazia al presidente Napolitano, tantomeno perché la raccolta fondi pro forza italia alluvionata a lei affidata non ha avuto successo: il profondo rancore che ha invelenito l'animo alla puttanesca del signore di Arcore nasce da un suo antico e sgraziato NO rivolto al grande conquistatore di escort.

Danielì, se è vero e solo se è vero, non rammaricarti: la gnocca ti ringrazierà in eterno.

E non è una cosa da poco.






Beppe, sii presente a te stesso

...e se hai perso la cognizione del tempo torna dal tuo psichiatra e fatti cambiare qualche pillola.

roba vecchia 

Si sta preoccupando il boy president: "e se il bischero viene a sapere delle invasioni barbariche in Italia, vuoi vedere che..."



venerdì 28 marzo 2014

Badanti 1.0 e 2.0

All'inizio le badanti dei VIP, vista l'abbondanza dell'offerta, furono assunte in massa ed inquadrate in reparti paramilitari e così divennero famose le "amazzoni" del fu Gheddafi e le "olgettine" dell'ancora vivente Silviaccio.

Poi i tempi sono cambiati ed una mortale rivoluzione si e portata via il rais mentre una severa magistratura ci ha lasciato un silviaccio rottamato ed ansimante.

Ed ecco così apparire la figura della moderna badante d'assalto, rappresentata dalla partenopea Francesca: dolce al minimo sindacale con il protetto,  aiutata da un minuscolo ma feroce cane da guardia anticoncorrenza ed armata di micidiale fucile d'assalto adatto alla macellazione di serpi, lombrichi, pitonesse e renato brunetta.

Animalista convinta non torcerebbe mai un pelo od una squama alle povere bestiole quadrupedi o striscianti, per i bipedi è un altro discorso.



giovedì 27 marzo 2014

Pataccone Grillo alla conquista del mondo

Confidando nel caotico momento di transizione della politica europea, il misero pataccaro dei caruggi sta tentando di rifilare la sua famosa wash ball che consentirebbe, a suo e solo suo dire di lavare in lavatrice senza l'uso di detersivi, al Consiglio Europeo.

L'usciere del palazzone, appena riconosciuto il pallido vucumprà, lo ha però bloccato immediatamente ed indirizzato laddove pietosamente si mandano i patacconi malcombinati e straniti come il beppaccio.



martedì 25 marzo 2014

Salvate la pitonessa, mettiamola fra le razze protette.

Danielona nostra, dolce plastik woman ignobilmente orizzontalizzata... pardon, sedotta e poi vilmente abbandonata sull'autostrada per Arcore come un meticcio qualsiasi, noi tutti, in fondo, ti vogliamo bene e ci dispiace che tu sia stata declassata a scoreggina di coniglietto, nel senso che non conti più un tubo e quel che dirai da oggi in poi avrà la sonorità di un pet de lapin, appunto.

Quanti di noi hanno assistito divertiti alle tue esuberanti comparsate nei talk show all'occasione ribatezzati in avanspettacolo show in tuo onore!

Come faremo ora, senza di te?  In quanti minacceranno di non suicidarsi?

Però la linguetta a lama di rasoio ce l'hai sempre eh!?



lunedì 24 marzo 2014

Euforia in Casa Pascale

Povero silvietto, il piacione lombardo innamorato di una napoletanissima scugnizzetta a cui però non riesce a regalare un pur minimo sorriso.

Si, i soldi, i regali...  ma quando a casa sei costretta ad inciampare in un renato brunetta o essere investita dal TIR denis verdini oppure morsa dalla vipera subalpina santanché, non vedi l'ora di uscire con il tuo amato sire consorte per godere degli applausi e degli inchini dei suoi fedeli e fidati sudditi forzitalioti, ma se all'ingresso del palazzo reale vieni accolta dal clangore di catene rotanti e di mazze ferrate che suonano lugubri note su teschi disperatamente vuoti e poi urla, sghignazzi, oscene volgarità urlate con straziante intensità, beh, allora è naturale porsi la più classica delle domande esistenziali: "...chi t'ha muort, io t'agge vasato, ma tu rospo si rimast, quale principe azzurro!", che poi più che una domanda è una considerazione.

Ed allora arriva la delusione, quella orrida condizione dell'anima che ti spinge a pronunciare l'irreparabile frase: " mavaffan... meglio Renzi!"





Eletti ed elettori: a volte i testicoli ne soffrono

In  Francia una scappatella di Hollande ha contribuito ad acuire il distacco degli elettori dal Partito Socialista, in Italia il persevare nel culto del puttanesimo da parte del silviaccio provoca brividini di godurioso consenso nell'elettorato di forza italia.

Siamo certi che siano i cugini d'oltralpe ad essere i più mona?






venerdì 21 marzo 2014

Francesca del calippo

Incredibile francesca, ormai si offre ai media come una esperta consigliera politica ed anche oggi ci dobbiamo sorbire il suo "giudizio" sul rifiuto dei figli del silviaccio ad affrontare quel percorso politico che il padre aveva trasformato in un vero e proprio percorso di guerra.

Guerra totale contro tutto e contro tutti.

E' proprio vero che la saggezza non ha nulla a che fare con l'età: ce chi ce l'ha e chi no.
Silvio, ad esempio.

Ma anche la francesca starnazzante...



Silvio il cinofilo

 "Grazie a Dudu' ho capito quanto amore puo' portare un 'fragolino' cosi'"

è la frase pronunciata ieri urbi et orbi dal neo animalista a cui hanno appena tolto il cavallo, che però non gli portava poi tanto amore.

Le donne, che sono molto più intuitive di noi maschietti, hanno intravvisto una inaspettata occasione verso un non lontano testamento e quindi...



giovedì 20 marzo 2014

Matteo, una ne fa...

Trovata la soluzione indolore per gli 80mila esuberi della PA?

La scalinata di Trinità dei Monti adottata da Bulgari gli ha provocato una brillante "pensata".



Ma, al silviaccio, l'autostima non tramonta mai?

Accidenti di un ipocrita, freghi anche te stesso pur di non ammettere il tuo irreversibile declino?

Ormai il ridicolo non ti spaventa più, ammesso che ne abbia mai avuto coscienza, e prosegui imperterrito sul percorso della vita spinto solo dalle tue stanche gambette che ciabattano in solitaria autonomia, scollegate come sono  dal tuo ultimo neurone. 

Questa di autosospenderti dal "cavalierato" 10 minuti prima che te ne fosse consegnato l'atto di espulsione, te la potevi risparmiare.

Dài, che ad Antigua ne avrai di ricordi da riesumare, alzheimer permettendo.



mercoledì 19 marzo 2014

L'interdetto alla conquista dì Lourdes

Massacrato, traballante, finta bandiera bianca in mano, il truce ma ancora vispo nanetto non sopporta la conferma dell'interdizione dai pubblici uffici per due anni e sta tentando un ennesimo sotterfugio: da solo, senza la consueta compagnia di lavitola e dama bianca onde evitare imbarazzanti equivoci, si è presentato alla Madonna di Lourdes per proporle una di quelle sue famose offerte che "non si possono rifiutare".

Riuscirà la madre di Gesù a resistere al torbido fascino del nano?

Vedremo.






martedì 18 marzo 2014

La ministra Pinotti

...simpatica signora genovese (non fatevi fuorviare dal tetro beppaccio, Genova è madre di tante persone per bene, la stragrande maggioranza) appena diventata ministro ha però imparato il vecchio e deteriore vizio dei politici 1.0: fare cose diverse da quelle promesse.

Dal web:

promesso a proposito di tagli alla Difesa: “Il Governo  non esiterà a rivedere, ridurre o ripensare anche grandi progetti avviati o ipotizzati, qualora mutati scenari internazionali o economici lo indicheranno come opportuno“ e quindi, da un punto di vista economico, ci si aspettava un ripensamento sugli f35, costose patacche inquinanti made in Lockheed.

Ecco la risposta: «È stato mantenuto l'impegno a non fare ulteriori acquisizioni di F35, oltre ai lotti già decisi»,

Grazie, ministro, ci sentiamo già meglio.



lunedì 17 marzo 2014

Sandrocchio, esci dal corpo della Danielona!

C'è sicuramente il funereo spirito di sallusti nel morbido corpo della danielona de noantri che la spinge ad atti di autolesionismo come quello di far incazzare il silviaccio.

La cuneense occhetta da combattimento mai sarebbe riuscita ad ipotizzare un simile gesto di autocastrazione quale è il richiedere la grazia per berlusconi all'insaputa dello stesso, rovinandogli così tutto l'ambaradam che sta programmando per non andare ai servizi sociali.

Ma tant'è: l'hai voluta orizzontalizzare?
Adesso prova a rimetterla in piedi, dottor silvio.






2 macilenti cervelli 2

Si vogliono incontrare i due geni cisalpini, vogliono dissertare sull'opportunità di uscire dall'euro.

Ci stanno facendo rimpiangere il trota, almeno quello si limitava a fare la cresta sui rimborsi, di più non riusciva a concepire.



domenica 16 marzo 2014

Lockheed? NO, grazie.

Per capire  questa vignetta forse è meglio dare un'occhiata a questa pagina wiki.

Antelope cobbler 

I meno giovani non ne avranno bisogno.



Sanvittore in festa: sta arrivando Robin 'silvio' Hood!

Lotterò a favore delle vittime della giustizia, ha dichiarato la primula rossa d'Arcore, preoccupato che se ormai mettono il naso anche nei trolley delle segretarie, tra poco dovrà scriversi le lettere da solo.

Anche Regina Coeli prepara un comitato di accoglienza, non si sa mai.



sabato 15 marzo 2014

Silvio: "sono felice di candidarmi"... e ci credo!

Accolto dallo scrosciante applauso di Toti, l'uomo che viene notato esclusivamente per quella perfetta vela di randa che ha al posto del naso, il rottamando silvio ha sibilato il suo ultimo desiderio: vorrei ricandidarmi, non per me, ma per il bene dell'italo-caraibica fininvest, patrimonio di tutti gli italiani.

Se non fosse stato per il solito insistente crepitio di stentoree pernacchie di chiaro stampo stalinista, sarebbe anche stato un momento divertente. Per lui.



giovedì 13 marzo 2014

Corna, c'è chi le teme

... ma c'è anche chi le brama.


L'ultima dei legastellati

 Dal web di oggi:

La Lombardia rottama la legge Merlin
Sì al referendum sulla prostituzione
Il centrodestra in Regione approva il testo per un referendum contro la legge Merlin


Ebete e violenta, come lo è stato il fascismo, risulta essere l'ammucchiata di destra nel famigerato consiglio regionale lombardo, quello che fu del trota e della minetti.

Verranno tempi migliori, anche nella nebbia padana.





mercoledì 12 marzo 2014

Italia contro Italia

Ci sono varie Italie, a quanto rivelano le pensate politiche di tre stravaganti associazioni, quella legaiola, quella pentastellata e quella mafiosa che più mafiosa non si può.

I tre leader si sono incontrati a Calatafimi, deliziosa cittadina siciliana, per rispetto all'anziano leader dei leader e qui, tra un bicchierino di zibibbo e l'altro, hanno deciso di iniziare il nuovo risorgimento delle tre o più Italie contro l'Italia opprimitrice di Roma.

"Minkia, manco le cose nostre ci possiamo fare, ah?" si è chiesto il capo dei tre capi mentre gli altri due applaudivano sottomessi, "per cui prendete le lupare e voglio leggere sui giornali come è andata questa minkia di nuovo risorgimento. Altro non ho da dire, ah".

Mestamente i due capetti hanno imbracciato la loro doppietta a canna corta e si sono diretti lentamente verso nord.

Cosa succederà ora?

Darò tempestiva notizia sugli sviluppi di questa nuova lunga marcia a guida plurima.

State sereni.

Per davvero.



martedì 11 marzo 2014

Quote rosa: fossero solo i maschi a non volerle...

Ci sono anche quelle femminucce ex orizzontalizzate che difendono con unghie, denti e quel poco altro che la carta d'identita loro consente, a difendere il lussuoso fortino parlamentare dall'assedio delle nuove, giovani ed avvenenti sioux ed apache.

Poltrona comoda, tokay e stuzzichini: ottima postazione per assistere in tv allo sviluppo della battaglia.



Corrida all'italiana

La corrida è uno spettacolo che solo un animo impietoso può sopportare, ecco perché è preferibile descriverlo sotto forma di scherzosa metafora... ma non troppo.






lunedì 10 marzo 2014

C'è anche chi lavora

Ci sono due persone che in questo momento di sbandamento e depressione generale nella nostra amata penisola si ostinano a lavorare alacremente a dispetto dei soliti sgambetti e punture alle spalle, e sono papa Francesco ed il presidente Matteo Renzi.

Un anziano prelato ed un giovane politico trovatisi contemporaneamente impegnati a cercare nuova forza per una Chiesa e per una Politica a che si sono ormai fossilizzate in inutili quanto dannosi rituali tesi a coprire la voluta mancanza di coraggio di due classi dirigenti, ben paghe dei privilegi conseguiti e decise a perpetuarli all'infinito.

Lasciamoli lavorare e sosteniamoli: le loro intenzioni sono oneste e da un loro successo noi cittadini potremmo ottenere solo un miglioramento nelle nostre vite materiali e spirituali.

Sperèmo, ciò!





domenica 9 marzo 2014

Quote rosa nel partito di silvio

Nessuno sa quando si voterà ma, là dove i nostri voti sono l'equivalente di una canna o di un bicchiere di cannonau, nessuno intende sin da ora porgere le sue pregiate terga a barbari e cospiratori pronti a soffiarti il seggio con un perfido sorriso sulla bocca ed una ben affilata lama in mano.

Così un uomo, trovato a suo tempo a transitare per un viale dove transitano abitualmente i trans, ha deciso di accendere una miccia contro le concorrenti donne con le gonne che transitano invece per via del Plebiscito.

Risultati?

Mmmh... boh?









Beppe, il secessionista mangiatutto

Come fanno certi politici in momenti cosi gravi a parlare di secessionismo invece di dare il loro contributo ad uscire da questa dannata crisi?

Semplicemente perché sanno che la secessione non è una cosa che gli italiani approverebbero, ma parlarne giustifica la loro presenza in politica, tanto qualche elettore babbeo lo raccolgono sempre.

Alcuni, poi, forniti di neuroni bradipi, finiscono per autonvincersi della cosa ed in un sogno orgasmico arrivano ad immaginarsi padroni del mondo.

Se poi si è un ragioniere ligure la cosa é quasi automatica.



sabato 8 marzo 2014

C'è un antico detto:

"Dio accoppia i colombi in cielo e i pirla in terra", forse è ancora attuale la grande saggezza popolare.



Tutti seguiamo le storie dei tre partiti più grossi

...ma le peripezie dei dannati relegati nel fosso di sbarramento del 4,5% non interessano nessuno?

Orsù, seguiamo il consiglio di Papa Francesco di dare ogni tanto una lustratina alla nostra misericordia e guardiamo con occhio compassionevole alla sventuarata vita di questi imminenti diseredati.

Guardate che fine ha fatto un ex colonnello di cartapesta.



venerdì 7 marzo 2014

Italicum, mon amour

Chi si sarebbe mai immaginao che l'ascaro ignazio si sarebbe un giorno rivoltato contro il suo duce pagatore?

Eppure, per l' italicum, si fa questo ed altro.



Fumino? No, Matteo

Non sembra permaloso il presidente Renzi, ma secondo secolare abitudine toscana non gliela manda a dire a nessuno, tantomeno a quegli alleati che lo stanno già criticando prima che il governo vari le prime iniziative anti crisi.

Occhio, che Matteo non ha l'aspirazione al martirio.



giovedì 6 marzo 2014

Grillo non capisce un belìn di politica.

Nella sua psicopatica ricerca di attenzione, il masticabrodo genovese si attacca a qualsiasi appiglio, anche ai pelucchi di una logora maglietta: poteva quindi non attaccarsi alla scelta del governo di mantenere i sottosegretari indagati e   riservandosi di riesaminare la situazione solo nel caso di un rinvio a giudizio?

Giammai, che altro sarebbe stato capace di fare?

E poi ora il suo solitario neurone è impegnatissimo a capire perché in tanti ce l'hanno con la finanza del blog e del suo sottoprodotto m5s.


mercoledì 5 marzo 2014

Lega nord: "il ridicolo è il nostro mestiere!"

La dirigenza legaiola ha affrontato il grave  problema tampax e pannolini e qui hanno aperto un nuovo fronte nell'eterna guerra tra la leganord e l'intelligenza.

Casus belli Manuela Madìa, la signora in avanzato stato di gravidanza nominata ministro.

Il ragionamento (?) espresso dal segretario salvini risuona all'incirca così: in questi nove mesi la signora ha risparmiato un tot in tampax, ma adesso che è ministra non solo riprenderà con i tampax ma spenderà un altro tot per i pannolini del bambino/a, e il tutto a spese nostre (?).

"Uomo che odia le donne" ha commentato con eleganza sprecata, visto il soggetto, il PdC Matteo Renzi, a cui si è aggiunta la precisazione del Presidente PD Cuperlo: 'ma anche i neuroni non se la passano bene da quelle parti'.

Intanto silvio e putin amoreggiano con il neo segretario ln, sarà un caso?





martedì 4 marzo 2014

Salvini: «Belluno merita l'indipendenza» (Corriere Alpi)

Ogni volta che si deve parlare di salvini occorre fare due sforzi: il primo è tentare di frenare una sguaiata e irrefrenabile risata, il secondo è quello di provare ad estrarre un minimo di logica dal discorso di un demente che però è segretario di un partitino.

Questa è l'ultima sua uscita a favore di putin .

ps
ma cosa può esserci dietro l'occhiolino e l'invito di vladimiro, qualcuno conosce le sue tendenze sessuali?
Silvio è al momento irraggiungibile.



5 stelle brucia

Il partito-blog sta vivendo giornate caldissime, quasi infernali.

Questa l'escalation delle pirlate, pardon belinate, del guru casaleggio e del venditore porta a porta beppegrillo:

-espulsione isterica di alcuni senatori, senza alcuna motivazione nè legale, nè morale e tantomeno logica;

-condanna a 4 mesi per un reato penale spacciata come medaglia al merito.
Non ricordo se anche la condanna penale per omicio colposo di tre persone sia stata integrata come merito nel pedigrì del botolo dei caruggi;

-sfiducia sparacchiata sul volonteroso Pizzarotti, sindaco di Parma, colpevole di aver proposto un meeting con altri aspiranti sindaci per un travaso di esperienze.
Siccome non ci aveva pensato prima lui, il bipede che cammina sulle acque per non pagare il traghetto ha deciso di cancellarlo dall'elenco dei buoni;

-accusa, da parte di un parlamentare pentastellato, di scarsa trasparenza nella gestione dei soldi  detratti dai compensi spettanti ai parlamentari 5 stelle e versati su un fondo destinato ad aiutare le piccole e medie aziende in difficoltà.
Praticamente viene suggerita l'ipotesi che quei soldi vengano si dati alle aziende in difficolta, ma solo a quelle di casaleggio e soci.

-querela del rasputin padano dai lunghi capelli contro l'on. 5stelle Bocchino, autore della denuncia.

Ci sono momenti in cui finalmente il ragioniere capocomico si chiede: "ma sarò io il solo Dio nell'universo?"



domenica 2 marzo 2014

Appuntamenti nella nebbia padana

Disavventura boccaccesca in Padania.

vedi link



Il feroce Saladino ligure

La bandiera ufficiale sarda graficamente presenta una croce di S.Andrea su fondo bianco e con disegnate le teste di 4 mori in ognuno dei quattro riquadri e gli studiosi la ritengono una derivazione dal vessillo aragonese, ma si sa che il popolo poco sia interessato ai dettagli storici quando si tratta di attribuire un alone epico al proprio simbolo.

Ricordo che un sardo del Logudoro mi raccontò una feroce leggenda sull'origine del vessillo con i quattro mori e cioè che ai tempi degli attacchi saraceni per la conquista dell'isola furono catturati quattro invasori che poi, bendati, furono portati di paese in paese e, sulla piazza centrale, bastonati a sangue, per far capire ai sardi che i saraceni non erano invincibili.

In questi giorni gli ex pentastellati dissidenti stanno fondando un nuovo movimento anti Grillo und Casaleggio: http://www.libertadimovimento.it/ e sarebbe bello se gli ex grillini sardi, a cui il ragionier Belìn ha proibito di partecipare alle recenti elezioni regionali, facessero proprio questo stemma, anche per mandare al suddetto sultano de noantri un avvertimento sui possibili rischi ad avvicinarsi troppo alle coste sarde.


sabato 1 marzo 2014

E' nato il "Tempio del Reverendo Grasso Belìn"

Emulando, si spera in maniera meno macabra, il non rimpianto tempio del reverendo jones, qualcuno si è preso la briga di fondare in Italia un tempio a 5 stelle dove gli adepti, per adesso, sono semplicemente obbligati ad obbedire, a sganciare palanche e a ripetere a memoria le blasfeme belinate rivelate dalle sacre scritture del blog di un certo beppegrillo, stravagante saltimbanco che è apparso anhe in tv, come il mago otelma.

Gli adepti comunque farebbero bene a non accettare nè bibite nè caffé dal reverendo beppe, così, tanto per evitare qualche ruttino.



Arieccoci con un altro americano a Roma...

Quello del grande Albertone era un personaggio tanto stralunato quanto simpatico, quello di Ignazietto sta un po' sui testicoli.

Chissà se i romani sono contenti di avere un caciarolo al Campidoglio.

Comunque tra i due sindaci ciclisti non c'è proprio gara.