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martedì 29 aprile 2014

Carcere, bel suol d'amoree...

Ambisce agli arresti domiciliari, ma per lui sanvittore sarebbe un vero toccasana, il disastrato nano di pianura resosi finalmente cosciente che i trucchetti usati in questi anni per nascondere le sue ladronerie e le sue letterali puttanate sono armi ormai spuntate di fronte al disgusto provato dagli italiani per lui e la sua "politica".

L'ultima speranziella è che un vecchio nano rinchiuso nel carcere più famigerato d'Italia possa suscitare ancora qualche attimo di compassione nelle anziane casalinghe di Voghera che fecero un dì la sua fortuna.

Comunque, confidiamocelo fra di noi, sta decisamente rompendo i coglioni.

Scusate la volgarità, ma ci sono momenti...









Cantami o Diva del gasparro Achille l'ira funesta...

Da quando è scomparso Patroclo, er mejo trans de Roma d'oggi, il sordido senatore meglio conosciuto come 'quello della legge gasparri' che infinite addusse perdite alla Rai, si è trasformato in 'Achille', un sordido killer di partecipazioni del PdC Renzi ad eventi vari.

Leggete il tronfio comunicato del senatore gasparri:

“Colpito e affondato una seconda volta in pochi giorni. Il tassator bugiardo Matteo Renzi ci aveva provato ancora a violare le regole della par condicio.
Voleva andare ad ‘Amici’ dalla De Filippi.
Oggi tutto pronto per la registrazione. Ma da ieri abbiamo attivato il tam tam ricordando il regolamento numero 138 dell’Autorità delle comunicazioni che
al comma 6 dell’art 7 vieta apparizioni di politici a programmi non di informazione in campagna elettorale”.

“Renzi dopo la ‘Partita del cuore’ – aggiunge – è al secondo tentativo di imbroglio fallito. Ci prova ma noi lo becchiamo." cit. Blitz Quotidiano.




lunedì 28 aprile 2014

Ragazzi, ci stiamo perdendo due dei tre o quattro burattini più divertenti

La follia, questo mostruoso mare che accoglie i corpi dei forsennati obbligandoli a galleggiare faticosamente senza mai concedere una dolce translazione dell'anima malata dai loro corpacci alle materne valve di cozze e vongole, si è impossessata dei massacrati cerebri di beppe e di silvio.

Il loro canto del cigno terreno è stato: "mo' vinco le europee e poi sbatto Napolitano a Cesano Boscone", per il comico ragioniere e "Napolitano era moralmente obbligato a concedermi la grazia motu proprio. Tsé, pretendeva che io mi abbassassi a chiedegliela personalmente, quell'incapiente", per il comico laureato.

Speriamo che ci sia concesso di raccontare le loro stranezze ancora per un po'.



Fantasie avariate

Si sa che nei più fetidi caruggi di Genova il pesto non si fa con il basilico, ma con una ambigua canapa di scarto ed è di questo condimento che è ingordo il pur milionario comico ragionier beppe.

L'altro giorno ha divorato ben tre piatti di linguine da discount sontuosamente condite con questo intruglio... e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti, purtroppo.






sabato 26 aprile 2014

Piombino amaro per Homer grillo

E incominciano ad arrivare i fischi...



Malinconico nano

Lo vediamo in questi giorni arrabbiato con il mondo intero, apparentemente chiuso in un infinito rancore e desideroso di esibire con cattiveria il suo diritto di veto negli affari di governo, ma invece che timore riscuote mestamente solo una letale pietosa compassione.

Si sta guardando intorno e ciò che vede non è più la straripante quantità di generosa gnocca a pagamento ma solo il fido dudù, proprio come tanti anziani vedovi.

Così è la vita, vecchio cochon.



Lo faccio... anzi, no... però se,,,

Campione mondiale del 'si, anzi, no' e fondatore del pensiero politico 'vorrei ma non posso', l'implume badante di Dudù ha emesso un terribile e definitivo verdetto: "forse, chissà, non so quando, ma farò cadere il governo Renzi... solo se lui me lo chiede".

Devastante l'impatto sul popolo italiano, se solo lo avessero ascoltato.



venerdì 25 aprile 2014

Se Alfano si stacca dal governo mi faccio suora

Così ha affermato la sanguigna dominatrice del povero Sandrocchio, e "è una promessa" ha aggiunto con lo sguardo sognante di chi si immagina già una nuova suor Cristina di "the Voice Italia".

Papa Francesco ha già messo in allarme tutti i monasteri ad eccezione di quelli di clausura, sicuramente evitati dalla ciarliera bocca di carciofo con spine.



mercoledì 23 aprile 2014

Brillante carriera prospettata a Silvio

Come fa un leader nato, un uomo da tale profilo morale e da tale rigida etica accontentarsi di un semplice affidamento ai servizi sociali, se sono disponibili altri traguardi ben più qualificanti, su su fino a Sing Sing?




Tempo di chiacchiere, le imminenti elezioni lo impongono

Uno dice 'chiacchiere', ma c'è chiacchiera e chiacchiera: c'è chi la fa passare prima per il cervello, c'é chi la spinge fuori direttamente tramite la lingua e c'é chi, non avendo tali possibilità, le evacua come può.

Per smascherare questi ultimi ci vuole un minimo di naso.






martedì 22 aprile 2014

Incubi elettorali... che vitaccia quella dei politici!

L'inconscio ha la grande fortuna di non dover dimostrare niente, non ha bisogno di documentare alcuna ipotesi e ti regala improvvisi e disastrosi risvegli senza sentirsi urlare un gigantesco "vaffan...", ma solo, al massimo, uno strozzato "aaargh!,

Che culo, ragazzi!


domenica 20 aprile 2014

La carica dei 101 ? No la discarica dei due.

Nella forsennata corsa al titolo di marito che si taglia per primo i propri attributi per far dispetto alla moglie, i tragici silvietto e beppaccio ce la stanno mettendo tutta, ma proprio tutta.

L'ultimo round se lo è guadagnato grillo (dopo che il berluska aveva sfiorato il KO con la fuga di Bonaiuti) lanciando una fatwa  contro il parmigiano Pizzarotti tramite il macilento maghetto Giangi 'waterbrain' Casaleggio che gli ha intimato: "per piacere, ti prego, esamina la possibilità di dimetterti da sindaco ché la cosa farebbe tanto piacere a beppe che sta passando un brutto momento per via di quel Renzi che sta facendo il secchione della politica".

Andrà in porto questo ferale attacco oppure il Pinzarotti insieme con gli esiliati di 5 stelle seguiranno la strada di Alfano e creeranno un loro nuovo movimento?

Vermentino fresco e stuzzichini assortiti: la lotta continua.









Buona Pasqua Silvio... oops!

"Kribbio, se solo avessi immaginato di cosa sarebbe stato capace quel pivello della 'ruota della fortuna' non solo non lo avrei ospitato a cena, ma gli avrei scaraventato contro i dobermann, i guardiani alla mangano, la santanché ed il bassotto brunetta a livello caviglie".

Questo pensava il mesto silviaccio quando sentì un improvviso "settete!" che lo fece sobbalzare e...

Lo stanno cercando, speriamo bene.



mercoledì 16 aprile 2014

Alla ricerca del quid perduto

Deve essere causa di fastidiosa sofferenza per il povero silvio assistere alla continua ed apparentemente inarrestabile diaspora dei suoi collaboratori e famigli verso altre sponde, sofferenza che sicuramente diventa lancinante dolore quando riceve da questi 'traditori' una cartolina di saluti firmati NCD, si proprio l'ennecidì di quell'ingrato essere privo di quid a cui lui elargiva si calci ed insulti, ma anche qualche biscottino, kribbio!

Lo sappiamo, ci sono stati tempi più allegri e spensierati, ma quest'anno la quaresima è dannatamente lunga.

Tieni pazienza, silvié.




Dura la vita dei cabarettisti

Ormai scomparsi dalle luci della ribalta, due dei più famosi cabarettisti dell'ultimo ventennio, Gasparri & Pecoraro Scanio, hanno tentato l'ultima carta per un po' di visibilità: quella dei servizi sociali.

La loro ambizione è quella di essere reclutati nel cast del celebre 'centro di riabilitazione Cesano Boscone", diretto dall'evergreen Berluscka.

Riusciranno i due derelitti a risalire la china?

Una apposita Giuria di Tribunale lo deciderà.



martedì 15 aprile 2014

Matti di quà, matti di là... però ad impazzire siamo sempre noi cittadini

Ultima stravagante uscita del marpione ai servizi sociali: "Matteo, tieni a bada i tuoi matti e io tengo a bada i miei".

Matteo non ne ha di matti nel PD, ha solo persone che discutono prima di approvare o bocciare una proposta, ma è di silvio stesso che si dovrebbe preoccupare il nanetto appeso ad un filo.






Donne di potere

Il potere rosa riuscirà a non inciampare come ha fatto il potere azzurro?

Personalmente sono convinto di si e che comunque non trascenderà.



lunedì 14 aprile 2014

L'astuto grillo ed il cappuccio antigiornalista

Questi dannati giornalisti sempre pronti a scrivere qualcosa che non gli piace stanno ancor più deteriorando ciò che resta dei due neuroni sopravvissuti allo tsunami tour del macabro ex comico infoiato di potere, e allora cosa fare?

Ucciderli no perché le pallottole costano care ed un genovese non sopporta certi sprechi ed allora la soluzione è semplice: basta non farsi riconoscere dai cronisti, sparire ai loro sguardi camuffandosi come dei camaleonti, rendersi irriconoscibili.

Ed ecco la pensata del beppaccio: una tuta mimetca  che nasconderà tutti i suoi accoliti agli occhi indiscreti di quei trafficoni della carta stampata e della tv.

Il disegno è degli stilisti grillo & casaleggio, campioni di fantasia.



Nuova schiavitù: i partiti padronali (m5s e forza italia)

Sono astuti i nuovi negrieri, non usano più l'inganno o la forza per reclutare manovalanza da macello, ma offrono subdolamente miraggi di onori e di guadagni facili a tanti disperati alla ricerca di una fonte di sostentamento e li imbarcano come peones nei loro gruppi parlamentari.

Giunti qui convinti di essere nello shangri là sognato, i malcapitati si rendono ben presto conto che non sono entrati in un partito politico ma nel gregge di ricchi e lestofanti pastori abusivi che fin da subito si impossessano di gran parte dei loro proventi, ma ormai il gioco è fatto e se vogliono scappare devono prima pagare pegno: 250.000 euro all'aguzzino grillo oppure uno sputtanamento mediatico al decrepito berlusconi.

Non sono cose belle da vedere e si dovrebbero scremare i numeri di Camera e Senato per eliminare i polli da allevamento e far fare politica a chi di politica ne capisce e ne è appassionato.








domenica 13 aprile 2014

Silvio irrompe su Beirut, dell'utri sogghigna.

C'è del patetico nella dichiarazione di silvio, quella che dovrebbe far cadere l'accusa di tentativo di fuga del suo sodale marcello.

"Ce l'ho mandato io perché me l'ha chiesto Putin" ha dichiarato oggi il malconcio nanetto, ma qualche dubbio assale chiunque riesca ad immaginare una situazione del genere: uno degli uomini più potenti del mondo che ha a disposizione una organizzazione diplomatica ed un servizio di intelligence a livello planetario, sente il bisogno di rivolgersi ad uno sputtanatissimo rudere politico e a un mafioso in procinto di entrare all' Ucciardone per risolvere qualche problema nel medio oriente.

Improbabili anche come killers.

I deputati di FI in coro si sono proposti di votare che si, la storia è vera, parola di onorevoli amici della nipotina di Mubarak.




Silvio, triste risveglio

Pensava di dispensare allegramente le sue famose barzellette 'sporche' e ricevere le solite risate servili e compiacenti e invece, appena portato in una sala, viene sistematicamente sommerso da una euforica ondata di frizzi, lazzi e pernacchie che spontaneamenre nascono dal cuore di anziani, invalidi e personale della struttura che finalmente vedono realizzato un loro inconfessato sogno.

Si, vedere il vecchio strafottente satrapo pieno di acciacchi ed umiliato non ha prezzo.



sabato 12 aprile 2014

Beirut, tradizionale portasfiga dei latitanti italiani

Eppure sembra incredibile che l'astuto dell'utri non si sia ricordato che tanti anni fa' un precedente arresto libanese riguardò un altro 'eccellente' italiano, tale riva, bancarottiere che distrusse l'importante azienda tessile di famiglia.

Sicuramente il cervellotico marcello aveva in testa un piano di fuga più complesso e sicuro, ma qualcosa ha funzionato male. Oppure ha funzionato bene, benissimo quello dei nostri Servizi.


venerdì 11 aprile 2014

Silvio e la redenzione

Strano modo di redimere un incallito prevaricatore di milioni e milioni di ingenui e masochisti elettori e chiamato a rispondere di reati tipo truffa all'erario, corruzione e sfruttamento della prostituzione, quello di destinarlo per 3 ore alla settimana a raccontare barzellette a quattro fra anziani e disabili.

E' chiaro che il silviaccio di redimersi non ne vuole neanche sentir parlare, però almeno una parvenza di severità, in tante altre occasioni dispensata a piene mani, non avrebbe stonato.

E' anche vero però, in cauda venenum come dicevano i nostri avi, che quella postilla che gli proibisce di ingiuriare ulteriormente la magistratura lo ha praticamente steso: che kribbio andrà a dire ai suoi elettori se gli manca l'unico argomento che aveva imparato a memoria?





giovedì 10 aprile 2014

L'umbertùn a giudizio per vilipendio, un colpo da maestro

E bravo il papà del trota, irriducibile legaiolo fedele alla cassoeula ed al barbera, poteva restare inerme davanti all'attacco mediatico dei suoi ex compari di governo e di intrallazzi, il nano ed il celeste, che stanno vivendo una seconda vita approfittando delle loro vicende giudiziarie?

Scherziamo? quindi sotto con il vilipendio al governo e gli insulti al Presidente Napolitano orchestrati magistralmente per esplodere in tempo per competere con quelle due volpi demosocialiste.

Eppure, quel vago sentore di anime in avanzato stato di putrefazione, non convince circa la bonta di queste iniziative.


E' tempo di pensare alle vacanze estive

Formigoni è un po' preoccupato di questi tempi e allora ha chiesto a Renzi di usargli la cortesia di prenotare un posto di villeggiatura consono al prestigio dell'ex governatore pirellonato.

Matteo si è prestato con un certo allarmante entusiasmo.





martedì 8 aprile 2014

Tipi strani frequentano le grotte subalpine

Eppure il vecchio umbertùn aveva un po' di naso, ma poi il trota ha distrutto tutto.





Grillo: "Bergoglio ci ha copiato"

 (cit. Rai News)

Blasfema quanto stupida la battuta, ma dopo quanto è successo al povero Casaleggio (auguri di cuore) a cui il cervello si è parzialmente trasformato in acqua, comprendiamo tante cose e non ci stupiremmo se quello del beppaccio si trasformasse in pipì.



lunedì 7 aprile 2014

I cavernicoli di forza italia 2.0

Stanno riportando la politica ai tempi delle caverne, quando ogni contrasto si dirimeva con minacciosi ultimatum o con letali clave.

Per vedere un silviaccio afflitto bisogna veramente che FI 2.0 sia diventata una bolgia di trogloditi incontrollabili.

Il guascone grillo ringrazia.






"Buona rivoluzione", esortazione diretta a chi?

Non ci credereste, ma è stato il più conservatore dei conservatori, quel tizio che ce l'ha con i magistrati che lo condannano per reati comuni, si, quello che le donne le compra a plotoni, ma si che avete capito: LUI!

Sentite quelle parole, sandro bondi. l'ex sindaco comunista naufragato nel pantano di Arcore, ha provato nuovamente quell'energetico brivido di ribellione contro la dittatura che lo animava in gioventù ed è corso a riaprire il baule dei ricordi per tirare fuori dalla naftalina le divise da rivoluzionario.

Il brividino si è trasformato ben presto in cupa depressione nel constatare che non esisteva alcuna divisa da conservatore rivoluzionario, ma solo una uniforme da kapò, quella che il suo padrone voleva rifilare al socialista Martin Schultz e che gli era stata rispedita istantaneamente in faccia.

E' per questo che il povero naufrago, stordito ed infelice, gira per la sede di forza italia rivolgendo a chiunque una angosciante domanda: 'ma per la rivoluzione, cosa dobbiamo indossare?'

Chi passa davanti alla direzione di forza italia e ascolta il cacofonico concerto di pernacchie, capisce il perché.




domenica 6 aprile 2014

Non ti scordaar di mee...

Tosto il nanetto, non molla manco sul cellulare che lo riporta alla sua casa-prigione.

Sarà granitico coraggio o problemi di alzheimer?



Toti naso a vela e Gelmini, quella del tunnel da 600 km fatto da Berlusconi

I due solitari neuroni dell'inutile e triste Toti e dell'inutile e oca Gelmini si sono incontrati e la scintilla che ne è scaturita illuminerà le barzellette da osteria per i prossimi decenni, quando ormai forza italia non sarà nemmeno più un ricordo.

Questo riporta Rai News:
"Nel fuorionda abbiamo svelato il segreto di Pulcinella"  "Non sono per niente imbarazzata".
L'ex ministro Mariastella Gelmini commenta così il fuorionda con Giovanni Toti in cui Silvio Berlusconi viene definito "debole e angosciato", stretto in un "abbraccio mortale con Renzi che ci distruggerà".






sabato 5 aprile 2014

Pazzo grillo

Beppe & Silvio, l'esilarante coppia comica della politica italiana, è al massimo del suo successo: non serve neanche ascoltare le loro battute, basta guardarli ed una sghignazzante risata sgorga spontanea.





Silvio trama nel covo del Sanraffaele?

L'ospedale che lo guarì miracolosamente dalle strazianti ferite prodottegli da un duomo di Milano in polistirolo lanciatogli da un ammiratore deluso (che fine avrà fatto il maldestro lanciatore?) ha accolto nuovamente il 'nostro' con la scusa di un presunto acciacco ad un ginocchio.

Tutto normale in apparenza, se alcune voci raccolte dal mio socio canino Fluck non facessero ipotizzare una ennesima furbata del gatto Silvestro della politica italiana.

A Silvio Silvestro non va proprio giù di starsene agli arresti ad Arcore con una pettegola cavigliera elettronica attaccata alle caviglie e, tanto per cominciare, si farebbe tagliare le due gambe, per cui la cavigliera se la attaccherebbero al pisello, e non a lui.

Poi si farebbe sostituire le due avariate gambette con due potenti  protesi tipo quelle che facevano vincere Pistorius sulle piste di tutto il mondo.

Infine, al primo lontano ululato di una poliziesca sirena, grande partenza a razzo sull'autostrada in direzione di Mosca, alla irraggiungibile velocità della luce.

Fosse vero potremmo assistere a questo finale.



venerdì 4 aprile 2014

"Disse la vacca al mulo, come ti..."

Questa canzoncina da asilo infantile mi è venuta in mente nel leggere sui giornali la disgustata critica fatta dal condannato beppaccio per la visita al Quirinale del condannato silviaccio.

E' proprio vero che Dio accoppia i colombi in cielo ed i fetenti in terra.



Renatino brunettino all'assalto della pazienza altrui

Zompetta istericamente l'indomito mini samurai veneziano sul palcoscenico della politica, creando un certo disagio nei passaggi pedonali dove è facile inciamparci sopra, ma non è chiaro il motivo del suo accanimento.

Che sia effetto di una tendenza sadomaso emersa in questo momento di difficoltà esistenziale del suo datore di ciotola piena, oppure è un sottile disegno per farsi investire dal rullo compressore targato Matteo?

E chi lo sa, se non il longilineo botolo?






giovedì 3 aprile 2014

Grillo, pochi click sul blog e meno ancora su libri e dvd?

Che sia questo il motivo che ha spinto il disperato beppaccio ad annunciare tramite la Repubblica che: "mi ritiro se non vinco le Europee"?

E poi la vita politica non è quella passeggiata che lui immaginava guardandola dal suo ridanciano palcoscenico e chi dice che non stia provando un inquietante formicolìo in zona chiappe?

Ma il vecchio sorcio dei caruggi non si sgomenta, nell'angiporto genovese di via Pré ha imparato bene come infilare una lama nel costato altrui così, con disinvoltura, senza attirare l'attenzione e sparire fischiettando. 
Metaforicamente parlando, naturalmente, perché anche per certe nefandezze ci vuole un po' di fegato.

Casaleggio, raditi a zero e fatti un lifting, sei troppo riconoscibile.



Ecco perché il nano piace agli italiani

Ieri ha dato l'ennesima dimostrazione di essere l'incarnazione del più trasandato modo di essere italiano, quello del trafficone aumm aumm: si è introdotto con un sotterfugio al Quirinale per poter poi tentare di ottenere un favore impossibile.

Decine di illustri avvocati a difesa, testimoni corrotti, demonizzazione della Magistratura inquirente, infinite scuse per eludere l'obbligo a presentarsi alle udienze e quant'altro che non conosciamo, per arrivare a cosa? A pietire miserabilmente una grazia che da sempre si sa avere precise regole procedurali previste dalla Costituzione che ne impediscono la concessione stanti le condizioni attuali del condannato.

Ma lui le cose le sa fare solo nel lettone di putin, non alla luce del sole, e ce ne siamo accorti tutti, anche i berlusconiani.

Bye bye, pirlùn.






mercoledì 2 aprile 2014

Oddìo, oddìo... Al Qasseula s'é desta

Arrestate una ventina di persone e personaggi, su cui avranno da lavorare schiere di psichiatri e di robusti infermieri, con l'accusa di eversione e terrorismo, insomma tipo quegli avvinazzati che a bordo di un trattore rottamando e corazzato con lamierino da 3 mm sono andati a smaltire la sbornia in piazza San Marco a Venezia e sono saliti sul campanile armati di uno straccio con stampato il sole di patania.

Dovrebbero essere ancora in galera e forse un po' di nuova compagnia non sarà loro sgradita.

Ma se il salvini è il nuovo Bin Salvìn, borghezio è un Iman?

Boh!


Aridaje co' st'euro... Salvì, ce semo rotti

Insistente la patetica campagna legaiola contro l'euro che, come tutte le novità, va messo a punto a mano a mano che si incontrino ostacoli, non scaricato come una olgettina qualsiasi.

Se poi ad accusarlo ci si mettono deputati come il misero luca bonanno, quello che va in Parlamento con il forcone in spalla, beh...


martedì 1 aprile 2014

Non sempre l'euro

...é stato un odiato oppressore e causa di fame e disgrazie, in quello sfigato mondo legaiolo che appesta certe selvatiche osterie del nord.

Questo strano popolino straccione fu per un certo periodo adottato dal famigerato Alì Pompà, capo di una banda di berluschidi che aveva messo a ferro e fuoco l'intero stivale, ed in quella occasione si distinse per l'accanimento  con cui vezzeggiava questa volonterosa moneta, tanto da avere ottenuto addirittura una bancomat card a fondo perduto, se non fossero intervenute Magistratura e Corte dei conti.

Adesso che li devono restituire non sono più cosa buona.

Ipocriti e leggermente ladruncoli!