Cerca nel blog

lunedì 28 aprile 2014

Ragazzi, ci stiamo perdendo due dei tre o quattro burattini più divertenti

La follia, questo mostruoso mare che accoglie i corpi dei forsennati obbligandoli a galleggiare faticosamente senza mai concedere una dolce translazione dell'anima malata dai loro corpacci alle materne valve di cozze e vongole, si è impossessata dei massacrati cerebri di beppe e di silvio.

Il loro canto del cigno terreno è stato: "mo' vinco le europee e poi sbatto Napolitano a Cesano Boscone", per il comico ragioniere e "Napolitano era moralmente obbligato a concedermi la grazia motu proprio. Tsé, pretendeva che io mi abbassassi a chiedegliela personalmente, quell'incapiente", per il comico laureato.

Speriamo che ci sia concesso di raccontare le loro stranezze ancora per un po'.



Nessun commento:

Posta un commento