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domenica 13 aprile 2014

Silvio irrompe su Beirut, dell'utri sogghigna.

C'è del patetico nella dichiarazione di silvio, quella che dovrebbe far cadere l'accusa di tentativo di fuga del suo sodale marcello.

"Ce l'ho mandato io perché me l'ha chiesto Putin" ha dichiarato oggi il malconcio nanetto, ma qualche dubbio assale chiunque riesca ad immaginare una situazione del genere: uno degli uomini più potenti del mondo che ha a disposizione una organizzazione diplomatica ed un servizio di intelligence a livello planetario, sente il bisogno di rivolgersi ad uno sputtanatissimo rudere politico e a un mafioso in procinto di entrare all' Ucciardone per risolvere qualche problema nel medio oriente.

Improbabili anche come killers.

I deputati di FI in coro si sono proposti di votare che si, la storia è vera, parola di onorevoli amici della nipotina di Mubarak.




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