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sabato 31 maggio 2014

Tragicomiche storie di partiti padronali

Riusciremo a trarre la giusta conclusione dalle convulsioni di due partiti padronali quali FI e 5 stelle?

Verrebbe da ridere se non ci fossero di mezzo milioni e milioni di italiani in buona fede che hanno riposto le loro speranze nelle vannamarchesche sparate dai due miseri padroncini.



venerdì 30 maggio 2014

Si, si, la colpa è del cappellino, caro il mio guru di Gorgonzola

Spietati come un amante tradito i grillo boys vogliono vedere il sangue scorrere, e, se non è sangue, almeno un colpetto di diarrea dalle chiappette dei due solitari despoti del movimento 5 stelle.

I quali, in piena paranoia isterica, stanno infilando una pirlata dietro l'altra, apparentemente incapaci di riprendere la guida del carro.

I tarallucci e anche il vino sono dietro l'angolo, ma non avranno più il sapore di prima.



giovedì 29 maggio 2014

Neuroni in coma: perché farli soffrire?

Quando un neurone presenta un diagramma piatto, perché far soffrire lui e la persona che da lui dipende?

La legge impedisce di regalare la dolce morte alla persona, ma non dice nulla circa i neuroni.

Sarà per questa finestra lasciata aperta dalla legge che un minuscolo, silenzioso, strano cacciabombandiere invisibile è volato questa notte sull'Italia ed ha mandato nei verdi pascoli del cielo l'ultimo neurone in crisi irreversibile  di tre milanesi ed un genovese molto noti. 

Le anime dei neuroni sono state accolte da miliardi di altre anime festanti ed insieme hanno iniziato la loro tranquilla vita eterna.

Le persona interessate non hanno notato alcuna differenza: pirla erano prima, pirla sono ancora oggi.





Bischero? Pirla? Belìn? insomma, sciocchino?

I modi per definire il comportamento post elettorale del ragioniere dei caruggi è decisamente meno categorico di come venisse descritto prima del 25 maggio, quando la definizione per antonomasia era 'pazzo furioso'.

Adesso, la cura a base di malox sembra averlo sedato e sta tentando approcci meno violenti con il prossimo, che comunque continua a guardarlo con una certa apprensione.

 Oggi è a Bruxelles a cercare qualche compagno di giochi per il risiko del sabato sera, chissà che non trovi qualcuno che gli smussi la cavernicola spigolosità.



mercoledì 28 maggio 2014

Silvié... occhio all'onda

Ha detto proprio cosi il Silvio reso quasi umano dalla sconfitta.



Evoluzione legaiola

Il povero salvini non ha fatto in tempo a riprendersi dalla stangata del 25 maggio che si trova a dover fronte a due perentorie richieste di sottomissione.

Può un erede del trota trovare un barlume di dignitoso coraggio per rispondere con un no?

Scherziamo, vero? La Lega ha una lunga tradizione di leccaculismo che non si può disonorare così, per così poco.


martedì 27 maggio 2014

E' andata... scherziamoci su

Caesar Renzi a Bruxelles.

Che non gli venga in mente di scrivere un altro "de bello Bruxellico"!

Forza presidente Matteo, chiappe strette e sguardo lungo, come sempre!



lunedì 26 maggio 2014

Non è rispettoso far aspettare il Presidente Napolitano

Gli ha dato un appuntamento per lunedi mattina, il feroce grillo, ma siamo ormai a sera e lui non si è ancora fatto vedere.

Un po' di educazione istituzionale e anche personale, ragionié, il Quirinale non è una casa in via del Campo a Genova, belandi!



Casaleggio il portasfiga

Con quel "Berlinguer!" sbraitato davanti agli spettatori a titolo gratuito presenti in piazza San Giovanni a Roma, il patetico capellone milanese credeva di essere un capo claque trascinatore di consenso e invece... adesso dovrà fare i conti con l'inchiappettato pirla genovese. 

Non merita alcuna compassione o giustificazione il comico genovese, incapace di comprendere che il suo successo nelle scorse elezioni politiche era stato solo l'exploit della rabbia dei cittadini sbeffeggiati per vent'anni dalle prese per i fondelli da parte del nano, rabbia già ridimensionata alle successive elezioni amministrative.
Conclusione: per fare una buona politica ci vogliono buoni politici, i comici servono ad altro.



domenica 25 maggio 2014

Ore 12: dati sull'affluenza

Minkia, è bastata la comunicazione dei dati di affluenza alle ore 12 per scatenare Adolfo Belìn.

Prima di domani cosa avrà combinato?

Ma niente paura, ottime squadre di robusti infermieri armati di camicia di forza calibro 90 sono in stato di allerta.




sabato 24 maggio 2014

Parola di zingara... meglio di Pagnoncelli.

Oggi ho incontrato una vecchia zingara,  di quelle che leggono la mano, a cui ho chiesto di leggere il futuro su due personaggi che le ho mostrato sul tablet.

Non ha avuto un attimo di esitazione e sul tablet mi ha fatto questo disegnino che vi propongo.



A' Renatì... e non funziona così!

Appena letta questa notizia da TGCOM:

" Per far fronte alle crescenti richieste di penoplastica, l'istituto formerà chirurghi specializzati nell'allungamento o nell'ingrossamento del membro maschile",


il meschino Renatino ha fatto outing ed è corso verso la prima clinica specializzata.


Sperava di ingannare la triste realtà spacciandosi per un pirla, ma lui è veneto, quindi un mona.

Almeno così gli ha spiegato il pietoso chirurgo.





giovedì 22 maggio 2014

Luci rosse a via Plebiscito?

Il sindaco Marino ha in mente di proporre la creazione di un quartiere a luci  rosse  per liberare dalla prostituzione le strade turistiche di Roma, beh c'è chi non gradisce la concorrenza.



Infelice Sicilia se...

...se i pettegolezzi su un cappotto 5 stelle nelle prossime elezioni, tipo il famigerato 61 a 0 già regalato in passato al nano puttaniere,  trovassero tragica conferma.

Non tanto per noi che grillini non siamo, ma per la Sicilia stessa.

Se bastasse urlare la negazione di una verità per raccogliere tanti consensi, da domani la mafia potrebbe costituirsi in un vero partito e venire allo scoperto, ma purtroppo la mafia è furba.

Usa i pirla e i belìn, non più i picciotti.



mercoledì 21 maggio 2014

Ipocrisia e tormentoni pre elezioni

Si stanno scatenando previsioni e giudizi in attesa del 25 maggio, data in cui si deciderà la composizione del parlamento europeo, insieme però con banali, marginali conseguenze tutte italiane quali l'esito delle contemporanee elezioni amministrative parziali e poi quella sciocca classifica di gradimento dei partiti che potrebbe interrompere il volonteroso e faticoso tentativo di ringiovanire questa nostra cara Italia che non è ancora da ricovero a Cesano Boscone, ma che qualche mala animaccia vorrebbe portare con sè nel suo percorso di riabilitazione morale.

Grillo ci mette molto di suo, ma anche il papi ci prova fno all'ultimo.



Silvio lo stregone ed il sacrificio delle vergini

Se ad Arcore abitasse Re Mida e non Silvio lo spietato sciupone delle cose altrui, la dolce Mara, eletta gran gnocca della politica mondiale...

" 20 maggio 2014
Mara Carfagna scelta come la più bella tra i politici di tutto il mondo
Per il sito statunitense Sportrichlist.com l'onorevole di Forza Italia non ha rivali."
 

... non vivrebbe momenti di ansia.




martedì 20 maggio 2014

Dalle bettole a palazzo Chigi? Mussolini si organizzò nei bordelli, non dimentichiamocelo...

Di vaiasse e cessi appilati (ognuno di noi dovrebbe avere un amico napoletano, per farsi tradurre il significato di questi termini e  se, non lo avete, vedete di farvelo al più presto) ne avevamo sentito parlare nella scorsa legislatura, la prossima sarà ancora permeata dalla loro presenza?

Oè gente, abbiamo sopportato la bossi family e la berluska story... chi e come potrebbe mai infierire ulteriormente sulla nostra dignità di cittadini?

Certo che un assatanato "belìn demens" in giro per le Cancellerie del mondo non ci farebbe dormire sonni trnquilli, ma poi basterebbero 15 minuti di reti mediaset ed il sonno ci regalerebbe un riposante oblio.




lunedì 19 maggio 2014

Beppe, da bravo, smettila,,, non è cosa per te

Insiste il paranoico ragioniere dei caruggi ad attaccare il serafico Renzi, troppo impegnato a toglierci dalla mefitica palude berlusconiana per dargli un minimo di importanza.

E il risultato è sempre quello: basta un sferzatina alla toscanaccia ed il balenottero ligure risprofonda nell'accogliente profondità marina a mangiarsi un paio di piadine al plancton.



domenica 18 maggio 2014

sabato 17 maggio 2014

Tutto si può dire di Silvio, ma pirla...

Si può non dubitare che un furbacchione decisamente tosto e spregiudicato come il silviaccio de noantri si liberi di tre pesi ormai dannosi a FI senza ricavarne un minimo di utile?

Almeno un po' di soddisfazione... kribbio!





venerdì 16 maggio 2014

Un omaccione incolto ed aggressivo si aggira nella politica italiana

E si, il lardoso beppaccio dei caruggi, in un ìmpeto di positiva creatività politica, non ha trovato di meglio che prendersela con dudù, un simpatico cagnetto che di suo ha già la sfiga di convivere con un anziano condannato e con la sua giovanissima fidanzatina ingenua e innamorata. 

E pretenderebbe pure di cacciare il Presidente Napolitano, di azzerare il Parlamento e rifare tutto da capo usando tutte le sue proverbiali ignoranza ed incapacità,

E come sempre accade in questa nostra sfigata Italia, trova pure delle persone che gli dicono bravo e che lo seguono.

Boh!






Arriva marcello... yahoooo...!!

E così anche la genialata di Beirut terra senza legge è miseramente naufragata: il condannato n°2 è atteso con impazienza all'hotel Ucciardone.

Una improvvisa quanto strana volontà di assistere più assiduamente i vecchietti di Cesano B. all'interno dell'accogliente ospizio presidiato all'esterno da polizia e guardie del corpo, ha colto di soprassalto il nanetto brianzolo.

Misteri della psiche.





giovedì 15 maggio 2014

Superciuk genovese ruba ai poveri per dare al ricco comico

Sul  blog di grillo di oggi spicca una nuova iniziativa del proprietario di m5stelle che invita gli incauti simpatizzanti a diventare volonterosi attivisti per cercare aiuto economico per il movimento stesso.
Sembra quasi che voglia approfittare del bonus di 80 euro mensili per rimpinguare ulteriormente il suo patrimonio personale.

Se aggiungiamo che adesso i suoi comizi sono a pagamento, riusciamo ad inquadrare meglio quale sia il suo obiettivo politico.

Silvius docet.






mercoledì 14 maggio 2014

il Jo Condor d'Arcore è ossessionato dalla solita domanda

Reso euforico da una improvvida (non si sa quanto) dichiarazione di un politico statunitense in merito ad un insospettato ed improbabile "complotto" per togliere dalla scena politica europea un pazzoide puttaniere, malandrino e diversamente alto di nazionalità italiana, il berluska nazionale si è trasformato in una specie di fuoco d'artificio che illumina ossessionatamente ormai tutte le tv.

Che dire?

Quello che ha detto il Presidente Napolitano: Berlusconi si è dimesso volontariamente e liberamente.

Da aggiungere che le sue dimissioni sono state accolte con un sospiro di sollievo da tutta l'Italia.

Silvio, non sei un pirla, sei un interdetto, rassegnati.



martedì 13 maggio 2014

Inguaribili legaioli

La testa d'uovo piemontese della lega nord, tale Cota, si è presentato davanti al giudice insieme con il Consiglio Piemonte da lui magistralmente diretto, per restituire parte dei soldi allegramente sgraffignati tra una bagna cauda ed un viaggetto a New York.

Pietosa la sua giustificazione a difesa, divertito il giudice.

1.200.000 euro recuperati.

E così sia.



lunedì 12 maggio 2014

Quando il Pascià è indeciso, il suo harem si stressa

Non ha mai capito, il silviaccio, che quella sua abitudine di negare ogni affermazioni 3 minuti dopo averla pronunciata ha sempre indotto nei suoi interlocutori un pesante senso di disagio, figuriamoci nelle dolci donzelle che a vario e variegato motivo avevano affidato la loro vita a lui o ad un suo complice.

Gli psichiatri stanno facendo la grana con le sue discepole, in carica o ex, ma la cosa non lo nobilita più di tanto.



domenica 11 maggio 2014

Marisa, Marina, Michela... quando è troppo è troppo.

I neuroni del povero silvio ormai sono vicini allo sciopero totale: sono stanchi del lavoro extra a cui sono sottoposti da anni e anni solo per aggionare il database dei nomi femminili di parenti, fidanzate, escort, ministre, nipoti di, onorevoli e gnocche usa e getta.

Il tempo passa anche per loro ed il blocco del turnover ha peggiorato la situazione.

Ecco la spiegazione di quell'inspiegabile "Marisa" rivolto all'inconfondibile rompiballe a nome Michela.

Tempus fugit...



Senato: oggi le comiche

Guitti a palazzo Madama - Un terribile senatore, tale gasparro il Renzicida, che tampina da mattina a sera il presidente del Consiglio nel tentativo di attirare la sua attenzione, ne ha combinata un'altra delle sue: lo ha querelato perché, afferma, non sa fare di conto mentre lui, il gasparro, è abilissimo nello stipulare assicurazioni a proprio favore ma con i soldi altrui.

Imbarazzato silenzio del presidente del Senato Grasso e corsa verso la più vicina agenzia di assicurazioni del transitante senator gasparro.





sabato 10 maggio 2014

Incubi o presagi? Il beppe è sotto stress

Anche i ragionieri comici hanno un'anima, con relative ansie e fastidiosi incubi.

Sembra che il più ricorrente in queste settimane sia quello descritto sotto.



Allarme rosso fra i pensionati di Forza Italia

Tutto nasce da questa notizia pubblicata da 'La Stampa':

"Daimler richiama cento pensionati al lavoro"
“Più competenti in informatica e nelle missioni all’estero”

E subito in Italia certi pensionati eccellenti sono entrati in fibrillazione, visto che l'unica classificazione ufficiale sul loro comportanento è stata "pensionati sfigati".

A dirlo è stato il Condannato per eccellenza, mica micio micio bau bau.


venerdì 9 maggio 2014

Cesano Boscone story

Cesano Boscone, anonimo paesino lombardo, sta vivendo il suo momento di celebrità grazie all'assegnamento di berlusconi ai servizi sociali in una struttura locale.

I previdenti bottegai del paese sono euforici perché, considerati i tanti processi ancora a carico del silvio, della minetti, dell'emilio fede, eccetera eccetera, e senza considerare il filone leganord, hanno previsto che il turismo del post berlusconismo durerà ancora per un pezzo.

"Crisi superata", esultano.




giovedì 8 maggio 2014

La maledizione di Berluskhamun colpisce ancora. Kribbio, però,,,!

Che dire ancora di scajola, il figlio unico della vecchia DC di Imperia? 

Se uno ha tempo da perdere vada su wikipedia a leggere  a suo nome una delle tante storie della peggior politica italiana, dal volo giornaliero alitalia Fiumicino-Albenga che il neo eletto ministro scajola ottenne (non ricordo chi fosse il presidente del Consiglio) a nostre spese per il suo pendolarismo Imperia-Roma, alla casa vista Colosseo regalatagli a sua insaputa.

Il tramonto sta oscurando definitivamente le false luci del craxi-berlusconismo.

Alla buon'ora!



mercoledì 7 maggio 2014

Il livello morale dell'opposizione in queste elezioni? Umilio Fido.

Non conta il  numero dei voti raccolti, tanto si sa che in Italia i due grandi schieramenti (csx e cdx) grossomodo si equivalgono e a determinare la vittoria di una o dell'altra parte sono i momentanei umori dell'elettorato, a volte circuito da fantasiosi contratti, a volte per strane paure e angosce indotte e talvolta per la convinzione che una parte sia più affidabile dell'altra, ma queste elezioni europee sono contraddistine dall'assoluta mancanza di motivazioni emotive.

Poteva in questo ambiente così distratto, svogliato e leggermente nauseato mancare la presenza dell'impresentabile umilio fido?

E rieccocelo là, solita trattoria, soliti tre o quattro tizi senz'arte né parte (tolta l'invenzione di sofisticati slogan tipo 'ci tolgono anche le mutande') a proporre un movimento teso ad ottenere l'abolizione dei debiti in capo a Equitalia (e ti pareva...).

Nel frattempo hanno aperto la bancarella per la vendita di magliette. Senza scontrino, of course.



Napoleone Salvini

Napoleone S., dei legaioli imperatore, è salito su Embelle2, la ciuca grigia emula dell'omologa giovin cavalla su cui Napoleone I° si era fatto ritrarre, ed è quindi partito insieme con le quattro o cinque guardie patano-visigote superstiti dalla sbronza collettiva del weekend, puntando verso l'ex Regno delle due Sicilie che, essendo 'ex', riteneva potesse essere facilmente annesso alla patania.

Giunto in quel di Napoli e trovata una piazza affollata che lui  ritenne degna del suo proclama di annessione, si erse sull'arcione della malconcia somara ed alzò il dito medio verso il cielo, a voler indicare per conto di chi lui stesse per prendere parola.

Strano popolo, quello partenopeo: innanzitutto non puzzava, come invece lui cantava nelle sue epiche odi alcolistiche, ed anzi le persone apparivano linde e dallo sguardo aperto, ma, superata qesta prima sorpresa, incominciò a pronunciare la dichiarazione di annessione.

"Popolo napoletano..." e qui finì l'annuncio perché un concerto di pernacchie in fa maggiore suonato da una orchestra di un migliaio di esperti musicanti impietrì lui e spaventò la somara che lo disarcionò e scappò ragliando verso il più accogliente nord.

Il brancaleonesco Napoleone Salvini imperatore di Muggiò fu aiutato ad alzarsi da terra da un signore mascherato vestito con un candido camicione ed uno strano cappuccio che, una volta in piedi, gli chiese gentilmente di girarsi di schiena.

Quello che successe poi è un segreto sul quale, durante il penoso viaggio di ritorno, le guardie patano-visigote sono state obbligate a giurare, pena il taglio del pisello e l'esilio da tutte le osterie del Lombardo-Veneto.

Ma noi abbiamo una documentazione clandestina.




martedì 6 maggio 2014

Non ci bastava il berlusconismo? Il nuovo paganesimo ce lo potevamo anche risparmiare

Se non fosse troppo divertente, questa campagna elettorale la potremmo tranquillamente ignorare, tante sono le disperate panzane che i neo profeti della politica elargiscono a piene mani.

Ma è, appunto, divertente e quindi gustiamoci questo lato della situazione, tanto il contenuto è scontato: dell'Europa non possiamo fare a meno.






lunedì 5 maggio 2014

Spregiudicata sinistra

La prosperosa giornalista Bacchiddu (Lista Tsipsas) e l'isterico sindaco piddino Fassino, secondo il web in odore di Presidenza della Repubblica (???), hanno deciso che le caratteristiche d'attacco finora adottate da molti politici della destra siano, in fondo, mica tanto male ed assolutamente riposanti.

Si, è proprio vero che il PD sia una fucina di idee continuamente in attività.

E senza alcun filtro, come impone la democrazia interna.

Povero Renzi.

Comunque il nanetto non si fa fregare tanto facilmente e sempre all'erta sta.







Grillo sei uno sciacallo! Afferma educatamente Renzi.

E subito il silvione coglie la palla al volo per difendere il suo costoso parrucchino.



domenica 4 maggio 2014

Incredibile marina b.

Impossibile che a 48 anni non conosca le famigerate imprese del padre, incredibile che possa "scendere" in politica per amore (del padre o della Società), probabile che voglia mantenere in piedi un partito che gli consentirebbe di tenere nascosta al fisco ed ai tribunali la chiave della caverma di Ali Berluskà.

Tutto il resto è noiosa ammuina.



sabato 3 maggio 2014

La guerra di Adolf Berluskatz

Ha avuto tutto, nel bene e nel male, ma non gli basta ancora.

"Perché smettere di soffrire", si chiede, "se si può fare di più?".

Allora si guarda intorno e vede che il suo partito sta andando a pezzi, le sue aziende soffrono, le sue costose famiglie senza amore sono comunque barcollanti e si chiede "che minkia di danno posso farmi ancora?"

Mentre sta cogitando sul come soddisfare il suo impellente masochismo, gli passa davanti l'adorabile e premurosa fidanzatina Francesca da Napoli, proprietaria di Dudù, l'ultimo amico rimasto al tragico nanetto, che gli rivolge un radioso sorriso.

"Eureka!" strilla il diversamente alto e, messosi al riparo sopra un armadio, apre un nuovo fronte nella personale guerra contro tutto e tutti.

Nessuno psichiatra risponde più alle sue chiamate.





giovedì 1 maggio 2014

Demenza da palcoscenico, tragica attualità.

E così anche il povero Pelù, già sconfitto da J.Ax in simpatia e fantasia nello spettacolo the voice, cerca una fuga nella politica, inconsapevole che la politica può essere si un campo di battaglia per politici veri, ma anche un infido pantano per doppiodiochisti, uccelli migratori e saltimbanchi televisivi.

E così è successo che a piazza S. Giovanni a Roma si sia rivolto ai partecipanti al concerto del primo maggio con queste parole:

Pelù - non vogliamo elemosine da 80 euro...

Folla - parla per te!

P - il non eletto, ovverossia il boyscout di Licio Gelli  deve capire che in Italia c’è un grande nemico, un nemico interno che si chiama disoccupazione, corruzione, voto di scambio, mafia, camorra, `ndrangheta.

F- sai, è troppo giovane e certe cose non gli si possono ancora dire.
Gliele diremo l'anno prossimo, tranquillizzati.

P - la nostra è una guerra interna, il nemico è dentro di noi, forse siamo noi».

F - Le cose tue tienitele per te, bischero!


Prima la prostata, adesso l'incontinenza

...Silvié, e se fosse il caso di dare una spolveratina al tuo mausoleo personale?

Anche l'incontinenza verbale è come la prostatite, solo che non ti fa funzionare il buon senso nel parlare e non c'è pompetta di soccorso.

Pensaci, silvié: tu e marcello a fare interminabili partite a briscola a sanvittore... oppure tu e lavitola a fare eccitanti partite a scopa a Panama, a tua scelta.