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lunedì 26 maggio 2014

Casaleggio il portasfiga

Con quel "Berlinguer!" sbraitato davanti agli spettatori a titolo gratuito presenti in piazza San Giovanni a Roma, il patetico capellone milanese credeva di essere un capo claque trascinatore di consenso e invece... adesso dovrà fare i conti con l'inchiappettato pirla genovese. 

Non merita alcuna compassione o giustificazione il comico genovese, incapace di comprendere che il suo successo nelle scorse elezioni politiche era stato solo l'exploit della rabbia dei cittadini sbeffeggiati per vent'anni dalle prese per i fondelli da parte del nano, rabbia già ridimensionata alle successive elezioni amministrative.
Conclusione: per fare una buona politica ci vogliono buoni politici, i comici servono ad altro.



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