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venerdì 31 ottobre 2014

Grillo il grullo aspirante mafioso

Quanti comici alla fine del loro successo si accontentano di qualche spettacolo, una comparsatina in tv e qualche articolo sui rotocalchi di gossip, ma lui no: lui ha scelto la politica,

Non gli è andata male, assolutamente no, però per mantenersi a galla nella politica devi avere in testa idee da politico, non il copione dell'ultimo spettacolo in cui hai riscosso ancora qualche applauso.

Pena? Quella di dover correre dietro ad un mafioso per chiedergli aiuto elettorale.

Ma quanto sei grullo, beppe?

Palanche a parte, of course.



giovedì 30 ottobre 2014

Quando Silvietto Pompetta regnava... quelli si che erano bei tempi!

Abbiamo appena messo nel dimenticatoio l'ex ministro galan con la sua condanna patteggiata a 2 anni e 10 mesi di carcere e a 2.600.000 euro di multa, che ecco profilarsi all'orizzonte un altro indimenticabile ministro del regno arcoriano: "lattealleginocchia" tremonti, indagato di corruzione per 2.400.000 euro.

Erano i  vassalli del pompetta per il nord est ed il nord ovest, fiori all'occhiello del berlusconismo regnante.

Ma anche il centro-sud aveva i suoi bravi vassalli, Cosentino per esempio.



mercoledì 29 ottobre 2014

La Danielona nostra ha...

...sprecato una sua dichiarazione contro la condanna per peculato inflitta al terrificante ex direttore di TG1 Minzolini, chiamato comunemente Scodinzolini per l'assoluta e cieca obbedienza ai voleri del suo padroncino, nel senso di altezza non dell'età, che poi ha compensato il suo giusto licenziamento con un posto a palazzo Madama.

Cose da forzitalia.



Uffa che noia con questa tremebonda leganord!

Anche le gaffes e le pirlate che quotidianamente escono da via Bellerio sono ormai talmente banali e sceme che ormai è quasi impossibile caricarle di un po' d'ironia... figurarsi di satira.

 Vabbé questo passa il convento, pazienza.



martedì 28 ottobre 2014

Salvini si è autonaufragato

Il povero salvini, visto l'imminente fallimento della leganord, si è rivolto all'amico silvio per ottenere un aiuto per non far morire la lega, sua vecchia badante dai tempi dell'umbertùn,

Ma si sa, il silvio è un porcone ed attualmente, dopo l'assoluzione e la fine dei servizi sociali, è tornato in calore e la proposta non poteva non essere sconvolgente per il misero carrettiere della lega, il quale, onde evitare momenti di debolezza, ha preferito autonaufragarsi su uno scoglio nel lago d'Iseo.

Ma la vita del naufrago non è facile e...





Un faraonico futuro per l'Italia?

Perché no?

Magari costruiremo una piramide per ogni regione con uso di copiosa manovalanza assunta con contratto di lavoro cinese o ugandese, a scelta del lavoratore oppure senza contratto, a scelta del faraone,

I lavoratori verranno naturalmente  precettati e non sarà loro consentito l'uso di attrezzature moderne onde pervenire rapidamente al traguardo della piena occupazione.

PS
Naturalmente i partiti politici verranno dichiarati fuorilegge e rompicoglioni, il PD in primis.

Alleluja!



domenica 26 ottobre 2014

Presidente Renzi, lei ci hai insegnato che:...

...la data della rottamazione non la decide il rottamando, tutt'altro.

Non le pare però di peccare di presunzione pretendendo di prenotare fin da ora anche il governo della prossima legislatura? Aspetti almeno di aver portato positivamente a termine questo mandata, poi si vedrà.

Ma cosa sta succedendo nel Palazzo, qualche infiltrazione di gas esilarante?

Perché non è soltanto lei a prenotare Palazzo Chigi fino al 2023, ma anche le altre comparse stanno vivendo un momento di euforia malsana: il silviaccio che vuole il 51% alle prossime elezioni, i due derelitti conducenti dei carretti 5 stelle e leganord che vogliono sfasciare l'Unione Europea, bruciare l'Euro e far sparire i clandestini ingaggiando il mago Forest... ce n'è da scompisciarsi dalle risate.

Chiami la Protezione Civile e faccia ispezionale il Palazzo, soprattutto le cantine.



sabato 25 ottobre 2014

Matteo Duracell, Premier italiano

Scarpìna come un maratoneta, saluta ed abbraccia tutti (c'è chi è in agguato per vederlo abbracciare per sbaglio un lampione), persuade tutti sulla bontà delle sue proposte e nessuno riesce a tenergli dietro: proprio come l'orsetto della pubblicità delle pile Duracell.

Questa sembra essere la sua prossima mossa.



venerdì 24 ottobre 2014

Tragico Halloween in Forza Italia

La sgangherata andatura da alcolista del silvio politico ha ormai disorientato gli ultimi difensori dell'indifendibile ex fortino delle minetti e dei trota, nonché dei tanti ospiti delle patrie galere.

Ormai da quelle parti la ragione è stata bandita e sono tornati di moda i sortilegi, le streghe ed anche gli stregoni.

Guardate cosa è capitato al bell'addormentato d'Arcore.



Stoico Gasparri

Silvio ha detto si alle coppie gay smentendo così le dichiarazioni omofobe del gasparrone de Roma curva sud, il quale però non si capisce bene se ne sia realmente dispiaciuto.

Ma si sa che la politica ha sempre i suoi lati oscuri.



giovedì 23 ottobre 2014

Il subdolo nano non deve essere molto sveglio di questi tempi

Euforizzato dalla sospensione dall'impegnativo incarico di smistatore di padelle presso l'ospizio di Cesano boscone, ringalluzzito dall'assoluzione che ha portato alle dimissioni di un onorato e dignitoso presidente di Tribunale che non ha accettato l'oscena decisione degli altri due componenti del collegio giudicante (attenti ai nomi, c'è il pericolo di rivederceli presto a Montecitorio) il losco riverginato d'Arcore dichiara di aspirare a vincere le prossime elezioni con il 51%.

Chissà se beve, fuma o si pasticca prima di proporre ancora ricatti al PD nella persona del PdC Renzi, ma se ascoltasse bene le parole del saggio presidente Napolitano quando parla del popolo italiano determinato a completare le riforme, forse si asterrebbe dal mettersi alla berlina.

Si sa che il tipo è avido ed ingordo (e la pompetta ne è un sintomo) ma  forse questa volta potrebbe non andargli molto bene.





martedì 21 ottobre 2014

Beppe l'espulsore

Intrappolato dalla sua assoluta mancanza di lucidità, il penoso non capo del movimento 5 stelle sta esplodendo in bolle di acido muriatico che feriscono quelli che ancora si sforzano, con drammatico stoicismo, a tentare di capirlo.

E' di oggi la sua conversione al legaiolismo di salvini, abbracciando quel razzismo fascista con cui sta infettando gli ultimi derelitti ammiratori dei bossi: umbertùn, trota e compari.

Nel frattempo tenta di imporre la sua qualifica di "non dominus" del movimento mediante raffiche di espulsioni ed ignorando quella a suo carico.

E c'è ancora qualcuno che si danna per far uscire l'Italia da questo pantano: ce ne vuole di coraggio!
Onore a lui.



lunedì 20 ottobre 2014

Non ti bastava la pompetta, pure gli spinelli?! O Silvio, ecchemin...!!!

E' la fine.

Un fisico devastato da lifting, trapianti piliferi e pompettari, orge eleganti, aria viziata dei tribunali e chissà cos'altro ancora, e adesso si mette a bastonare i pochi e scalcinati neuroni che gli sono rimasti con dosi massive di oppiacei.

Ma allora ha ragione la Veronica, sei proprio un vizioso.

Silvié riguardati, ché se mi schiatti adesso questo bloghetto perde il suo principale ispiratore.

Dài silvié, fa' il buono...



domenica 19 ottobre 2014

Portasfiga Fini dirà messa? Chiesa cattolica azzerata?

Gianfranco Fini: "Se Maurizio Gasparri parla male di Silvio Berlusconi mi faccio prete"

Parole pubblicate virgolettate oggi sulle web news.

Papa Francesco pronto ad intervenire per scongiurare l'estinzione della Chiesa cattolica.



sabato 18 ottobre 2014

Se non ci fosse grillo ci mancherebbe lo scemo del villaggio

Aveva appena proclamato che il m5s era costituito da una base senza un capo, che ti va ad espellere dal movimento il sindaco di Comacchio Fabbri, reo di disobbedienza a nessun capo.

Il giovane sindaco, per nulla intimorito e con una argomentazione tosta, si è giustamente arrogato anche lui il diritto di espulsione, visto che non c'era alcun capo designato.

Vi rendete conto che circa un terzo del Parlamento è nelle mani di questo demente? 



Grillo e Farage abbandonati sull'autostrada per Bruxelles... non si trattano così neanche i cani!

Lungimirante come un lumacone, il grillo demens si ritrova senza gruppo parlamentare a Bruxelles.

E dire che aveva mandato una barca di fidati commissari politici a controllare l'operato degli evidentemente infidi parlamentari pentastellati.

Ora non servono più né gli uni né gli altri

Ma se il deus ex machina del movimento è 'duenovembre' casaleggio, cosa possiamo pretendere da un comico ragioniere che spacciava per miracolose le washball?

Vabbé beppì, prima o poi ne indovinerai una: è una questione di statistica, ma non pensare di poter migliorare, sei come l'orologio rotto che segna l'ora giusta due volte al giorno.

Sei rotto, beppe!





venerdì 17 ottobre 2014

Anche i sondaggisti prendono per il c..o il povero Salvini.

Lo illudono con sondaggi al grappino che la leganord stia guadagnando consensi e poi, alla prima elezione locale, badabùm...

Salvì, c'è un semaforo sulla piazza Rossa che ti aspetta: vai, non farlo soffrire.



Proposta umanitaria: regaliamo un segretario sano di mente alla Lega Nord?

Con una spesa modesta potremmo arruolare un segretario con la testa sgombra dai rigurgiti etilici di grappa scadente, basterebbe un amministratore di condominio qualunque, ed eviteremmo tante prostranti incazzature ai nostri concittadini ancora ammaliati dalla roca voce del virtualmente defunto padre del trota.

In quale Umbertùn piange ancora lacrime amare per quella fatale ultima sveltina abusiva e vedere il maroni prima segretario e poi governatore non lo aiuta assolutamente a sopportare il fato crudele.



giovedì 16 ottobre 2014

Corriamo il rischio di non rivedere più il trota nella stanza dei bottoni

Il buon Chiamparino si è sbilanciato in una critica alla legge di stabilità, in difesa delle Regioni.

Noi gente della strada non sappiamo quanto abbiano inciso le spese per il mantenimento delle Regioni sia a statuto ordinario che straordinario, ma è da pensare che se dalla data della legge costitutiva delle regioni nel 1970 il rapporto Debito/Pil é passato dal 37,1 % al 127% del 2012, qualcosina di troppo e male avranno speso anche loro.

E a,llora, perché i politici, il personale, i privilegiati e gli amici degli amici devono essere esclusi da questa ondata di austerità che ha purtroppo colpito mezzo mondo?

Comunque si notano già gruppi di motivati contestatori del governo renzi.

Sotto: una immagine dell'agenzia Fluck.Press.




mercoledì 15 ottobre 2014

Totò, Peppino ed il povero salvini a Mosca

Nella terra di Stakanov anche un gerarca legaiolo può trovare la dignità di un  lavoro onesto e decoroso.

Al colmo della sua crisi mistica di estrazione leninista-marxista-stalinista, il povero salvini sembra aver raggiunto finalmente il suo shangri lla: un semaforo sulla piazza Rossa.

Va bene così, compagno legaiolo... e ricordati che la vodka è più forte del barbera, regolati.


Si crede un Apollo il povero Grillo

Quella di spazzolarsi i capelli prima di avviarsi impettito sul suo vespone verso gli angeli del fango è stato forse un gesto naturale per un comico prima di entrare in scena, ma gli angeli, cioé le persone che volontariamente e gratuitamente si stanno spendendo per alleviare i dolori di una città in ginocchio, lo hanno interpretato per quello che invece realmente é: il vanesio e cinico disinteresse verso il dolore degli altri e la volontà di accappararsi la benevolenza delle sfortunate persone con giochetti da olgettina.

Poteva non partire spontanea la vecchia canzone di Pippo non lo sa?

Giammai.


martedì 14 ottobre 2014

Tempi sereni quando i politicanti esclamno 'gulp... che tranvata!

E si, può capitare che i contestatori a cottimo, quelli che della contestazione hanno fatto la loro lauta busta paga, ricevano anche loro il benservito.

E' successo in questi giorni che il comico ragionere genovese sia stato contestato a Genova ed invitato gentilmente a prendere una pala e mettersi al lavoro, come gli angeli del fango, né più né meno, ed è successo anche che il salvini legaiolo sia stato leggermente sputtanato da una signora congolese che è venuta in Italia per studiare e non solo si sia laureata ma sia stata anhe eletta in Parlamento e nominata ministro.

Vi ricordate della gentile signora Kyenge, vero?

Si, c'è anche del buono in Italia.





domenica 12 ottobre 2014

Il vecchietto non zompetta più

Sapete quei crolli d'età che proditoriamente, ma insesorabilmente, si manifestano una mattina che guardandoci allo specchio stentiamo di riconoscerci in quelli che eravamo il giorno precedente?

E' la psiche che accarezza e coccola il nostro cammino nel tempo nascondendocene gli effetti, ma arriva sempre il momento in cui la finzione non basta più ed allora, all'improvviso, ci accorgiamo di essere dei quarantenni, cinquantenni e via così finché riusciamo a respirare.

Al silvietto nazionale un crollo sta succedendo in questi giorni, ma lui ostinatamente continua a prendere a calci la sua psiche urlando "vattene, brutta e perfida vecchiaccia, io non posso essere quello che mi mostri, io sono sempre silvio il grande!"

Povero silvio, che tristezza vedere te, il personaggio che rappresentava l'arrogante infamia del male per noi difensori della democrazia, ridotto a dover pasteggiare accanto ai barboni della politica al tavolo scalcinato della solita protesta inutile quanto immotivata.

Eppure, quel briciolo di simpatia che avevi comunicato quando hai accettato di aiutare il Paese nel percorso delle riforme è rimasto, e per questo voglio ancora  pensarti come nella vignetta,

Rimba, il nostro tempo ci sta presentando il conto, sorridi, perché il brutto verrà quando quel conto non ci arriverà più.



"Il blues del flop" parole del Beppaccio, musica di 2novembre casaleggio

Aveva promesso di dimettersi dopo il disastro elettorale alle europee e non lo ha fatto... ora i becchini sono in speranzosa attesa di notizie, dopo la disastrosa assenza di 980.000 grillini sul milione previsti alla kermesse del Circo Massimo.

Eppure era anche salito quasi in cielo per spandere meglio il suo verbo... che poi è un semplice sostantivo plurale: "palanche".


sabato 11 ottobre 2014

Belpietro, l'esperto in agguati e complotti...

...ne ha tirata fuori un'altra delle sue, quelle che gli vengono spontanee ogni volta che il suo giornale perde quota, e quindi assai spesso.

Adesso sembra che abbia intuito che dietro agli incontri tra Fitto e D'Alema, due pugliesi amici da sempre, ci sia del losco: nientemeno che una possente manovra di destabilizzazione del governo Renzi.

Sarà... (la politica è la possibilità dell'impossibile) ma a credere che due rappresentati della vecchia politica cattocomunista possano ancora avere simili capacità, mi viene difficile farlo.

"Profiteròl alla mela": sembra che, giocando con i due cognomi Fitto e D'Alema, così sia stata definita tale presunta iniziativa.




Circo Massimo... perché?!!!

Già il vedere un anziano ex comico strimpellare una pianola parlando a ritmo di blues ha fatto capire a tutti che quella sbandierata kermesse avrebbe avuto la connotazione di una festicciola in famiglia che stenta a partire, ma la previsione di assistere all'ingresso sul palco di 'semprallegro 2 novembre', in arte casaleggio, nelle vesti di Mosé con tanto di verità rivelata da comunicare agli astanti, ha calato sul Circo Massimo un che di agenzia funebre.

Magari poi tutto andrà per il suo verso, ma la partenza...



venerdì 10 ottobre 2014

Gasparri, in arte "nun rompe, maurì"

Il mentalmente disoccupato gasparrone, immotivatamente ospitato nel Parlamento italiano ha dichiarato che "... del resto, come tantissimi italiani e tantissimi nostri elettori, sostenitori e militanti, sono contrario a matrimoni e adozioni gay. Di questo ho parlato più volte con Berlusconi che, favorevole al confronto sui diritti, mi ha confermato posizioni analoghe a quelle che ho più volte espresso".

Sarà...

 

giovedì 9 ottobre 2014

La disfida di Jobs act

Spavaldo come sempre, il sorprendente Matteo ha sistemato ruvidamente anche la questione del iobs act, lasciando tutti gli altri, maggioranza dissidente ed opposizione, basiti, ripiegati su sè stessi dall'atroce dolore inferto dalla sua pacata logica.

E' la prima volta che si vede, in Italia almeno, la forza tranquilla della democrazia che non ha bisogno di attingere al berciume dell'arroganza o del despotismo, né tantomeno all'invenzione di pericoli esterni per portare in porto un suo disegno di benessere comune.

Se riusciamo ad andare avanti così, l'Europa dovrà cambiare insieme con noi.