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mercoledì 15 ottobre 2014

Si crede un Apollo il povero Grillo

Quella di spazzolarsi i capelli prima di avviarsi impettito sul suo vespone verso gli angeli del fango è stato forse un gesto naturale per un comico prima di entrare in scena, ma gli angeli, cioé le persone che volontariamente e gratuitamente si stanno spendendo per alleviare i dolori di una città in ginocchio, lo hanno interpretato per quello che invece realmente é: il vanesio e cinico disinteresse verso il dolore degli altri e la volontà di accappararsi la benevolenza delle sfortunate persone con giochetti da olgettina.

Poteva non partire spontanea la vecchia canzone di Pippo non lo sa?

Giammai.


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