Cerca nel blog

lunedì 29 dicembre 2014

Legaiol matteo, ma chi ti scrive i discorsi? Te li fai da solo, vero? Guarda che diventi cieco!

Ultimissime bellicose dichiarazioni del segretario patano nei confronti del povero Silvietto, ridotto ormai ad essere l'imitatore ufficiale di quel certo toti, suo fantomatico quanto insulso ed inutile consigliere.


sabato 27 dicembre 2014

Grillo e la metamorfosi: da insetto e mammifero.

Ma possiamo definirla una vera evoluzione?


Tragico fine 2014 in salsa verde

Quello che mai nessun essere umano, seppur privo di qualsiasi sentimento di pietà, avrebbe avuto il coraggio di infliggere ai suoi simili, lo ha fatto il salvini m. mostrando all'indifeso pubblico il suo pasciuto addome sovrastato da due tettacce da bevitore di birra.

Si, lo tsunami di 10 anni fa' è stata una tragedia indimenticabile, ma sicuramente fra 10 anni anche questo evento leghista verrà ricordato a futuro monito contro la politica demente.

Usque tandem...?






giovedì 25 dicembre 2014

. "Potremmo scambiarci le felpe", lo dice il salvini mattù nei confronti dell'esterefatto (?) Landini.

Andare di mattina con la famelica marine le pen per poi finire la serata con il ruvido Landini deve essere un esercizio normale per uno psicopatico, quindi nulla da meravigliarsi se per il matteo secondo e per il trota siano cose di ordinaria amministrazione... quello che ci meraviglia è il silenzio di Landini, il mangiafuoco della Fiom.

Non voglio neanche pensare che si sia invischiato fra le sanguisughe ed i rospi delle paludi legaiole, però il suo silenzio conturba un po'.



Fiasco di vino, questa maschera del neurone avariato

"Posa il fiasco prima di parlare", suggerisce il buon Matteo Renzi, ma Trota Salvini la prende male.

Dài, ché anche questo Natale passerà, in patania come altrove.


lunedì 22 dicembre 2014

Calderoli brucia Berlusconi

Platinette Calderoli, il frivolo allevatore del fetido "porcellum" sta mostrando tutta la sua riconoscenza verso l'incauto donatore di privilegi e potere che lo ha tolto dal suo laboratorio di odontotecnico e lo ha portato ai fasti di palazzo Chigi.

Silvié, lo sai che mi stai diventando umanamente simpatico adesso che tutti ti stanno mollando?


domenica 21 dicembre 2014

Un dubbio assale il neurone di mattiù (salvini, per i neofiti)

E si, tutti questi partiti (due: il fuorilegge pnf ed il bandito klu klux klan) che corrono a salire sul carro di 'salvini con noi' non connvince l'unico neurone sobrio di mattiù (matteo2).




sabato 20 dicembre 2014

Matteo 2, alias Matt two, per gli amici Mattiù ha avuto una pensata... si si la ha avuta!

Il melanconico desnudo della brughiera patana sta avendo un ennesimo sogno bagnato: nientemeno che fondare un partito chiamato 'salvini' (mattiù per gli amici) che sia un panpartito, cioè un aggregatore di defunti partiti e di blog lì e lì per...

E oggi lo ha orgogliosamente presentato alla stampa internazionale esibendo anche il logo del primo ed unico, per ora, aderente.

La socia di mattiù, quella Marine d'oltralpe, ha mestamente commentato "sarebbe questo il celodurismo di cui si vantava? va donner le cul, Mattiù!" e ha preso sottobraccio il primo giovane tunisino di passaggio.

C'est la vie, mattiù.




venerdì 19 dicembre 2014

Lucifero abita in via del Plebiscito

...ma è un Lucifero in disarmo, pompettato, leggermente pirla, scontato, quasi infantile.

Lontani i tempi in cui, fulgido angelo del male, dominava dall'alto dei suoi tacchi da 9 cm l'Italia olgettina: ora  barcolla ciabattando tra dudù e fitto sotto lo sguardo sprezzante della badante francesca.

Deve trattare con tutti, anche con uno che ha sul groppone una pesante condanna in primo grado di giudizio.

Per fortuna che a dargli una mano in questi frangenti c'è sempre l'inossidabile Razzi-Crozza e c'é chi sospetta che ci sia anche lo zampino del cristallino scilipoti.



mercoledì 17 dicembre 2014

I pregiudizi, quella stupida cosa che,...

...come una calunnia, si infilano subdolamente nei nostri pensieri e si diffondono senza alcuna difficoltà fra la gente, arricchendosi di un qualcosa ad ogni passaggio nel suo dannoso vagabondare, fino a non riconoscerla più.

E' successo anche al caro vecchio Fidel, guardate qui...


Un urlo dal selvaggio west: "mammaliturchi, arriva n'antro Bush!"

Jeb Bush, così si chiama l'ultimo aspirante candidato alla successione di Obama, e arriva direttamente dalla fattoria Bush, tristemente nota per l'allevamento di Presidenti USA tonti ma guerrafondai e questo piace tanto ai petrolieri e all'industria militare americana.

Jeb non è un anonimo rampollo di una famiglia di petrolieri, ma è stato anche quel governatore repubblicano della Florida, ago della bilancia nella competizione presidenziale ma con prevalenza di elettori democratici, che spacciò certificati di residenza e tessere elettorali ai repubblicani del Texas, Arizona e vicinanze, pur di far vincere il fratellone george w., indimenticato comico naturale, grande amico del nostro silviaccio da Arcore.

Si dovrà scontrare con Hilary Clinton... mica male una donna a governare gli USA.

Speremo bèn.






martedì 16 dicembre 2014

Influenza al Nazareno?

ROMA - Non si ferma la polemica interna al Partito Democratico. E dopo l'assemblea di Roma è l'ex segretario, Pierluigi Bersani - che non ha partecipato ai lavori - a commentare la richiesta di "lealtà" che Matteo Renzi aveva indirizzato alla minoranza interna. "In un partito come il Pd, plurale e senza padroni, la lealtà è la materia prima senza la quale non si va da nessuna parte. Sento in questi giorni e leggo sui giornali di appelli, prediche sulla lealtà. Ma non da tutti i pulpiti si possono accettare prediche". E sull'ipotesi scissione: "Il Pd è casa mia, ci vogliono i carabinieri per buttarmi fuori". 

Grande Bersani

 

Fitto il miglior candidato di forza italia! ih ih ih...

Ma porca miseria, e di' che con una favetta prendete due grossi piccioncioni, uno se lo pappa silvio che così si toglie di mezzo un personaggio fastidioso e spigoloso, l'altro se lo pappa lo stesso fitto che, qualora gli andasse bene, si presenterebbe in tribunale di secondo grado rivestendo una carica pubblica, che è sempre un bel presentarsi.

Però, alla fine, chi ci rimette è il corpo elettorale che vede che l'eterna piovra della mala politica non vuole saperne di andare in pensione, manco con la riforma fornero.




lunedì 15 dicembre 2014

Tanto va Fassina al lardo...

...che vuoi vedere che selo mangia?

Auguriamoci che nello splendido zoo targato PD gli animali vengano rispettati ed i domatori non vengano sbranati, anche perché da quelle parti domatori ed animali sono intercambiabili.



domenica 14 dicembre 2014

Il Giappone devasta la destra italiana

Alle elezioni politiche giapponesi che hanno visto una affluenza di elettori pari al 34%, la destra liberale ha ottenuto 2/3 dei seggi, in Italia alle elezioni regionali con un'affluenza del 39% la destra de noantri ha perso in 5 Regioni 
su 5.

E allora? Non si diceva che la bassa affluenza aiutasse sempre e ovunque la sinistra?

Il dubbio che ci sia destra e destra e che quella italiana dal giappone ha imparato solo una cosa, il harakiri, non riesce a penetrare nei marmorei crani di dovere?

Comunque, ce ne faremo una ragione.





sabato 13 dicembre 2014

E rieccoci con le scissioni... quando scarseggiano la grana o il potere anche il riciclaggio torna di moda

Oggi, in Italia, dei quattro principali partiti tre sono stati creati da personaggi estranei alla politica: berlusconi, grillo, bossi senior ed uno solo ha una solida ed antica tradizione democratica.

Facile quindi che a giovani politici ambiziosi ma squattrinati e privi delle qualità istrioniche dei vari berluska+mafia?, bossi+pirlaggine etnica e beppegrillo+casaleggio ogni tanto venga l'ùzzolo di mettersi in proprio fregando dalla cassa (elettori) della ditta per cui lavorano.

Inutile fare i moralisti: homo faber fortunae suae e stiamo a vedere.

Per fortuna che ci sono l'età ed il bigottismo a frenare il patetico tentativo di scissionismo da parte di anziani e consunti politici d'antan.



Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole... li mort...

Allora, da ieri circola sui media la ex notizia che, nel 1982, vede quattro dei protagonisti del sacco di roma in chiave nerissima, tutti reclusi a Rebibbia contemporaneamente e due pure nella stessa cella.

Tre sono: alemanno, carminati e buzzi, il quarto è morto ma, stando alla sua fedina penale, non è andato in cielo

La domanda che si fa l'uomo della strada, che se non è immacolato non può neanche avvicinarsi ad un posto statale, come minkia hanno fatto questi quattro a gozzovigliare impuniti (speriamo di no) nelle istituzioni, che valgono ben più di un posticino statale, e fotterci tutti quei milioni?

In quegli immensi database in cui ognuno di noi è schedato e seguito dalla nascita fino alla lontanissima morte, quei quattro non c'erano?  Erano evasi?  Erano stati assunti colà dove si puote ciò che si vuole?

Signori del Palazzo, perché vi meravigliate se non vi amiamo più?

Il disamore gioca brutti scherzi a volte.





Mamme australiane... e mamma Roma?

E' successo, in Australia, che una giovane donna conduttrice televisiva di una rubrica sui video games venisse continuamente minacciata di stupro, su twitter,  da parte di foruncolosi adolescenti.
 

Visti inutili  i suoi inviti a smetterla, la ragazza ha deciso di avvertire le madri dei portatori insani di foruncoli, circa quanto combinassero di nascosto dietro un monitor.

Bellissima e fulminante la risposta, sempre su twitter, di una madre che sa fare la madre:  «Oddio, quella piccola merda di mio figlio! Sono così dispiaciuta! Certo che gli parlerò!»


Matteo Renzi, prova a telefonare alla madre dell'eterno foruncoloso Brunetta, visto mai che lo faccia smettere di abbaiare fesserie?






venerdì 12 dicembre 2014

Che strano, a sinistra si litiga, chi l'avrebbe mai detto?

Si chiama dialettica, ed è indispensabile in un partito democraticamente vissuto al suo interno come all'esterno.

Si chiama coglionaggine, la incontrollata smania di apparire di figure non necessariamente di secondo piano che a 50 anni suonati fanno ancora gli adolescenti ribelli.

Sic transit sinistra.



Quante banalità dal noioso Grillo, ragioniere mancato.

Privato dei copioni con cui recitava nei sui spettacoli, il beppaccio rivela tutta la sue vèrve da contabile che legge un bilancio.

Questa dell' eversivo è la scema e scontata battutaccia da avvinazzati che si è concessa ieri, ma temiamo che non sia l'ultima.

Ma come si fa a fronteggiare una grave accusa come quella rivolta dal presidente Napolitano ai partiti che cavalcano il populismo, i luoghi comuni e, in fondo, l'ingenuità degli elettori con un giochetto di parole pseudo apodittico come quello usato da lui?

In fondo è come se avesse detto così:


giovedì 11 dicembre 2014

E' Natale e si è tutti più allegri e buoni, anche Renzi e la Camusso

Sono proprio due giocherelloni i capintesta di governo e sindacati, dei veri burloni che amano prendersi in giro sulla nostra pelle.

Due veri simpaticoni, soprattutto la Camusso che, da brava mamma di famiglia, ha deciso che domani tanti papà che per lavoro avrebbero dovuto prendere aerei, treni e quant'altro, rimangano invece a casa a fare quei lavoretti e riparazioni sempre rimandati.

E' proprio vero, Susanna è il nome femminile che più trasuda dolcezza.



Eutanasia per beppe: perché farlo soffrire? tanto... é irrecuperabile.

Ormai le grasse sghignazzate che otteneva con i suoi comizi-spettacolo pseudo politici si sono affievolite ed i parenti e stipendiati convenuti sono ormai insufficienti a mascherare il vuoto e le pernacchie che accompagnano ogni sua uscita.

Ieri, poi, il presidente Napolitano ha voluto puntalizzare l'essenza del 5 stelle: "eversiva" ( che tende a rovesciare, a sconvolgere l’assetto sociale e statale, anche mediante atti rivoluzionarî o terroristici. cit. vocabolario Treccani) a cui il comicante neo politico ha risposto con un meditato e poderoso "ti querelo!".

Beppe, fatti da parte e lascia che i parlamentari pentastellati trovino una loro strada in base alle loro coscienze e alle esperienze finora maturate,

Non ti piace il declino?  Non piace a nessuno, ma ci si rassegna.



mercoledì 10 dicembre 2014

Antipoltica... "c'avemo l'alibi" dicono i cittadini

Si può dar torto ai nostri concittadini che alla parola "politica" si affrettano a cercare ferro, legno, cornetti e testicoli?

Sicuramente si perché non è questa la maniera per liberarsi della politica malandrina e mafiosa, però a guardarci bene bene qualche attenuante ce l'hanno se, in contemporanea, assistono ad un sacco di Roma compiuto da squadracce fasciste con la collaborazione di alcuni fuorusciti della sinistra, alle violente cazzate sparate da due kamikaze di nome grillo e salvini e, ciliegina sulla torta, una Meloni che si candida a sindaco proprio di Roma.

Certo che a volte viene difficile dar ragione alla propria intelligenza.





martedì 9 dicembre 2014

Scemenze di fine serata

Giusta fine di una giornata così e così.



Salvini il coreano, aspirante amico di Putin

Ormai lo svagato salvini è andato oltre le osterie della Val Brembana e spazia nelle infinite terre della democrazia orientale: Russia e Corea del Nord.

Ha assunto il look del suo mentore, quel Kim Jong Un le cui gesta sono brevemente riassunte da formiche.net a questo link:
Korea felix

Il kim jong patano intende incominciare così:




lunedì 8 dicembre 2014

"Le patte sono per le serve!" è l'imperiosa esortazione del conquistatore salvini...

" e mafia Roma spetta a noi".

"forse intende pacta sunt servanda", suggerisce placido il sindaco Marino, "ma di quali patti sta parlando?"

"Questi!" e fieramente esibisce il documento riportato qui sotto.

Non so se vi ricordate che cinque anni fa' la leganord regnava in condominio con il partito di casa berlusconi e che un giorno, nottetempo, il prode umbertùn sgattaiolò nel centro di una Roma addormentata, si fregò 4 Ministeri e, veloce come un legaiolo sbronzo, li rintanò in quel di Monza, nella stupenda Villa Reale.

Non ci fu divorzio perché si era ancora in piena divisione del malloppo elettorale, ma si addivenne ad un patto fra gentiluomini, quello qui sotto, appunto.

Purtroppo nel frattempo alemanno aveva fatto terra bruciata

Si fa presto a dire mafioso... bisogna specificare!

Belli, si fa per dire, i tempi in cui in Italia esistevano solo quattro organizzazioni criminali di stampo mafioso: cosa nostra, 'ndranghetra, camorra e sacra corona unita e che si occupavano fondamentalmente di contrabbando, prostituzione, droga, sequestri di persona e pizzo.

Se adesso si dovessero censire la moltitudine di mafie ed il loro campi operativi, altro che censimento della popolazione!

Rimanendo nel campo dei singoli mafiosi politici inseritisi nelle istituzioni ad ogni livello, possiamo grossolanamente suddividerli in questi tre gruppi.


Patagonia, bel suol d'amore

... ed il giorno non è lontan, che in Patagonia parleranno in italian! (da Faccetta Nera).

Così pensava il pasciuto sindaco nero di Roma mentre svolazzava su e giù da Roma alle semidesertiche lande del sud dell'Argentina.

"Vado in vacanza" diceva a quelli che in ufficio lo vedevano riempire strane valige  sempre gonfie.

I suoi amici però non gli credevano ed al telefono si scambiavano strani pettegolezzi in merito a queste ripetute esplorazioni là dove il mare è pieno di mazzancolle.

Oggi sembra che qualche pettegolezzo... forse, non si sa se... potrebbe avere un qualche fondamento.

L'ex picchiatore, che come secondo lavoro aveva quello del prosciolto nei processi, ha dichiarato a Porta a Porta che la campagna elettorale se l'è dovuta pagare da solo e che gli è costata 2 milioni di euro, di cui 500.000 ancora da pagare.

Ma quanto gli volevano bene i romani se lo hanno finanziato per un milione e mezzo di euro pur di averlo come sindaco.

Sembra però che non ne sia poi valsa tanto la pena.


domenica 7 dicembre 2014

E si, quando un giorno incomicia storto...

Ti devi aspettare che la pioggia insista a cadere sul bagnato, vero silvié?

Certo, come te lo potevi aspettare che il vecchio "culone inchiavabile" (cit.) avesse un repentino ritorno di gioventù e lo dedicasse proprio a te (ammesso che sia vero e non una delle tue solite bufale)?

Beh, è dimagrita di brutto, le si sono riformate le tettine e la gola è tornata ad essere una sola... non scappare, facci almeno un pensierino, maleducato!



venerdì 5 dicembre 2014

Kameratismo romano

Si, esiste questo senso di reciproca protezione anche fra i mafiosetti del quartierino e lo si può tangibilmente avvertire nelle premure fraternamente rivolte ad alemanno, il miglior simil sindaco che la destra romana abbia saputo proporre.

No, il senso della vergogna non esiste fra i mafiosetti del quartierino.






Ma dopo 3 arresti e 8 mesi al gabbio, Alemà, nun c'hai un po' de strizza?

E si, perché il nostro nero ex sindaco ed ex picchiatore professionista non è che abbia un pedigree immacolato (basta guardare wikipedia) e quindi deve sperare che la sua innocenza in questa storiaccia sia facilmente dimostrabile.

Comunque, se ha già trascorso 8 mesi al Regina Coeli è già vaccinato per l'ambiente.

Auguri Gianni.






Il primo sindaco legaiolo di Roma sarà...

...IL TROTAA...!

Salvini dixit.




giovedì 4 dicembre 2014

Mafietta romana, stracci che volano

Chissà perché l'arresto di questi quattro pseudopolitici appecoronati a vecchi delinquenti irrecuperabili mi sembra più una sapiente e coraggiosa operazione di polizia piuttosto che un colpo mortale ad una vera Piovra.

Una Piovra che si rispetti bazzica i grandi numeri (nel conteggio di euro e di potere) e questi qui sanno tanto di pasoliniani accattoni della vera ricchezza.




La società dei magnacciò, la società di alemannò...

Ma anche di qualche piddino.

Della serie: ma uno bbono, ce n'è?


mercoledì 3 dicembre 2014

Salvini gigolò? No, solito pirla.

Dice la ducetta di Francia: «Estasiata da Salvini»  (cit. Il tempo), ma il povero salvini non conosce forse a fondo la famiglia le pen, ricca sfondata e dagli strani principii etici propri dei fascisti purosangue, tipo "me ne frego".

La madre di marine, tale pierrette, non ci pensò due volte a sputtanare jean marie, suo marito appena divorziato.

Come lo fece? alla maniera di una olgettina qualsiasi, cioé mostrando urbis et orbis chiappe nude e dintorni su Playboy, ma sarebbe divertente se qualcuno ancora possedesse una copia de "le ore" di quella stagione.

articolo su pierrette 

Salvì, quella è gente che un gigolò da osteria patana come te se lo mette sotto l'ascella a mo' di  baguette ammuffita.

Attendiamo prossime piccanti foto politiche.

 

Vladimiro va al mercato di Porta Portese

Ha già acquistato una Le Pen di seconda mano e adesso è in cerca di un Pirla assolutamente originale e di bassissimo costo.

Indovinate chi si è fatto avanti.

 

Jawohl meine fuhrer, la Patania adesso é tua!

In un incubo può succedere di tutto, anche di vedere un legaiolo  chiedere soldi a Putin, andare con Razzi, quel senatore un  po' cosi, a fare visita a dei dignitari della Corea del Nord, andare a Mosca ed esaltare il fatto che lì i rom li hanno già fatti fuori da tempo, allearsi con l'estrema destra francese (gli è scappato farange per un pelo) e anziche aspettarsi che questo sciagurato venga giustamente emarginato in una clinica psichiatrica, lo si vede ricercato da tante insospettabili persone, meno che da due robusti infermieri.

Nella pennichella pomeridiana io ho sognato addirittura questo.

Un diger seltz e una camomilla prima di dormire, stasera ci vogliono proprio.

http://1.bp.blogspot.com/-EfmUq-WMO3w/VHtjl3KpJSI/AAAAAAAAY2A/44nw0kBkfa8/s1600/hitler-salvini-le-pen-neonazismo-satira-cartoon.jpg

Cade una stella, esprimete un vaffan..lo


Dies vaffan..li è arrivato e le porte di una mesta pensione si spalancano davanti all'ex fortunatissimo belìn della politica italiana.

Il saggio Bersani specificò chiaramente ai due emissari del duce Beppe: "uè ragassi, questo è un treno che passa una volta sola vé", ma il truce ragioniere rifiutò l'offerta perché si era fatto un sacco di calcoli, tutti sbagliati ed ora è arrivato il momento di presentare il bilancio.

Saldo finale al netto delle tasse:  figura di me..da con stratosferica caduta libera.

Amen.

E adesso attendiamo il meteorite legaiolo.


Salvini, i Terroni e il Trota

Atroce domanda rivolta al legaiolo non più d.o.c., anzi, in odore di apostasia.

Può la lega nord decentrare la sua produzione di pirla al sud? 

Mah!

 

A via de la Lungara ce sta 'n gradino chi nun salisce quelo nun è romano...

"E io so' er sindaco, me spetta!" sembra dicesse spesso l'ex sindaco alemanno, ma si sa che Roma è lenta ed il dolce ponentino che porta un vago sentore di mare non aiuta ad essere troppo solerti, per cui il truce sindacaccio non riuscì nella clamorosa impresa di salire quel gradino del 'regina coeli' indossando l'immeritata fascia tricolore.

Però, in abbigliamento casual, non è detta l'ultima parola.

 http://1.bp.blogspot.com/-IzSN70e1efI/VH3U-s7RV1I/AAAAAAAAY2w/WDlVhNcX9lY/s1600/alemanno%2Bassociazione%2Bmafiosa%2Broma%2Bsaytira%2Bcartoon.jpg

To'... il celodurismo ambidestro by salvini. L'Umbertùn piange.

Ci ha rimesso la salute per la gnocca, il fondatore della lega celodurista, e adesso è costretto a vedere il suo successore che fa l'occhiolino ai gay votanti e non li chiama più neanche froci o culattoni.

Dura la vita, Umbertùn, fra il trota, lo sc'iupùn ed il salvini fru fru... nessuno ti invidia.