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martedì 6 gennaio 2015

Il mistero scemo del Ministero di via XX settembre

Dagospia fa intendere che la misteriosa postilla "salvasilvio" potrebbe essere stata concordata, e subdolamente inserita nel decreto sul fisco, nientepopòdimenoché dall'avvocato di Silvio primero, re d'Arcore e di Olgettina, con un paio di dirigenti del locale Ministero competente, di cui rivela il nome ed il cognome.

Sarà vero? 

Si sa che la politica  di un governo, anche democratico, non può essere soggetta ad un regolamento di disciplina militare perché, giustamente, deve poter affrontare sempre nuove situazioni contingenti operando con ogni legittima (ma anche no) discrezionalità, per cui... perché no?

Il lato comico della questione è però rappresentato dall'ondeggiamento del nostro premier-pendolo che è partito da un " 'un sapevo niente" per andare ad un " 'un sapevo niente, ma so chi l'ha fatto", per  poi tornare a " 'un sapevo niente, ma in parlamento gli faccio un 'ulo così".

Occhio Matteo, tra poco ci saranno le idi di gennaio... sarà il caso che ti metta una maglia pesante?
Le idi hanno una lunga storia di sfiga per imperatori e reucci.



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