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domenica 18 gennaio 2015

Quando un legaiolo si trova, a sua insaputa, seduto su una poltrona istituzionale...

...sghignazzanti risate amare percorrono il bel Paese.

Solo di questi giorni due involontarie barzellette stanno rallegrando le serate in compagnia: la prima è quella del segretario della leganord (e a sentire ciò già l'espressione dei presenti si apre in attesa della inevitabile risata) che si è scagliato contro il governo Renzi per aver "pagato" per la liberazione della due ragazzotte fregate, nel senso di rapite, in Siria, dimenticando (o ignorando, ancora peggio) che proprio la lega governativa aveva "pagato" per prima per la liberazione della Sgrena e delle due Simone rapire in Iraq e che, nonostante questo, un nostro funzionario, il povero Callipari, era stato assassinato sulla strada per l'aeroporto di Bagdad.

La seconda è quella odierna del disadattato calderoli, vicepresidente del Senato, credo, che ha bellamente dichiarato che il 98% dei "grandi elettori" è illegittima.
Straziati da questa notizia, gli italiani hanno però ripreso il loro istintivo sorriso non appena il ponderoso neurone dell'odontotecnico senatore ha rivelato la giusta soluzione del caso.

Domani è un altro giorno, la lega no, è sempre quella.


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