Cerca nel blog

lunedì 22 giugno 2015

E' morto al Pirlùn, viva al Ruspùn... peccato che siano la stessa persona.

Inesorabile come equitalia, il mentecatto milanese affetto da legaiolite cancerosa ha deciso di festeggiare l'ultima sua trovata, quella di associare i Rom agli esodati e di coinvolgere nella sua irreversibile paranoia anche il combattivo Papa Francesco.

Come simbolo di questa sua genialata ha scelto la più "sensibile" delle macchine, la rovinosa ruspa che tutto abbatte senza discernimento alcuno.

Come lui.


Nessun commento:

Posta un commento