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domenica 31 gennaio 2016

Le allegre semifinali della politica italiana e non

In questi giorni bui e pericolosi, la politica da competizione ci sta rallegrando con spettacolini e macchiette vecchi come il cucco ma sempre accettabili.

Oggi, dando un'occhiata alle news, si viene attirati da un Razzi che propone la ginnastica di stato, da un Passera che mobilita e trasporta al teatro milanese dove esporrà la sua candidatura a sindaco di Milano una claque abruzzese (?) ed il solito salvini che in una fiera paesana di Aosta sembra pensierosamente attratto da un genepy e dal cibo di strada,

Per un attimo ci portano lontano dai profughi, dalla guerra e dalla ancora stentata ripresa.

A qualcosa servono anche i due di picche, come nei giochi di carte.



venerdì 29 gennaio 2016

G8, Bertolaso: "Nel 2008 per il maltempo pensammo di far saltare ponte Sant'Angelo"

Tempi eroici quelli, quando fidati amici del Potere (Bertolaso vicerè) sghignazzavano alla notizia di centinaia di morti per il devastante terremoto di L'Aquila.

Tutti ci ricordiamo della sciagurata "ricostruzione" che contribuì ad aumentare il divario tra ricchi e poveri in Italia.

Oggi gli stessi attori di allora, berlusconi e bertolaso, hanno puntato gli occhi sulla criminalmente martoriata Roma.

Si ricorderanno i Romani della genialata di bertolaso che, invece di liberare i barconi vaganti che ostruivano le arcate, pensò bene di far saltare il ponte invece che i barconi?

I romani c'hanno er naso per le bufale, bertolà.


mercoledì 27 gennaio 2016

Ma la volete sapere la vera verità sulle statue coperte?

Io posso garantire per questa, per le altre informatevi.

Coprire statue nude é da bigotti, ma per le cozze vestite come la mettiamo?





Gegia e Salvini, prova provata della torbida affinità tra comici e politici

Gegia, una sessantenne tizia del defunto avanspettacolo, si é innamorata di un gigolò del milieu della Bovisa; cosa succederà?





martedì 26 gennaio 2016

lunedì 25 gennaio 2016

Politicamente parlando é un ebete rozzo e volgare...

Politicamente parlando é un ebete rozzo e volgare, ma come faremmo senza di lui adesso che il silviaccio si é definitivamente sgonfiato e viaggia, solitario e mesto, in un personale sogno orgasmico senza fuochi d'artificio?

Si, uno come il salvini sarebbe stato anche difficile inventarselo.

Nel frattempo tanto di 'chapeau' a Beppe Grillo che ha finalmente realizzato la formidabile portata del suo esperimento politico sfuggito ai suoi umani limiti: ora che torna intelligentemente alla sua dimensione originale sarà da considerare come un personaggio storico delle vicende italiane. Il più simpatico certamente.

Quindi resta solo lui, lo sfaticato ex fuori corso, e la sua accozzaglia di cavernicoli da osteria.

E anche parecchi altri, per la verità.





Matteo Salvini: "Ci vogliono espulsioni di massa", Così oggi ci terrorizza il Giornale

Salvini, solito ostinato bastian contrario del buonsenso, insiste nel cercare soluzioni finali contro quei poveri cristi in fuga dalle guerre, dai massacri e dalla fame.

Dopo aver visto il film sul trucido assassino Eichman (organizzatore dei campi di sterminio nazisti) ha capito che con quella reputazione non sarebbe riuscito a diventare Presidente della Repubblica ed allora ha avuto una delle sue geniali pensate: "qui ci vuole un Mosé... all'incontrario".

Fra l'altro questa metamorfosi gli avrebbe permesso di allungare il suo occhietto da pesce findus verso il prossimo Conclave.

Tolta la felpa e indossata una sobria camiciola verde, ha incominciato a prendere dimestichezza con la spartizione delle acque tra Santa Maria di Leuca e la costa africana.

Il futuro ci riserverà altre sosprese.



giovedì 21 gennaio 2016

mercoledì 20 gennaio 2016

Nostalgia, il più inutile dei sentimenti

"E' inutile? Lo prendo io", questa sembra essere stata una delle devastanti linee guida del berluska politico, altrimenti non si saprebbe giusticare la presenza di brunetta, toti, gelmini, le olgettine e ruby nella sua vita politica e pubblica.

Per i soldi, invece, é tutta un'altra cosa: quando sei armato di una pistola craxi calibro 9 e di una lupara dell'utri, puoi entrare in qualsiasi banca e ti accolgono con il caveau spalancato e mille sorrisi.

Chiaro che quando gli é spettato il semestre italiano abbia lasciato formidabili ricordi, dal 'kapò' a Shultz all'erotismo dozzinale della ruby ed assimilate.

E siccome é ancora sulla breccia, quelli del PPE lo hanno divinizzato.

E poi non esisterebbero più miti pagani alla Priapo?



lunedì 18 gennaio 2016

Ci racconta il Sole 24 ore...


Caso Quarto, Capuozzo: «Informai subito Fico del mio interrogatorio»

 fu allora che il coraggioso Direttorio della Rivoluzione al Pesto affrontò sotto la guida del Re dei Caruggi il torbido nemico camorrista, e lo distrusse... ops, rettifico...



domenica 17 gennaio 2016

Predellino, ma perché...

...quest'arma letale per l'Italia non la usiamo anche contro l'isis?

Paracadutiamo un predellino ed il suo storico inventore, il mefistofelico silvio d'Arcore, in Siria e, tempo una settimana, Checco al Baghdadi verrà sostituito dall'italico eroe ed invece che i cacciabombardieri volteggeranno prosperose olgettine.

Mica male.


sabato 16 gennaio 2016

La Regina é nuda, parola di Premier

E se il premier si chiama Matteo e la Regina si chiama Ué, meglio prestare la giusta attenzione a queste parole.


venerdì 15 gennaio 2016

Tripoli bel suol d'amore bis?

Fino a pochi giorni fa si sentiva dire che per sconfiggere l'isis (inventata dai soliti USA) bastasse chiudere i finanzianenti a quella banda di boia e di sicari, e sembrava che tutti convenissero che non si dovessero mandare truppe in quella zona di guerra; troppo pericoloso, si affermava.

Un universale sospiro di sollievo ci accarezzò nelle tiepide serate di questo strano inverno.

E adesso? 

Da alcune ore degli anonimi (per i più) "specialisti" dalla faccia serena e soddisfatta per poter parlare in tv, ci spiegano perché sia indispensabile andare in Libia con i nostri migliori reparti per acchiappare uno ad uno quei mansueti e disarmati giocherelloni di jahidisti.

Speriamo che abbiano già provveduto a richiamare in clinica questi strani piazzisti di disumana violenza.


Non dimenticandoci che mussolini reclamizzò così l'altruistica invasione italiana, concetto che fu successivamente fatto proprio dal nanetto amico di gheddafi




mercoledì 13 gennaio 2016

Quarto, nome fatidico per chi bazzica Genova

Da Quarto vicino a Genova, ci hanno raccontato i libri di storia, partì il nizzardo Beppe Garibaldi per la sua impresa dei Mille, a Quarto vicino a Napoli, ci raccontano i verbali della locale Procura, é caduto il genovese Beppe Grillo nel suo sgangherato volo politico.

Si rialzerà il tacchino del m5s, oppure finirà in una tardiva tavolata di Natale?


 

martedì 12 gennaio 2016

Califfati e dittature, paturnie sempreverdi

Non si sa chi fu il primo a nominarsi capo-caverna, sappiamo però il nome dell'ultimo imbarazzante dittatore, un certo kim jong-un e si vocifera di un aspirante: al pirlùn salvini.

La democrazia, invece, é il continuamente sudato premio per gli uomini liberi.






lunedì 11 gennaio 2016

Oscurantismo Pride

L'idea che l'oscurantismo dell' Islam più estremo non faccia bene alla salute lo abbiamo scoperto sulla nostra pelle anche noi europei dopo gli ultimi vili eccidi di Parigi, anche se i massacri tra sunniti e sciiti un certo sospetto avrebbero potuto crearlo anche prima, ma che sia riuscito in qualche modo a contaminare anche una statista come la Merkel, questo no, non lo avevamo ipotizzato.

Non é che il nostro al Pirlùn rientrando dalla Corea del nord si sia fermato a prendere un caffé a Berlino.?

L'oscurantista salvini è diventato contagioso?  Siamo stati capaci di sconfiggere Ebola, perché non facciamo qualcosa anche per questa puzzolente infezione salviniana?


domenica 10 gennaio 2016

Ci risiamo, rieccoci al medievale "mamma li turchi!"

...ma poi, grazie ad una collettiva, chiassosa e movimentata scampagnata a Lepanto, le cose si riequilibrarono.

Si sta profilando una Lepanto 2?

Nell'attesa si sta osservando un globale restringimento di chiappe, senza distinzione di genere e di colore.



giovedì 7 gennaio 2016

Caccia agli evasi nei territori dell'ex Regno d'Arcore

Feroci mostri travestiti da agnelli ma con zanne da lupi rincorrono, aggrediscono e trascinano i malcapitati elettori che avevano abbandonato il ras dei ras Silviùn, al cospetto del loro ex re.

Non si sa a quali atroci angherie vengano sottoposti, ma l'esito é sempre quello: tristi e manomessi escono dal cancello del lagher con in mano una scheda elettorale precompilata.

E' così da quando brunetta ha spiegato al suo sire che il 40% dei voti é un traguardo fin troppo facile per un campione come l'integerrimo e adamantino Silviùn e che bisogna prepararai ad un più attendibile 70%.

Chi vivrà...



mercoledì 6 gennaio 2016

Togliere il passaporto a Salvini e Razzi

Per gestire sapientemente una democrazia moderna ci vogliono persone colte, oneste e sapienti nell'arte di amministrare lo Stato, nelle dittature (fascista e nazista p.e.) sono stati sufficienti un caporale ed un sergente e tutti ne conosciamo i risultati.

Il ridicolo e sanguinario faraoncello coreano si é creato, oltre che la bomba all'idrogeno, anche una corte di miracolati dalla sua pelosa e nefasta generosità, fra questi spiccano due stranieri: Razzi e Salvini.

Può gente del genere ambire al governo dell'Italia?



martedì 5 gennaio 2016

Adolf Berluska nel suo mausoleo bunker studia la strategia per...

...fermare l'avanzata dei cosacchi italiani che stanno cannoneggiando Arcore Capitale.

Sta arruolando adolescenti per l'ultimo corpo a corpo e la santanché é sempre la più sgarzolina.


lunedì 4 gennaio 2016

A Pepé quando gli rode... gli rode doppio!

Ci teneva cosi tanto il rag. Giuseppe Grillo, in arte beppe 5 stelle, al suo nome sovrastato dal quel simbolo alberghiero, tanto che lo appiccicava dappertutto: sulle valigie, sullo specchio del bagno, sull'auto e financo sulla cuffia da nuoto.

Toglierglielo, a lui genovese e sparagnino anche di suo, é stata la mossa più scema che il movimento 5s potesse concepire.

E' iniziata l'intifada dei caruggi e pepé la mort non perdona.



sabato 2 gennaio 2016

La primavera elettorale sta già turbando estrogeni ed ormoni dei politici

"E fèrmete a' etrusco, ché te devo da di' 'na roba!"

Nelle ancora calde notti romane una roca voce romanesca di donna implora uno sconosciuto straniero.

Boh|?





Ma nel centrodestra regna l'amore... forse.

Nessuno vuole esserne il leader perché sa che nell'ipotesi di sconfitta  sarà il primo a pagarla cara.

Guardate come stanno le cose tra silvio e al pirlùn.




venerdì 1 gennaio 2016

Delusione d'amore per il ras legaiolo

Poteva il cosacco Putin, con quell'aria da napoletano alla 'accà nisciun é fess', farsi convincere della bontà del verbo legaiolo?

Movalà, e infatti il dardo d'amore é stato respinto verso l'incauto arciere con alucce e pannolone verdi.

E gli è andata pure bene, come ammette lo stesso al pirlùn.